Incontro con il Sottosegretario Magri. Spending review senza sconti per la Difesa, ma si stanno cercando le soluzioni

Notiziario n. 107 del 31 luglio 2012 –

Il Sottosegretario alla Difesa dr. Gianluigi Magri

Nella giornata odierna si è svolta a palazzo Baracchini una riunione tra la nostra O.S. e il  Sottosegretario dr. G. Magri, che ha avuto all’o.d.g. il D.L. 6.07.2012, n. 95 sulla c.d. “spending review”.

Come si ricorderà, l’art. 2 del predetto D.L. che proprio oggi ha avuto il via libera del Senato,  prevede una riduzione del 20% degli Uffici dirigenziali, di livello generale e non,  e un taglio del 10% della spesa rispetto agli organici derivanti dall’attuazione del D.L. 138/2011. Una nuova sforbiciata, dunque, la quarta in ordine di tempo dal 2008 ad oggi, che  potrebbe avere questa volta effetti pesanti, come abbiamo avuto modo di segnalare al Ministro nel corso dell’incontro del 17 u.s. (vds. Notiziario n. 100).

Nel suo intervento iniziale,  il Sottosegretario Magri, posto che la legge di conversione non dovrebbe recare modifiche all’art. 2 nella parte di nostro interesse, ci ha comunicato che l’Amministrazione ha approfondito alcuni aspetti relativi alla possibilità, offerta dal comma 11, let a),  di accesso al trattamento pensionistico con le regole ante riforma Fornero per i lavoratori che risultino in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi entro il 31.12.2014.   Da questi approfondimenti, e dalle simulazioni effettuate incrociando i dati anagrafici e quelli relativi all’anzianità contributiva,  emergerebbero dati interessanti che in ogni caso dovranno essere verificati in sede INPS.  Per quanto attiene la mobilità,  seconda leva per evitare i collocamenti in disponibilità,  il Sottosegretario ha ribadito gli indirizzi impartiti dal Ministro (si veda la nota consegnata in riunione e allegata al presente Notiziario), segnalando l’imminente avvio dei tavoli tecnici (la prima riunione è prevista il 2 p.v. a Persociv)

Nel suo intervento, la nostra O.S. ha innanzitutto ribadito il proprio dissenso in merito alla scelta del Governo di ricomprendere anche la Difesa tra le Amministrazioni destinatarie dei tagli di cui sopra, pur a fronte di una spending review molto in profondità quale è quella prevista dalla riforma Di Paola, ma che in ogni caso non tocca sprechi, privilegi borbonici e  acquisti di armamenti (F35 in primis).

 FLP DIFESA ha preso atto dei dati rilevati in ordine ai pensionamenti fino al 2014, che aspettiamo di conoscere nel dettaglio;  ha segnalato però che, anche nel caso in cui i pensionamenti risolvessero in  toto il problema esuberi,  laddove l’ attuale  dotazione di area 1^ trovasse conferma nel DPCM sui nuovi organici che dovrà vedere la luce entro il 31 ottobre p.v., permarrebbe comunque la condizione di esubero della quasi totalità dei lavoratori di prima area, che, stante la difficile collocabilità in altre AA. PP., aprirebbe la prospettiva nefasta del collocamento in disponibilità (24 mesi con retribuzione al 60%, e poi il licenziamento). Per evitare questo problema, occorrerà trovare una soluzione ad hoc, che per FLP DIFESA potrebbe consistere in una norma che preveda che il soprannumero  sia rilevato con riferimento alle  dotazioni complessive di Ministero e non con riferimento alle singole aree.

In merito alla “questione mobilità”,  la nostra O.S. ha preso positivamente atto dell’avvio dei tavoli tecnici, ribadendo la propria richiesta che si parta dalla mobilità interna, tenuto anche conto della necessità di disporre di un quadro di riferimento più preciso per quanto riguarda le collocabilità in ambito altre AA.PP. (il Ministro Patroni Griffi ha detto ieri alle OO.SS. che fornirà numeri e dati a settembre).

Infine, su nostra richiesta, il dr. Magri ha precisato che, in questa fase,  è intendimento dell’A.D. di far transitare nei ruoli civili il solo personale militare non idoneo ex D.M. 18.04.2002, evitando così ulteriori ingressi che graverebbe sulle posizioni soprannumerarie.  Bene, ma resta comunque il problema legato alle previsioni del disegno di legge delega di riforma dello strumento militare (transiti in soprannumero nei ruoli civili del personale militare in esubero) che crediamo non subiranno modifiche durante il percorso in Parlamento.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: Nota Gabinetto Difesa del 31.07.2012 sulla mobilità del personale civile

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