SETTIMA RIUNIONE PER IL FUA 2012…..ANCORA INTERLOCUTORIA !!!

Notiziario n. 92 del 5 luglio 2012 –

Nel pomeriggio di oggi si è tenuta a Persociv l’ennesima riunione, purtroppo non ancora risolutiva, della lunga trattativa avviata  l’8 maggio u.s. per la definizione dell’ipotesi di accordo per la distribuzione del FUA 2012. La riunione odierna ha segnato la ripresa del confronto di merito, dopo la conclusione del tavolo tecnico per il  riesame delle Particolari Posizioni di Lavoro (PPL) previsto dall’ accordo FUA 2011.

Come si ricorderà (vds. il nostro precedente Notiziario n. 87 del 20 giugno u.s.) ,  il confronto tecnico che si è protratto per ben quattro riunioni, le tre di giugno più la prima del 22 feb. 2012 (vds. Notiziario n. 29),  era approdato alle seguenti risultanze conclusive:  introduzione della nuova “indennità campale del genio militare”;   modifiche/integrazioni  alle indennità di imbarco e per distruzioni armi chimiche;  infine,  a seguito degli approfondimenti da noi richiesti, incremento del 15% della indennità di rischio. 

Risultanze, queste, sulle quali la nostra O.S. aveva espresso piena condivisione, tenuto conto che:

*  l’introduzione dell’ indennità campale del genio militare”, ancorchè diversamente nominata, era stata condivisa da tutte le Parti sindacali  (ad eccezione di una)  e recepita nell’ipotesi di accordo 2011, e poi soppressa ma solo in ragione dei rilievi venuti da MEF e FP che sono apparsi a tutti non giustificati;

*  la riscrittura delle indennità per distruzioni armi chimiche e dell’indennità di imbarco  era stata fortemente sollecitata  anche dalle strutture sindacali locali interessate (ricordiamo, per l’indennità di imbarco,  note intersindacali  provenienti da alcuni Arsenali MM);

*  l’incremento del 15% della indennità di rischio  era stata da noi richiesta e sollecitata, e costituisce senza ombra di dubbio l’approdo più significativo del lungo confronto sul tavolo tecnico.

 Ebbene, nella riunione odierna la dr.ssa Preti ci ha consegnato una nuova bozza di ipotesi di accordo, già inviata alle nostre strutture territoriali, che recepisce le novità di cui sopra in materia di PPL e contiene, rispetto all’accordo 2011, le rimodulazioni delle somme destinate ai turni (- 142mila € circa),  alle reperibilità ( + 142mila circa)  e alle PPL (- 75mila €),  somma quest’ultima destinata interamente al FUS,  che godrebbe nel 2012 di  una quota pro capite pari ad € 853,13 al netto oneri A.D., e dunque superiore alla quota 2011,  pur a fronte di una riduzione di oltre 1,5 milioni di € del FUA 2012 rispetto al Fondo 2011.  Questa nuova bozza recepisce altre nostre richieste (la riduzione dell’accantonamento per l’indennità di mobilità, per es.) e contiene inoltre un nuovo ed espresso richiamo alla necessità di escludere “ogni meccanismo di erogazione automatica” nella distribuzione del FUS, verosimilmente indotto dalle considerazioni in materia di selettività e meritocrazia contenute nella nota della Corte dei Conti inviata al Ministero della Difesa e di cui al Notiziario n. 85 del 18 giugno u.s..

Ancorchè il quadro appaia sufficientemente definito, abbiamo il timore che rimanga un nodo irrisolto, e che questo riguardi proprio le PPL.  Ci sono in  campo due posizioni: quella di chi come noi  ritiene che le risultanze del tavolo tecnico vadano recepite nell’ipotesi di accordo 2012 anche per rispetto del lavoro serio che si fatto,  e quella di chi (CGIL-CISL-UIL), dopo aver chiesto e richiesto gli approfondimenti tecnici,  vorrebbe  mantenere intatto nel 2012 l’impianto PPL 2011, rinviando ad ulteriori e improbabili approfondimenti di un nuovo tavolo tecnico nel 2013, addirittura a carattere permanente. Questo nodo dovrà essere sciolto e presto, lo abbiamo detto alla dr.ssa Preti, anche per evitare che al danno (per i ritardi accumulati abbiamo già dato addio ad ogni speranza di percepire le somme FUA/FUS nel 2012) si aggiunga la beffa di ritardare la chiusura degli accordi locali riducendo così  il tempo a disposizione per la realizzazione dei progetti locali, con il rischio di  possibili rilievi da parte degli Organi di controllo.

(Giancarlo Pittelli)

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