FUA 2012: FLP DIFESA PROPONE UN INCREMENTO DELL’INDENNITA DI RISCHIO E L’ADEGUAMENTO ISTAT PER LE ALTRE PPL

Notiziario n. 71 del 22 maggio 2012 –

Lavori nel bacino dell'Arsenale militare di La Spezia

Nel quadro della trattativa per la definizione dell’ipotesi di accordo sulla distribuzione del FUA 2012, si è tenuta in data odierna  a Persociv la prima riunione di approfondimento tecnico sulle problematiche connesse  alle Particolari Posizioni di Lavoro (PPL),  ai turni e alle reperibilità, che è stata presieduta ancora una volta dal Direttore Generale dr.ssa Preti alla presenza di una nutrita delegazione di parte pubblica comprendente il Vice Direttore Generale col. Fraccascia ed esponenti di tutti gli OO.PP.

Come si ricorderà, nel corso della precedente riunione (si legga a tal proposito il nostro Notiziario n. 67 del 15.5.2011) la Direzione Generale aveva fornito i dati relativi ai risparmi per le Posizioni di Lavoro (PPL), Turni e Reperibilità, dai quali emergeva che,  rispetto agli importi accantonati nel 2011, il risparmio di spesa sulle PPL era stato di € 1.405.418 euro.  Già in quella sede, FLP DIFESA aveva accennato alla possibilità  di rimodulare l’accantonamento 2012 per le PPL,  riducendolo di un importo pari  al risparmio di spesa registrato nel 2011 e ridestinandone lo stesso importo a incrementi delle indennità relative alle PPL, e in primis dell’indennità di rischio.  E su questo avevamo chiesto alla dr.ssa Preti  una verifica di praticabilità  e  alcune proiezioni su diversi costi in ordine ai possibili incrementi percentuali.    Nell’incontro di oggi,  il D.G. ci ha comunicato che la competente Divisione aveva provveduto ad elaborare  le proiezioni da noi richieste in merito all’indennità di rischio,  da cui emergeva che  il costo relativo ad una ipotesi di  incremento del 15%  sarebbe di poco superiore al milione di euro, e dunque contenuto ampiamente all’interno della somma risparmiata nel 2011 e da ridestinare.  La nostra O.S. ha poi chiesto di verificare in aggiunta la praticabilità e i costi connessi a un adeguamento ISTAT delle restanti PPL, atteso, è utile ricordarlo,  che l’ultimo incremento delle  indennità per particolari posizioni di lavoro è avvenuto nell’ormai  lontano 2007 ed è stato pari, come si ricorderà, al 10%.

La riunione è proseguita quindi con la verifica della altre PPL previste dalla bozza consegnata da Persociv nella prima riunione;  in particolare FLP DIFESA ha richiamato la necessità di un approfondimento in ordine alla “Indennità per Distruzione armi chimiche ed efficienza apparati di bonifica e dispositivi di protezione NBC”  in ragione della possibile estensione di tale indennità al personale che effettua distruzioni di armi in particolari condizioni di rischio e, su questo aspetto la nostra O.S. si è riservata di produrre un promemoria per consentirne il necessario approfondimento.

Altro tema affrontato è stato quello dell’ “indennità di imbarco/lavorazione”  in ordine alla quale la FLP DIFESA si è detta particolarmente interessata in ragione del fatto che tale indennità è destinata agli Enti dell’ex area industriale della Marina Militare  e che la sua estensione al personale che svolge prestazioni lavorative a bordo, in bacino o in banchina, è  una condizione importante anche in prospettiva di una auspicabile ripresa delle lavorazioni negli Arsenali di Taranto/Brindisi, La Spezia ed Augusta.

Infine, il Direttore Generale, in accoglimento della nostra richiesta avanzata nella prima riunione (” una migliore precisazione delle condizioni d’impiego per la sua attribuzione”) ,  ci ha consegnato una nuova stesura della “indennità campale del Genio Militare”,  che ci sembra più efficace.

La riunione è stata aggiornata a mercoledì 30 p.v. per  proseguire e possibilmente concludere  il confronto sulle PPL,  a premessa della definizione dell’ipotesi di accordo 2012 che,  riproponendo di fatto l’impianto del 2011 che non ci pare abbia evidenziato particolari criticità, potrebbe essere siglato in tempi rapidissimi come noi auspichiamo,  non comprendendo davvero il senso e la necessità di nuovi rilanci.

(Giancarlo Pittelli)

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *