RIDUZIONE UFFICI E TAGLIO ORGANICI: ADOTTATO LO SCHEMA DI D.P.R.

Notiziario FLP Difesa n. 12 del 23.01.2012

Con nota del 20 u.s., il Gabinetto del Ministro ha inviato alle OO.SS. lo “schema” di D.P.R. recante attuazione dell’art.1, commi 3-5, della Legge 148/2011 (in allegato) Ma, incredibile a dirsi, lo schema di provvedimento è arrivato alle OO.SS. dopo essere già stato adottato dal Consiglio dei Ministri !!!

Ma andiamo con ordine. Come si ricorderà, la Legge 16.09.2011, n. 148 (conversione del D.L. 13.08.2011, n.138 – c.d. “manovra di ferragosto”), all’ art. 1, commi 3-5, dispone la “riduzione degli Uffici dirigenziali di livello non generale e relative dotazioni organiche in misura non inferiore al 10% di quelli risultanti a seguito dell’applicazione del D.L.194/2009” e “la rideterminazione delle dotazioni organiche del personale non dirigenziale… apportando una ulteriore riduzione non inferiore al 10% della spesa complessiva risultante dalla applicazione del D.L 194/2009”. A detta disposizione si dovrà ottemperare entro il 31 mar. 2012, anche per non incorrere nel divieto di assunzioni di cui al comma 4 stesso articolo.

Eravamo dunque al terzo giro della giostra: dopo i tagli agli organici disposti dal D.L. 112/2008 (poi convertito nella legge 133/2010) e dal D.L.194/2009 (poi convertito nella legge 25/2010) che avevano complessivamente prodotto nella nostra Amministrazione la soppressione di ben cinque DD.GG. (Teledife, Terrarm, Navarm, Armaereo e Difesan) e il taglio complessivo di ben 8.159 posizioni organiche, eravamo di fronte ad una nuova e pesante sforbiciata che, avevamo ipotizzato, avrebbe presumibilmente comportato la cancellazione di ulteriori circa 3.000 posizioni organiche civili. Ci siamo posti subito alcuni interrogativi: su quale area si sarebbero scaricati i nuovi tagli? E come sarebbero stati distribuiti? E, quali Uffici sarebbero stati soppressi? Ancora un’altra Direzione Generale da sacrificare?

Ma i nostri interrogativi vertevano, in primo luogo, sugli effetti che sul personale civile effettivo avrebbe potuto produrre il combinato disposto tra l’applicazione di questa norma e altre due disposizioni contenute nella stessa legge 148 e che riguardano la mobilità (commi 19 e 29 dell’art. 1– nostro Notiziario n. 119 del 10.10.2011). E per questo avevamo subito richiesto all’A.D. un incontro urgente da effettuarsi però “nella fase di costruzione del provvedimento e dunque prima dell’assunzione delle relative scelte ….. evitando il riprodursi del solito e ritualistico confronto a provvedimento già di fatto confezionato..” (Notiziario n. 112 del 19.09.2011). Richiesta che peraltro avevamo ribadito anche nel corso dell’ incontro con il S.S.S. prof. Magri del 21 dic. 2011 (Notiziario n. 151 di pari data), richiamando i possibili intrecci in negativo della riscrittura dell’ art. 33 D.Lgs. 165/2001 recepita nella legge di stabilità 2012 (esuberi, “cassa integrazione e licenziabilità degli statali, vds. Notiziario n. 131 del 10.11.2011).

Ebbene, nel tardo pomeriggio di venerdì 20 u.s. è arrivato alle OO.SS. nazionali lo schema di provvedimento attuativo delle riduzioni di cui all’art. 1, commi 3-5, della L.148/2011. Abbiamo così immaginato che fosse finalmente giunto il momento del confronto con l’A.D. sui tagli ex L. 148 (ad una primissima lettura, lo schema sembrerebbe prevedere la soppressione di Geniodife e il taglio di 1.636 posti in area 3^ e di 1.385 in area 2^…) e anche sugli altri aspetti comunque legati a quei tagli.

Ci sbagliavamo, però, e anche di molto!! Infatti, nel leggere qualche ora dopo il comunicato emanato a conclusione della riunione avvenuta nella mattinata dello stesso giorno (stralcio in allegato), abbiamo appreso che il Consiglio dei Ministri aveva già adottato in mattinata lo schema di provvedimento.

Consideriamo davvero molto grave quanto accaduto: un provvedimento importante che tocca direttamente i civili e che viene adottato dal Governo senza alcun confronto con il Sindacato.

Per questo, abbiamo inviato al Gabinetto la lettera allegata con richiesta di incontro urgente.

(Giancarlo PITTELLI)

 Allegati:

  1. Lettera al Gabinetto
  2. Stralcio comunicato stampa CdM
  3. Nota Gabinetto e schema DPR

 

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