FUA 2012: SI’ ALL’INCREMENTO DEL 15% DELL’INDENNITA’ DI RISCHIO

Notiziario n. 87 del 20 giugno 2012 –

Nella mattinata di oggi, a Persociv,  si è tenuta la sesta riunione tra la nostra O.S. e l’A.D. per la definizione dell’ipotesi di accordo per la distribuzione del FUA 2012, che è stata  presieduta dal Direttore Generale  dr.ssa E. Preti e ha visto la presenza al tavolo del Vice Direttore Gen. mil. col G. Fraccascia e dei Rappresentanti di SMD, di SGD e di tutti gli SS.MM.  Riunione che dovrebbe aver concluso il confronto tecnico sulle “Particolari Posizioni di lavoro (PPL)”,  anche se, con i chiari di luna che corrono, il condizionale è purtroppo d’obbligo.  Ma partiamo dal riassunto delle puntate precedenti.

In avvio, la trattativa di quest’anno non sembrava presentasse particolari  ostacoli o motivi di contrasto. Il tavolo tecnico per il  riesame delle PPL, previsto dall’art.6, c. 3, dell’accordo FUA 2011, si era proficuamente tenuto in data 22 feb.  u.s. (si veda il Notiziario n. 29 di pari data),  e la prima bozza di ipotesi di accordo 2012  predisposta dalla D.G. riproponeva in toto l’impianto dell’accordo 2011.  C’erano dunque tutte le condizioni per chiudere rapidamente la trattativa e sottoscrivere l’ipotesi in tempi che, tenuto conto che si trattava di  accordo fotocopia del 2011 già certificato da MEF e FP, avrebbe potuto consentire, come è sempre avvenuto fino al 2010, di pagare tutte le indennità e di distribuire l’acconto FUS nel corso dell’anno.  Una previsione tecnicamente possibile e temporalmente praticabile,  che è però naufragata miseramente di fronte agli incomprensibili comportamenti ondivaghi di chi, un giorno sì e l’altro pure,  ha pervicacemente rallentato la chiusura della trattativa con motivazioni pretestuose e proponendo questioni che sono apparse palesemente strumentali, per poi arrivare a fine corsa alla seguente proposta rivoluzionaria: riproposizione per il 2012 dell’accordo 2011, anche con riferimento alle PPL, e rinvio del confronto sulle PPL ad un nuovo tavolo tecnico nel 2013,  addirittura permanente!  Nel frattempo, è passato oltre un mese e mezzo, e con il tempo se n’è andato  anche la speranza di prendere i soldini del FUA 2012 nel corso del presente anno. Uno bel risultato, i lavoratori commossi ringraziano!.

Nella riunione di oggi, la dr.ssa Preti, a conclusione degli approfondimenti tecnici di cui alle tre precedenti riunioni, ha formalizzato la proposta conclusiva dell’A.D. sulle PPL,  che è così riassumibile:

– introduzione della nuova “indennità campale del genio militare”  (importo però pari a € 2,00 per ogni giornata di effettiva prestazione) e modifiche alle indennità di imbarco e per distruzioni armi chimiche,  nei termini di cui alla bozza iniziale predisposta dall’A.D. con alcune modifiche  da noi richieste (tra queste, l’eliminazione dell’ultimo periodo dell’indennità del Genio Campale);

–  incremento del 15% della indennità di rischio, come da noi richiesto (vds. Notiziario n. 77 del 31.05.2012).

Sotto il profilo economico, l’incremento dei costi PPL 2012 in conseguenza delle operazioni di cui sopra  dovrebbe aggirarsi sulle 600.000 € circa.  Rispetto ai risparmi 2011 sulle PPL  (che FLP DIFESA ha chiesto – vds. Notiziario n. 67 del 15 mag u.s. – vengano utilizzati  per rimodulare alcune indennità),   tenuto conto dell’incremento di cui sopra  e accantonate prudenzialmente ulteriori 200.000 € circa rispetto alle somme necessarie per far fronte alle richieste PPL per l’anno in corso,  residuerebbero comunque  altri 75/80mila € che verrebbero destinati immediatamente al FUS con una incremento di circa 10 € della quota pro capite rispetto al 2011,  un risultato apparentemente insignificante ma che tale non è laddove si consideri la notevole riduzione (ca. 1,5 mln. di €) della dotazione iniziale del FUA 2012.

La nostra O.S. ha convenuto con la proposta conclusiva dell’Amministrazione sulle PPL, che recepisce  peraltro molte nostre richieste. A questo punto, considerato che, a parte noi, anche CGIL-CISL-UIL e altre OO.SS. hanno riproposto l’accordo 2011, dovrebbe essere fatta. “Dovrebbe”, appunto!

(Giancarlo Pittelli)

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