Il nuovo riordino della Sanità Militare

Notiziario n. 117 del 3 settembre 2012 –

L’Ospedale Baggio di Milano, che sarà fortemente ridimensionato

FLP DIFESA è venuta a conoscenza che, con lettera a sua firma prot. n. 004 del 9 agosto u.s. indirizzata al Capo di Stato Maggiore Difesa, il Ministro amm. Gianpaolo Di Paola ha  espresso le proprie  “valutazioni e direttive” per il nuovo riordino della Sanità Militare in senso interforze.

Trattasi del secondo riordino in chiave interforze dopo quello posto in essere negli anni 2000, avvenuto nel 2005/2006 e discendente dal D. Lgs. 253/2005 (riordino area operativa), e che vide la nascita dei DMML (Dipartimenti Militari di Medicina Legale) e la riorganizzazione/soppressione dei vecchi Ospedali Militari, primo fra tutti quello di Bari che fu oggetto di un forte contenzioso tra le Parti.

Giova ricordare a tal proposito come quel primo riordino avvenne in un contesto di relazioni sindacali profondamente diverso da quello attuale,  essendo stato gestito attraverso un sistema di regole fissato da specifico protocollo d’intesa sottoscritto dalle Parti in data 6.12.2006 (si veda il Notiziario FLP DIFESA n. 141 del 7.12.2006), a sua volta ispirato dall’accordo madre in materia di “regole della relazioni sindacali nei processi di riorganizzazione” che era stato sottoscritto in data 29.11.2006 dalle OO.SS. nazionali e dal Sottosegretario delegato pro tempore (vds. Notiziario FLP DIFESA n. 137 di pari data).

La lettura di questi documenti qui allegati dà la misura della differenza con i tempi attuali: allora le OO.SS. erano a tavoli uniti, e i risultati si vedevano; oggi, per volontà di CGIL-CISL-UIL, ci sono i tavoli separati, e anche per questo le decisioni si assumono senza neanche informare il Sindacato, come è avvenuto per questo secondo riordino della Sanità Militare. Crediamo ci sia materia di utile riflessione per qualcuno!

Queste le scelte di riordino più importanti che emergono dalla lettura della lettera del Ministro:

– costituzione dell’Ispettorato di Sanità Militare, che  coordinerà tutta l’area della Sanità interforze, che vedrà comunque il mantenimento all’interno di ogni singola F.A. di un proprio Vertice Sanitario;

– soppressione dei Comandi Servizi Sanitari Nord (Padova) e Sud (Napoli);

– conferma del Policlinico militare Celio di Roma quale unico “polo ospedaliero polifunzionale” e specialistico in materia  di medicina d’urgenza, e mantenimento del Dipartimento lungodegenza di Anzio ; al contempo, depotenziamento dell’Ospedale Baggio di Milano e sua trasformazione in “day hospital”;

– drastico ridimensionamento dei DMML (ne rimarranno 7, con chiusura di Palermo, Firenze, Chieti etc.).

La tempistica di attuazione indicata dallo stesso Ministro appare davvero stringente, e prevede entro fine mese la “road-map” di dettaglio con le date di attuazione dei provvedimenti” .  Una velocizzazione davvero notevole, fatta di scelte che hanno lasciano finora  completamente fuori le OO.SS. nazionali.

Noi non entriamo per il momento nel merito di queste scelte; solleviamo però sin da subito fortissime riserve sul metodo che è stato sinora seguito, e poniamo essenzialmente due questioni:

la prima: perché si procede al riordino della sanità militare “prima” e “al di fuori” del processo di riforma complessivo dello strumento militare che sta dentro il disegno di legge delega attualmente all’attenzione de Senato? Perché questa fuga in avanti che esclude il coinvolgimento del Parlamento?

la seconda: perché nelle tante riunioni che sono state fatte in questi mesi con Ministro e Sottosegretario mai si è accennato ad una eventualità di questo genere e ancora una volta le scelte sono state operate al netto delle OO.SS.?  Ancora una volta, ci troviamo di fronte a un metodo inaccettabile: varie riunioni con le OO.SS. naz., ma sistematica esclusione dal coinvolgimento effettivo sulle scelte.

In relazione a quanto sopra,  abbiamo inviato al Sottosegretario richiesta di incontro urgente.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Lettera del Ministro al Capo SMD con le direttive sul nuovo riordino della sanità militare

Allegato 2: Lettera di FLP DIFESA al Sottosegretario con richiesta di incontro

Allegato 3: Protocolli d’intesa del 2006

 

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