E’ LEGGE LA RISERVA DI ASSUNZIONI PER GLI STABILIMENTI MILITARI

Notiziario FLP Difesa n. 41 del 19.03.2012 –

Una veduta dell’ Arsenale MM di Taranto

Nella Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio u.s. – Supplemento Ordinario n. 36 – è stata pubblicata la Legge 24.02.2012, n. 213 di conversione del Decreto Legge n. 215 del  29.12.2011, che reca  il  provvedimento di rifinanziamento delle missioni italiane all’estero, e che, all’art. 5,  presenta alcune disposizioni che interessano specificamente l’Amministrazione della Difesa.

  1.  Stabilimenti militari:(comma 1)….in ciascuno degli anni del triennio 2012-2014, il Ministero della difesa riserva alle assunzioni del personale degli Arsenali  e  degli  Stabilimenti  militari  appartenente  ai  profili professionali tecnici il sessanta per cento delle assunzioni…”  autorizzate dalla F.P., senza dover dunque procedere preliminarmente ai bandi di mobilità.  Come già detto in altri Notiziari, pur prendendo atto in positivo della novità che certo indurrà qualche beneficio in quegli Enti,  pensiamo che, tenuto conto degli attuali  limiti assunzionali (20% spesa cessati), la novità non potrà certo risolvere le problematiche connesse all’insufficiente  turnover di questi anni e all’ invecchiamento.  Volendo ipotizzare in circa 200 le nuove assunzioni autorizzate per il 2012,  verrebbero destinate in area industriale circa 120 unità, ripartite tra i 3 Arsenali MM (+ Brindisi) e i 5  Poli dell’Esercito, un contingente del tutto inadeguato. A nostro avviso, infatti, di fronte all’insufficiente turnover di questi anni e all’invecchiamento progressivo delle professionalità (“appena il 5% circa del personale civile ha meno di quaranta anni di età mentre il 60 % è di età superiore ai cinquanta anni”,  dalla relazione sullo stato della spesa 2010), ci vorrebbe ben altro, e lo abbiamo ripetuto in diverse circostanze: un piano straordinario di assunzioni per l’area industriale, in abbinata, ovviamente, a politiche mirate al riefficientamento di tutta l’area industriale , che purtroppo sono totalmente mancate negli ultimi anni. Ora è in arrivo la “riforma Di Paola”,  anticipata nei numeri (tagli per 43.000 unità nei prossimi 10/12 anni) e negli obiettivi (riequilibrio di bilancio con riduzione della spesa per il personale), ma ancora  avvolta da una spessa coltre di nebbia per quanto attiene il dettaglio dei provvedimenti. Ne vedremo i  contenuti e le scelte sugli Stabilimenti industriali, ma la sensazione che abbiamo non è certo positiva. Tornando alla Legge 13, dobbiamo ancora segnalare che, rispetto  al testo del D.L. 215,  in sede di conversione è stato aggiunto il comma 1-bis che così recita: “Gli arsenali e gli  stabilimenti  militari  adibiti  allo svolgimento  di  attivita’  di  manutenzione  sui   mezzi   e   sugli equipaggiamenti    delle    Forze  armate  possono concorrere, all’occorrenza, anche all’espletamento degli  interventi   manutentivi sui  mezzi  e  sugli  equipaggiamenti  delle  Forze  di   polizia   a ordinamento civile e militare, con contestuale ristoro  dei  relativi oneri da parte delle Amministr. che intendono avvalersi di detti servizi manutentivi e fatte salve le prioritarie esigenze delle FF.AA.”. Davvero una buona cosa.  
  2. Agenzia Industrie Difesa: L’art. 5 della Legge 13 reca anche il rifinanziamento dell’ A.I.D.  per gli anni 2012 (6 mln di €), 2013 (5 mln) e 2014 (4 mln) e la previsione che a partire dal 2015 venga soppresso ogni rifinanziamento con conseguente soppressione delle Unità Produttive che a quella data  non dovessero avere raggiunto la condizione di “economica gestione”.  Trattasi della proroga che FLP DIFESA aveva ripetutamente sollecitato,  e da mesi (vds. nostro Notiziario n. 67 del 26 maggio 2011).

Per completezza d’informazione, aggiungiamo infine che nello stesso S.O. n. 36 è stata pubblicata anche la Legge 24.02.2012, n.14 di conversione del D.L. n. 216/2011 (“milleproroghe”),  che contiene proroghe di termini in materia di assunzioni (art. 1), su cui torneremo nei prossimi giorni.

I testi delle Leggi nn. 13 e 14, con relative note, sono pubblicati come allegati.

(Giancarlo Pittelli)

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