Pubblicato in G.U. il nuovo Regolamento di organizzazione Difesa: ma in parte è già superato

Notiziario n. 157 del 17 novembre 2012 –

 Nella Gazzetta Ufficiale n. 266 del 14 u.s., è stato pubblicato il DPR 26.09.2012, n. 191 che recepisce il  “Regolamento recante ulteriori modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, concernente il testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, per la riorganizzazione del Ministero della difesa, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e degli enti vigilati” , che entrerà in vigore in data 29 novembre p.v.    Trattasi del provvedimento attuativo dell’art.1, commi 3-5, della Legge 16.09.2011, n. 148  (conversione del D.L. 13.08.2011, n.138 – c.d. “manovra di ferragosto”), che disponeva la “riduzione degli Uffici dirigenziali di livello non generale e relative dotazioni organiche in misura non inferiore al 10% di quelli risultanti a seguito dell’applicazione del D.L.194/2009”  e “la rideterminazione delle dotazioni organiche del personale non dirigenziale… apportando una ulteriore riduzione non inferiore al 10% della spesa complessiva risultante dalla applicazione del D.L 194/2009”.

Detto provvedimento modifica il testo unico regolamentare in materia di ordinamento militare, di organizzazione del Ministero della difesa, degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e degli Enti pubblici vigilati.  Leggiamo dal comunicato stampa emesso il 3.08.2012 subito dopo l’adozione del Consiglio dei Ministri,  le principali novità contenute nel DPR 191 rispetto al precedente Regolamento DPR 270/2010:

 1.”la soppressione della Direzione generale dei lavori e del demanio e l’attribuzione delle sue funzioni ad una nuova struttura di livello dirigenziale generale, denominata Geniodife, incardinata all’interno del Segretariato generale;

2. l’istituzione, ad invarianza di spesa, presso il Segretariato generale di un VI Reparto, di livello dirigenziale generale, che curerà le attività legale e consultiva e di gestione del contenzioso in precedenza svolte in proprio da ciascuna struttura di livello generale, eccezion fatta per le questioni attinenti al personale e alla previdenza che restano ancora affidate alle direzioni generali competenti;

3. la riduzione del 10% dell’organico dei dirigenti di livello non generale (15 civili e 14 militari), che porterà le attuali complessive 286 unità a 257, con una connessa riduzione di spesa annua a regime di 1,86 mln di euro.

4. riduzione del 10% dell’organico del personale civile di livello non dirigenziale, che porterà le attuali 33.402 unità a 30.381, con una connessa riduzione di spesa annua a regime di circa 116 mln di euro;

5. la riduzione di 8 unità (6 militari e 2 civili) del contingente di personale non dirigenziale assegnato agli uffici di diretta collaborazione del Ministro, che porterà le attuali 153 a 145 unità.  

Con riferimento ai punti 3 e 4, è di tutta evidenza che le riduzioni degli organici indicate sono già ampiamente superate dai numeri contenuti nell’emanando DPCM sulle nuove dotazioni organiche conseguenti al nuovo taglio (il quarto!) disposto in attuazione dell’art. 2 Legge 7.08.2012, n. 135 (“spending review”),  e del quale abbiamo riferito nel precedente Notiziario n. 152 del 13.11.2012. Ricordiamo le nuove dotazioni del personale civile non dirigente:  dotazione complessiva di n. 27.777 unità,  così distribuite: n. 1.824 in area 1 (nel DPR 191 sono pari a n. 63); n. 23.246 in area 2^ (nel DPR 191 sono pari a n. 26.590); n. 2.681 in area 3^ (nel DPR 191 sono pari a n. 3.630) e n. 26 professori.

E’ di tutta evidenza che, una volta pubblicato il DPCM sui nuovi organici conseguenti alla Legge 135, si dovrà procedere alla riscrittura del nuovo Regolamento di organizzazione modificativo del DPR 191, per il quale la stessa Legge 135 dispone un tempo massimo di sei mesi dopo la pubblicazione del DPCM”.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: DPR 26.09.2012, n. 191 – Regolamento di organizzazione della Difesa in attuazione DL 138-2011

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