Le dotazioni organiche provvisorie del personale civile della Difesa

Notiziario n. 5 del 14 gennaio 2013 –

Il Ministro dell'Economia, V.  Grilli

Il Ministro dell’Economia, Vittorio Grilli

Da qualche giorno  si trova  pubblicato sul sito di Persociv il Decreto Ministeriale datato 25.09.2012 che reca le dotazioni organiche provvisorie del personale civile ,  individuate ai sensi dell’art. 2, comma 6, del Decreto Legge 6.07.2012, n. 95  ( “spending review”), poi convertito nella Legge 7.08.2012, n. 135.  La cosa ha generato qualche equivoco tra i colleghi, che certo ricordano bene gli esiti del confronto con l’A.D. sulla riduzione degli organici e non comprendono come questo DM rechi numeri diversi. Per questo  motivo, è utile inquadrare bene la questione anche per evitare equivoci ed errate interpretazioni.

Partiamo dall’inizio:  il comma 2 dell’ art. 2  della Legge 135 ha disposto un nuovo taglio del 10% della spesa rispetto ai costi relativi alle dotazioni organiche ridefinite in attuazione della Legge 148/2011. La Direttiva della F.P. n. 10/2012 ha tracciato il percorso operativo per dare attuazione a questo nuovo taglio, che la nostra Amministrazione, a differenza di altre, ha seguito alla lettera e che si è tradotto nella proposta convenuta con le OO.SS. nazionali,  la quale, rispetto alle dotazioni organiche di personale civile non dirigente discendenti dalla L. 148/2011,  le rimodula in complessive n. 27.777 unità così distribuite: n. 1.824 in area 1 (erano n. 63); n. 23.246 in area 2^ (erano n. 26.590);  n. 2.681 in area 3^ (erano n. 3.630) e n. 26 professori.  Per quanto invece riguarda il personale civile dirigente, la nuova dotazione organica è stata rideterminata in n. 117 posizioni (erano n. 133 nelle dotazioni discendenti dalla Legge 148).

Sappiamo che la F.P. ha già approvato quella proposta,  che aveva peraltro due  grandi meriti di cui abbiamo a suo tempo dato ampiamente atto all’Amministrazione: in primo luogo, far “rientrare” in organico il personale di area 1^ che dal 2005 era praticamente tutto eccedente;  in secondo luogo, certificare sì n. 1.562 esuberi, ma tutti comunque ampiamente riassorbibili, una parte in area 1^ (n. 222) e una parte ben maggiore in area 2^(n. 1340).  Sarà dunque questa la nuova dotazione organica del personale civile non dirigente, ma, per esserlo formalmente, dovrà essere recepita in un Decreto del Presidente del Consiglio (DPCM) recante le nuove dotazioni organiche delle Amministrazioni centrali, che però, allo stato, non ha ancora visto la luce in quanto, per quello che a noi risulta, il DPCM è fermo al MEF in attesa del necessario “concerto” del Ministro Grilli.  Come altrettanto ferma, in attesa anch’essa dello stesso “concerto”,  ci risulta essere la Direttiva della F.P. che dovrà dettare i criteri per la gestione e il riassorbimento degli esuberi con le regole ante Fornero, che doveva veder la luce entro novembre u.s.  Ritardi forse entrambi dovuti a “congelamenti” di carattere elettorale: l’ipotesi, non peregrina, è venuta dal quotidiano IL SOLE 24 ORE.

Nelle more del DPCM con le nuove e definitive dotazioni,  in via solo provvisoria gli organici attuali del personale civile sono quelli recepiti nel D.M. 25.09.2012,  registrato dalla Corte dei Conti in data 27 nov. u.s., pubblicato sul sito di Persociv  e anche su questa pagina come allegato.  A tal riguardo,  occorre ricordare il contenuto del comma  6 dell’art. 2  del D.L. 95,  che dispone che fino all’emanazione del DPCM, “le dotazioni organiche sono provvisoriamente individuate in misura pari ai posti coperti alla data di entrata in vigore del presente Decreto”, e dunque alla data del 7.07.2012, e che sono poi quelle recepite nel D.M. 25.09.2012.

L’occasione è anche utile per informare i colleghi che il Consiglio dei Ministri dell’ 11 u.s., su proposta del Ministro della Difesa di concerto con il Ministro dell’Economia e Finanze, ha approvato in via definitiva il Regolamento attuativo dell’art.2, comma 3, del D.L. 95 che dispone la riduzione degli organici militari (esclusi Carabinieri e Corpo delle Capitanerie di Porto) da 190mila a 170mila; contestualmente,  il prof. Monti ha firmato un DPCM che disciplina la predetta riduzione a 170mila unità delle dotazioni organiche dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1 : DM 25.09.2012 dotazioni organiche civili provvisorie

Allegato 2 : DPCM con i nuovi organici militari

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