Il nuovo Segretario Generale della Difesa, gen. Enzo Stefanini, ha incontrato le OO.SS. rappresentative della Difesa

Notiziario n. 104 del 19 settembre 2013 –

Il gen. Enzo Stefanini, nuovo Segr. Gen. e DNA

Il gen. Enzo Stefanini, nuovo Segr. Gen. e DNA

Nella giornata di ieri, il nuovo Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti, gen. Enzo Stefanini, ha incontrato le OO.SS. nazionali rappresentative del personale dirigente e non dirigente del Ministero della Difesa. E’ stato un incontro cordiale, che è servito a stabilire una prima presa di contatto tra il Sindacato e l’Alto Dirigente posto dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro Mauro, a capo a capo dell’area Tecnico-Amministrativa della Difesa.

Nel suo intervento introduttivo, il gen. Stefanini ha ricordato le competenze che fanno capo al Segretariato e che sono di primaria importanza per l’attività stessa del nostro Ministero; ha segnalato il momento particolare che sta vivendo la nostra Amministrazione, che si trova alla vigilia di un processo di riorganizzazione di straordinaria portata, la cui efficacia dipende anche dall’azione dei diversi attori in campo, ciascuno dei quali è chiamato a fornire un contributo  importante  ai fini del raggiungimento degli obiettivi conclusivi del processo; infine, ha ricordato il ruolo decisivo del personale civile della Difesa, sottolineando l’importanza  delle relazioni sindacali e il ruolo delle Rappresentanze del personale, che ha invitato a dare un positivo contributo e ha chiamato a fornire la loro “collaborazione preventiva” .

E’ poi seguito il consueto giro di tavolo, con gli interventi di tutte le OO.SS. presenti. La FLP DIFESA ha innanzitutto ringraziato il Segretario Generale per aver voluto questo primo incontro con le Rappresentanze del personale civile, auspicando che altre occasioni di confronto siano possibili in futuro, magari con un carattere di periodicità;  ha ringraziato il gen. Stefanini per aver riconosciuto l’importanza del ruolo del personale civile e del rapporto con le sue Rappresentanze;  infine, ha espresso un forte apprezzamento per l’invito rivolto al Sindacato  alla “collaborazione preventiva” (testuale) che, se concretamente realizzata, aprirebbe una stagione nuova nelle relazioni sindacali atteso che, in questi ultimi anni, spesso e volentieri,  l’Amministrazione, nei suoi diversi pezzi, ha chiesto alle OO.SS. una “collaborazione successiva”,  e cioè a valle di scelte già operate al netto di qualsiasi confronto preventivo.

A tal riguardo, la nostra O.S. ha indicato due prossime scadenze, di fondamentale importanza per il prossimo futuro, in merito alle quali si potrebbe realizzare questa “collaborazione preventiva”:

– la prima, riguarda il redigendo “Regolamento” (Schema Decreto attuativo c.d. “ordinamentale,  art. 15 novellato del C.O.M.) che dovrà fissare la ripartizione dei compiti e delle funzioni tra le aree (tecnico-amministrativa e tecnico-operativa) e gli Uffici, e, in questo quadro, declinare le modalità attraverso le quali si dovrà realizzare concretamente la “tendenziale attribuzione di funzioni e compiti  tecnico-amministrativi al personale civile, dirigente e non”, che può aprire una pagina davvero nuova;

– la seconda, il redigendo decreto ministeriale, attuativo delle disposizioni introdotte dalla Legge 135/2012 (spending review),  che fisserà la nuova struttura e le nuove dotazioni organiche del Segretariato Generale, delle Direzioni Generali e degli Uffici Centrali in sostituzione del vigente DM 16 gennaio 2013, nel cui contesto si collocherebbe anche l’ipotizzato accorpamento delle due Direzioni Generali del Personale con trasferimento nel comprensorio della Cecchignola, che le OO.SS. hanno fortemente contestato.

Trattasi di due appuntamenti di fondamentale importanza e di scadenza  peraltro molto ravvicinata,  rispetto ai quali tutto il Sindacato è pronto a fornire la “collaborazione preventiva” sollecitata dal Segretario Generale. Siamo qui, e rimaniamo fiduciosamente in attesa.

Informiamo infine che nella riunione si è anche parlato delle problematiche riguardanti l’ex UTT di Verona e l’UTTNAV di Milano, rispetto ai quali il gen. Stefanini ha promesso un diretto interessamento.

(Giancarlo Pittelli)

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