Segredifesa si impegna ad avviare a breve il confronto con le OO.SS. sulla formazione del personale civile

Notiziario n. 131 dell’ 8 ottobre 2012 –

Nella mattinata del  3 ottobre u.s., si è tenuta a Segredifesa (SGD) una riunione con le OO.SS. nazionali presieduta dal Vice Segr. Gen. avv. Di Palma. All’ o.d.g., il trasferimento di sede di Civiscuoladife  che, per ragioni di carattere economico, ha lasciato da agosto scorso la vecchia sede di via Battistini e si è trasferita in via Marsala (prossima l’inaugurazione, forse alla presenza  dello stesso Ministro).

Nel corso della riunione,  l’avv. Di Palma ha comunicato che è stato già messo a punto lo schema di decreto di struttura della scuola conseguente al DPR attuativo L. 148/2011 che, come da noi già riferito,  è stato adottato dal Consiglio dei Ministri il 3 ago. u.s., firmato dal Presidente Napolitano il 26 set. ed è  attualmente in corso di registrazione, dopodiché verrà  pubblicato in G.U..  E sono molte le novità annunciate rispetto all’attuale struttura della scuola:  cambio di denominazione (da “Civilscuoladife” a “Centro di Formazione della Difesa”); cambio di dipendenza (dipenderà direttamente dal Segretario Gen.); nuova struttura ordinativa; costituzione del “Comitato Scientifico”;  inoltre, dopo le polemiche approdate anche in Parlamento sotto forma di interrogazioni, verrà finalmente costituito l’ ”Albo dei docenti”.  

“Le novità annunciate sulla nuova configurazione e sulle nuove modalità di funzionamento della Scuola non possono però, in ogni caso, far passare in secondo piano le gravissime carenze in materia di formazione che esistono tuttora in  Difesa”, ha detto in riunione la nostra O.S., e “quella di oggi può essere occasione per una riflessione a tutto tondo sulla <<questione formazione>>, atteso che, nonostante le ripetute nostre richieste, l’A.D. non ha mai finora aperto alcun confronto con le OO.SS. nazionali su questo tema”.   

FLP DIFESA ha quindi fatto l’elenco dei problemi: la gestione della formazione manca di un effettivo disegno unitario; la programmazione viene affidata agli Organi Programmatori (Segredifesa; Stati Maggiori; etc.) che la gestiscono in modo essenzialmente separato anche sotto l’aspetto finanziario; manca una pianificazione generale annuale degna di questo nome, come invece avviene sistematicamente in altre AA.PP. che annualmente definiscono con le OO.SS. un accordo nazionale in cui sono indicati sia gli obiettivi che i percorsi operativi (l’unico accordo decentrato nazionale della Difesa è datato 6 luglio 2000 e recepito all’interno del CCNI);  del tutto insufficienti appaiono le risorse destinate alla formazione, tagliate del 50 % nel 2011 da Tremonti (il taglio ha interessato però solo Civilscuoladife e non anche le Scuole militari: non abbiamo mai avuto risposte sul perché),  e  una politica seria sulla formazione non può ovviamente prescindere dalla necessità di disporre di risorse aggiuntive; infine, la gestione della formazione è apparsa in questi anni poco comprensibile (due esempi: pur essendo la scuola di formazione del personale civile,  Civilscuoladife ha formato in maggior numero militari;  nella Difesa coesistono colleghi che hanno fatto centinaia di corsi mentre centinaia di altri colleghi non ne hanno fatto neanche uno!).

Questo modo di procedere, ha proseguito FLP DIFESA,  si pone oggettivamente in contrasto con le vigenti disposizioni legislative e contrattuali,  che ripetutamente connotano la formazione quale “leva strategica fondamentale”  ai fini degli stessi processi di cambiamento e di modernizzazione della P.A..

Da qui, la nostra richiesta a Segredifesa di avviare rapidamente un tavolo di confronto con le OO.SS. finalizzato alla definizione di un accordo nazionale sulla formazione.  La richiesta, fatta propria da tutto il tavolo sindacale,  è stata accolta dal Vice Segretario Generale che si è impegnato ad aprire a breve questo tavolo.  Che sia finalmente la volta buona?  Noi vogliamo crederci davvero!

Per chiudere, alleghiamo il testo dell’ “accordo di collaborazione” sottoscritto nel 2011 da Provincia  di La Spezia e Marina Militare, che potrebbe costituire un interessante esempio per altre nostre realtà.

(Gisancarlo Pittelli)

Allegato: Accordo di collaborazione tra Provincia di La Spezia e Marina Militare

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