APPRODATO IN SENATO IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA PER LA RIFORMA DELLA DIFESA

Notiziario FLP Difesa n. 60 del 30.04.2012 –

Il Ministro Di Paola in Parlamento

Il Disegno di Legge Delega (DDLD) per la revisione dell’assetto strutturale e organizzativo della Difesa è approdato in Senato, da dove avrà dunque inizio l’iter parlamentare.  Il testo del disegno di legge,  che reca le deleghe al Governo per la revisione dello strumento militare nazionale,  è stato comunicato alla Presidenza del Senato in data 23 aprile u.s.,  assunto e connotato come Atto Senato n. 3172 (copia in allegato)  e verrà sicuramente assegnato nei prossimi giorni alla IV Commissione Difesa.

Come si ricorderà, dopo avere anticipato da tempo e in più sedi le linee portanti e gli obiettivi di questo provvedimento di riforma dello strumento militare peraltro da Lui fortemente voluto,  il Ministro Di Paola  lo propose all’esame del Consiglio dei Ministri che ne diede il via libera nella seduta del 6 aprile 2012.  Il testo entrato in Consiglio dei Ministri è quello che abbiamo allegato al  nostro Notiziario n. 53 del  10 aprile u.s.,  e sui suoi contenuti ci siamo abbondantemente soffermati all’interno dello stesso Notiziario,  esprimendo il nostro giudizio sui diversi punti, le nostre valutazioni critiche e le nostre proposte alternative, che avevamo in parte già anticipato nel precedente Notiziario n. 51 del 4 aprile.

Ebbene, dobbiamo dire che, ad una prima veloce lettura, il testo del disegno di legge delega approdato al Senato e che è allegato al presente Notiziario,  appare significativamente modificato in più parti rispetto a quello originario entrato in Consiglio dei Ministri, secondo una prassi che, da Tremonti in avanti, si sta sempre più consolidando: i testi esaminati dal Consiglio dei Ministri subiscono successivamente modifiche consistenti, che ne variano di molto i contenuti. E così è successo.

Naturalmente, proveremo in questi giorni a leggere attentamente e ad approfondire tutti i passaggi,  vecchi e  nuovi,  del testo approdato al Senato,  anche per “prepararci”  a dovere  all’incontro da noi richiesto con lettera del 10 u.s. (vds. Notiziario n. 53 di pari data) e che è già stato fissato per il pomeriggio di giovedì 3 maggio p.v. (in allegato, copia della lettera di convocazione a firma del Capo di Gabinetto), nel  quale discuteremo  con il Ministro Di Paola sui contenuti del disegno di legge e, in quella sede, daremo il nostro argomentato giudizio e  faremo le nostre considerazioni e richieste.

Ma diciamo subito,  e con molta franchezza,  che l’impressione che ne abbiamo ricavato dopo una prima sommaria lettura, ci porta a ritenere che i contenuti conclusivi del DDLD approdato al Senato siano in molte parti peggiorativi rispetto a quelli del testo entrato in Consiglio dei Ministri. La nostra idea è che, attesa la difficile praticabilità dei percorsi alternativi che risultano più affievoliti nel testo inviato al Parlamento,  il Ministro voglia gestire gli oltre 33mila tagli di personale militare da qui al 2024 essenzialmente attraverso una mega operazione di transito nei ruoli civili della Difesa. Questa, nuda e cruda, è l’impressione che abbiamo, e la cosa non ci sta bene per i motivi che abbiamo già spiegato.

Le domande che ci poniamo allora da subito sono:  che fare?  cosa fare?  come fare?   Noi pensiamo che la sfida che ci attende nelle prossime settimane sia davvero enorme, e  che le OO.SS. non possano pensare di affrontarla né con divisioni al loro interno (i tavoli separati nazionali sono stati incredibilmente riproposti solo due mesi fa da CGIL-CISL-UIL …)  né con piccole iniziative di parte,  che possono certo servire a mettere qualche bandierina, ma che non spostano di un solo grammo gli equilibri delle forze in campo.   C’è da parte dei lavoratori la sensazione di un passaggio cruciale per la nostra categoria,  e che sia perciò necessario e urgente che le OO.SS. ritrovino su questo momenti di lavoro e di iniziativa unitaria.  Ma ci sono nel fronte sindacale sufficiente consapevolezza e volontà convergenti?

 (Giancarlo PITTELLI)

Allegati:

  1. AS 3271 – revisione strumento militare
  2. Convocaz. riunione con Ministro del 3 mag. 2012

 

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