E’ iniziato alla Camera dei Deputati l’esame del progetto di riforma del Ministro Di Paola

Notiziario n. 158 del 19 novembre 2012 –

Il Ministro Di Paola; dietro, il Capo di SMD Abrate

Martedì 13 novembre u.s. la Commissione Difesa della Camera ha iniziato l’esame del disegno di legge recante delega al Governo per la revisione dello strumento militare nazionale, già approvato dal Senato (Notiziario n. 149 del 7 u.s.)  e che  alla Camera avrà come relatori gli onn. Cirielli e Garofani.

Nel suo intervento iniziale di illustrazione del provvedimento (Atto Camera n. 5569, pubblicato sul nostro sito insieme ai Resoconti parlamentari), il Presidente della Commissione nonché relatore on. Cirielli ha  richiamato quelli che a lui appaiono i principali filoni d’intervento del disegno di legge delega (DDLD):

– la razionalizzazione delle risorse anche attraverso una migliore allocazione delle stesse;   

– la funzionalità dello strumento militare a fronte della prevista contrazione strutturale complessiva non inferiore al 30 per cento, entro sei anni, che “imporrà di intervenire mediante accorpamenti, unificazioni di funzioni in ottica interforze, e ridefinizione di procedure e compiti delle aree tecnico-operativa e tecnico-amministrativariorganizzazione degli organismi di vertice e territoriali, delle strutture preposte al settore infrastrutturale e alla formazione e addestramento,  degli arsenali e dei poli di mantenimento, nonché degli stabilimenti e dei centri manutentivi”.

“l’impatto sul personale della revisione dello strumento” che rappresenta “il punto più delicato del provvedimento”  e prevede “la riduzione delle dotazioni organiche del personale militare a 150.000 unità, nonché del personale civile del Ministero della difesa a 20.000 unità, da conseguire entro l’anno 2024”, e – aggiunge l’on Cirielli – “con riferimento al personale civile, la riduzione delle dotazioni organiche potrà avvenire anche con:  agevolazioni della mobilità interna; trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale; il ricorso a forme di lavoro a distanza; trasferimenti presso altre pubbliche amministrazioni “ . Ammazza quanti vantaggi avremo per perdere 10mila posti di lavoro!

Conclusivamente,  l’on. Cirielli ha detto che “si tratta di un provvedimento di grande rilievo, per il quale auspica che la Commissione possa svolgere in tempi serrati l’istruttoria più ampia e approfondita possibile, compatibilmente con i tempi di esame dettati dalla necessità di concluderne l’esame parlamentare entro la fine della legislatura”, auspicio ribadito subito dopo anche dal Ministro,  presente ai lavori, che ha riproposto, passo passo,  la stessa analisi e le identiche considerazioni che gli abbiamo sentito svolgere in molte altre Sedi.

Sono poi iniziati gli interventi, primi fra tutti quelli  degli onn. Cicu (PDL) e Rugghia (PD), che hanno espresso entrambi valutazioni positive sul provvedimento, con quest’ultimo che, in relazione alla “marcata” riduzione del personale, ha detto che questa riduzione “non può non accompagnarsi a misure di comprensione per i problemi che riguardano tale personale”  (vorremmo capire  in cosa si tradurranno  queste misure di comprensione).  Ci sono stati anche interventi critici:  dell’on. Speciale che ha affermato che  il provvedimento“ è stato costruito sulla pelle del personale”;   dell’on. Di Stanislao che ha detto che “è sospetta tutta questa fretta di approvare il provvedimento” ;  infine, dell’on. Calipari che ha affermato che “le ineludibili esigenze di celerità dell’attività istruttoria debbano coniugarsi con lo sforzo di svolgere un esame consono al ruolo ed al prestigio dell’istituzione parlamentare, che risulterebbero sviliti ove si intenda semplicemente ratificare il testo approvato dal Senato”. Approviamo incondizionatamente!

 L’esame del DDLD proseguirà in Commissione questa settimana, e per domani 20 nov. ore 14.45 è in agenda  l’audizione informale delle OO.SS. nazionali, alla quale parteciperemo e nella quale, sulla base delle considerazioni già svolte,  chiederemo una attenta riflessione sul testo approvato dal Senato. E lo stesso (pensiamo) chiederanno anche le Rappresentanze militari, molto critiche, come noi,  sul DDLD.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Atto Camera 5569 – DDLD per la revisione dello strumento militare nazionale

Allegato 2: Resoconto Commissione Difesa Camera del 13.11.2012

Allegato 2: Resoconto Commissione Difesa Camera del 14.11.2012

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