APERTURA SULLA MOBILITA’: IN FUNZIONE DEL PROGETTO DI RIASSETTO DEL MINISTRO DI PAOLA?

Notiziario n. 73 del 24 maggio 2012 –

La dr.ssa Preti alla Festa degli Anziani di Padova

E’ pervenuta nella giornata di ieri alle OO.SS. nazionali una nota a firma del Capo di Gabinetto – d’ordine del Ministro – con la quale viene comunicato che “il Sottosegretario Magri ha avviato con i competenti organi tecnici gli occorrenti provvedimenti sulle tematiche riguardanti il personale civile” connesse al disegno di legge delega A.S. 3271. Immaginiamo che gli approfondimenti avviati riguardino le diverse problematiche segnalate dalle OO.SS. nel corso della recente audizione in Commissione Difesa del Senato dove, seppur in ordine sparso e non tutte, hanno rappresentato posizioni sostanzialmente condivise su tutta una serie di aspetti legati alle ricadute della riforma sul personale civile (la nostra O.S. li ha condensate nel documento consegnato alla Commissione, e che è allegato al Notiziario n. 68 del 16 u.s.).

Giudichiamo naturalmente in modo positivo questa iniziativa del Vertice politico dell’Amministrazione, che cogliamo come un gesto di attenzione, di sensibilità  e di apertura,  segno però evidente che le problematiche rappresentate dal Sindacato non erano fondate sul nulla e  andavano necessariamente approfondite, come noi avevamo richiesto senza successo,  in fase di costruzione del provvedimento, e che speriamo possa oggi avvenire prima del pronunciamento definitivo del Senato.

Questa sensibilità l’avevamo per la verità anche colta in occasione della celebrazione della “Festa degli Anziani”  che si è tenuta in varie Sedi nella  giornata di venerdì 18 u.s.,  un appuntamento  quest’anno organizzato con maggiore solennità  per volontà  precisa del Ministro Di Paola, che ha voluto prenderne parte di persona presenziando alla cerimonia di Roma,  mentre in altre sedi, in rappresentanza del Ministro,  sono intervenuti, rispettivamente,  i Sottosegretari alla Difesa Filippo Milone (Taranto), Gianluigi Magri (La Spezia) ed il Direttore Generale per il Personale Civile, dr.ssa  Enrica Preti (Padova).

Apprezziamo davvero questi gesti di sensibilità e di attenzione da parte del Ministro, che peraltro seguono altri significativi gesti di questi mesi (le lettere aperte ai dipendenti; i ripetuti incontri con le OO.SS.), anche se alcuni passaggi del Suo indirizzo di saluto ai premiati di Roma  (il riferimento alle supposte “mazzate” da Lui ricevute dai rappresentanti sindacali,  l’ affermazione che non ci sarà alcuna “macelleria sociale”  e la negazione che i civili nella Difesa siano ancora oggi nella Difesa dei “figli di un Dio minore”, locuzione da noi spesso utilizzata nei Notiziari) qualche dubbio lo fanno francamente venire.

E di tutta evidenza, però,  che per convincere i lavoratori civili  sulla bontà delle intenzioni,  occorrono fatti concreti, che finora purtroppo sono mancati, anche , dispiace dirlo, con il Ministro. E sono proprio i fatti concreti che noi aspettiamo dalla riforma che è nelle intenzioni dell’amm. Di Paola.

Tra i fatti concreti,  a differenza di alcune sigle che pare già inneggino all’evento, non ci sentiremmo di includere  la concessione che la nota allegata a firma del Capo di Gabinetto fa in materia di mobilità.  Gli effetti sono da capire meglio: in cosa si sostanzia, per esempio, l’annunciata  “prima iniziativa di SMD volta a favorire la mobilità verso altre PP.AA.” ? Come se per transitare in altre Amministrazioni fosse sufficiente il via libera della Difesa: purtroppo non è così, lo sappiamo bene tutti,  gli ultimi reimpieghi lo dimostrano ampiamente.  Ma c’è un altro aspetto che segnaliamo all’attenzione dei colleghi: noi pensiamo, lo abbiamo detto in più occasioni,  che il progetto del Ministro Di Paola prevede il transito di migliaia di militari verso i ruoli civili (le tabelle dello studio di SMD datato 26 gen. 2012 lo dimostrano ampiamente). Abbiamo allora un dubbio: non è che aprendo alla mobilità esterna, si svuotano i ruoli civili e si rendono così più capienti per i successivi transiti dei colleghi militari? Prima di inneggiare, proviamo a interrogarci su questo!

Noi speriamo di sbagliare, in ogni caso ci chiariremo ogni dubbio negli incontri che sono stati preannunciati.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato:  Nota del Gabinetto del Ministro

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