Riordino Enti Esercito 2013. Differiti alcuni provvedimenti; a Firenze, si apre il tavolo territoriale sulle scelte relative a IGM, CME E CEDOC

Notiziario n. 38 del 27 marzo 2013 –

Esercito ItalianoNel quadro delle periodiche sessioni informative della F.A., si è svolto in data odierna a Palazzo Esercito un incontro tra la nostra O.S. e SME-RPGF (Reparto Pianificazione delle Forze) dedicato all’esame di alcuni provvedimenti di riordino interessanti le diverse aree dell’Esercito, con particolare riferimento a quelle riferite all’ area fiorentina che, come è noto, in aggiunta alla imminente soppressione del DMML, prevederebbero anche  la cancellazione  di CME Toscana e del CEDOC Firenze e l’inserimento delle funzioni e delle attività di questi ultimi all’interno dell’Istituto Geografico Militare (IGM), nel quadro della complessiva riorganizzazione dell’area territoriale della F.A. nella città di Firenze.

 A tal proposito, vale la pena di ricordare che, nelle precedenti riunioni con SME-RPGF, questa O.S.  aveva espresso il proprio netto dissenso in ordine alla scelta di sopprimere il CME Toscana e di concentrare le attività territoriali presso l’IGM, la cui vocazione a carattere industriale è stata da sempre uno dei fiori all’occhiello della Forza Armata e della stessa città, con reparti ed officine di alta specializzazione ed una specifica Scuola di Alta Formazione riconosciuta a livello europeo. A nostro avviso, anche su questa problematica, le divisioni del mondo sindacale nella Difesa (i famigerati tavoli separati)  hanno  giocato ancora una volta la loro parte in negativo, come per certi versi è analogamente avvenuto nel riordino della Sanità militare, e questo chiama tutti noi ad una seria e profonda riflessione.

La riunione è stata avviata dalla presentazione da parte di SME-RPGF di un quadro di sintesi con l’illustrazione dei provvedimenti relativi alle diverse aree della F.A. e di cui alla scheda allegata,  tra i quali va segnalata in particolare la posticipazione al 2016 della soppressione di due Nuclei Infrastrutture e della Sz. Staccata di Verona, scelta sulla quale  FLP DIFESA aveva sollecitato un ripensamento.

Per quanto riguarda l’Area Territoriale, vengono confermate le scelte di riordino interessanti l’area fiorentina (IGM, CME e CEDOC) così come sopra evidenziato,  ma è saltata, come FLP aveva chiesto, la data del 31 marzo 2013 come data di effettuazione dei provvedimenti.  Parallelamente,  è stata confermata in riunione la disponibilità all’apertura di un tavolo locale presso l’IGM con la diretta partecipazione di SME,  che FLP DIFESA ha fortemente sollecitato,  al fine di analizzare e approfondire tutti gli aspetti legati alle nuove dotazioni organiche, ai compiti, alle funzioni del “nuovo” Istituto Geografico Militare che, in prospettiva, al proprio personale dovrà accorpare il personale civile e militare proveniente dal CME, dal Plotone Infrastrutture, e dal CEDOC e, parzialmente, anche dal DMML.

La delegazione FLP DIFESA, integrata nell’occasione dalla presenza del Coordinatore della nostra struttura territoriale di Firenze, pur confermando a monte il giudizio negativo sulle scelte di carattere nazionale connesse ai provvedimenti di riordino e di spending review,  ha preso atto delle comunicazioni ricevute, della apprezzabilissima scelta di non definire allo stato la data di soppressione degli Enti interessati, e, in particolare, della disponibilità ad avviare a livello territoriale, con la diretta partecipazione di SME, un confronto a tutto tondo sulle criticità dell’area fiorentina, così come peraltro unitariamente richiesto da tutte le OO.SS. territoriali con la nota unitaria che pubblichiamo sul nostro sito. Infine, la nostra O.S. ha rappresentato a SME-RPGF alcune osservazioni specifiche, in particolare in merito ai nuovi organici dell’IGM, che costituiranno certamente il piatto forte del nascente tavolo locale.

Segnaliamo infine, che la nostra richiesta di incontro con il Capo di SME, gen. Graziano, avanzata con la nota del 4 marzo u.s. (vds. Notiziario n. 27 di pari data), potrebbe concretizzarsi anche a breve.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: scheda informativa SME sugli argomenti trattati

Allegato 2: Nota unitaria OO.SS. Firenze

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