Riunioni in Agenzia : siglata l’ipotesi di accordo FUA 2012 e comunicazioni sulla costituzione Polo Demilitarizzazione

Notiziario n. 132 del 10 ottobre 2012 –

In data odierna, si è tenuta una riunione con l’ Agenzia Industrie Difesa (AID),   che ha avuto per oggetto la definizione dell’ ipotesi di accordo per la distribuzione del Fondo Unico di Agenzia 2012.

Come per il passato, al fine di assicurare omogeneità di trattamento tra il personale AID e il personale della Difesa, l’accordo definito oggi ha come elemento fondante il recepimento, pur con alcune precisazioni, dei contenuti dell’ipotesi di accordo 27 luglio 2012 relativa al personale della Difesa (si veda il Notiziario n. 106 del 30.07.2012), naturalmente rimodulato nei numeri e negli importi. Se ne trasmette in allegato il testo sottoscritto in data odierna, con riserva di inviare successivamente il documento completo  con le firme delle Parti, non appena ci sarà pervenuto da AID.

Con l’occasione,  si dà anche conto dell’ incontro a tavoli uniti avvvenuto il 3 u.s. con il Direttore Generale che ha avuto per oggetto il progetto che interessa i due Stabilimenti di Baiano e di Noceto. Come i colleghi ricorderanno (si veda il nostro Notiziario n. 142 del 2.12.2011),  in seno alla convenzione triennale 2012-2014 tra Agenzia e Ministero Difesa, all’art 2, comma 4, è previsto che “ai fini dell’incremento e della razionalizzazione delle attività del settore del munizionamento, l’Agenzia darà corso alla fase attuativa del  Polo del Munizionamento e della Demilitarizzazione costituito dalla fusione delle Unità Produttive di Noceto e Baiano di Spoleto in una unica struttura industriale, il cui compito principale è quello di diventare l’unico riferimento dell’A.D. per le attività di revisione, trasformazione, controlli di efficienza (in collaborazione con le Unità di Fontana Liri, Torre Annunziata e l’U.T.T. di Nettuno), dematerializzazione del munizionamento”,  un progetto molto ambizioso a detta dell’ing. Airaghi che, ma questo lo aggiungiamo noi, potrebbe in prospettiva interessare anche l’Arsenale Mil. di Messina.

Il progetto nelle sue linee generali ha già avuto il via libera del Ministro e, nel darne comunicazione alle OO.SS. nazionali, l’ing. Airaghi  ha precisato che le ragioni che ne sono alla base traggono origine dalla scelta dell’A.D. di provvedere in proprio, per il futuro, anche per ragioni legate al contenimento dei costi, alle operazioni di demilitarizzazione attraverso Enti dell’AID che dovranno interfacciarsi con le FF.AA.  A giudizio del Direttore Generale, i due Enti interessati sono integrabili l’un l’altro, prevedendo il progetto l’assegnazione a Baiano (n. 200 dipendenti ca.) di produzioni a carichi elevati, mentre a Noceto (n.75 dipendenti ca.) quelle ad elevata tecnologia. Altri elementi forniti dal Direttore generale: sono previsti  un’unica Direzione -con due Vice Direttori, uno per Stabilimento – e un unico Ufficio amministrativo; il piano operativo prevede l’utilizzo in loco di tutte le attuali maestranze, anche attraverso cambi di profilo come già avvenuto per Gaeta, con esclusione in ogni caso di qualsiasi movimentazione di personale tra i due Stabilimenti. Nell’ultima parte del suo intervento, l’ing Airaghi ha sciorinato tutta una serie di dati  e di proiezioni che offrirebbero prospettive positive per entrambe le UU.PP.  ai fini del raggiungimento nel triennio 2012-2014 della condizione di “economica gestione”.

FLP DIFESA ha preso atto delle comunicazioni del Direttore, tutte però ancora general-generiche e tali pertanto da non consentire allo stato alcuna valutazione di merito.  La nostra O.S. ha perciò chiesto il rapido avvio di un tavolo di confronto sulla base di elementi di maggior dettaglio che abbiamo sollecitato,e l’ing. Airaghi ha accolto questa nostra richiesta nel quadro della riaffermata disponibilità a una serie di incontri specifici per singola U.P., che FLP chiede da tempo, orientati in particolare ad approfondire gli aspetti finanziari e quelli legati all’impiego e  alla sicurezza del lavoro e sul lavoro.

L’incontro si è concluso con l’incomprensibile abbandono del tavolo da parte dell’ing. Airaghi, irritato da alcune considerazioni critiche venute dal tavolo sindacale proprio sul tema della sicurezza.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: Testo ipotesi di accordo Fondo Unico Agenzia 2012 sottoscritto in data 10.10.2012

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