Raggiunto l’accordo con l’ARAN sui nuovi comparti di contrattazione, con la riduzione a soli quattro. Si rafforza la presenza della FLP. Ora subito gli atti di indirizzo e più risorse per i contratti

Notiziario n. 41 del 7 aprile 2015 –

Il dr. Sergio Gasparrini Presidente dell' ARAN

Il dr. Sergio Gasparrini Presidente dell’ ARAN

Si riporta di seguito il testo del Notiziario n. 18 diffuso in data 5 aprile 2016 con il quale si dà notizia che, dopo una lunga e complessa trattativa, è stato raggiunto l’accordo in sede ARAN per la definizione dei nuovi comparti di contrattazione, che dagli 11 attuali verranno ridotti solo quattro, in applicazione di una norma voluta dall’allora Ministro Brunetta.

” Dopo una lunga non stop, durata 17 ore, nelle prime ore di oggi è stato sottoscritto all’Aran l’accordo che, in applicazione di quanto previsto dal D. Lgs 165/2001, individua i nuovi comparti di contrattazione (Funzioni centrali – Funzioni locali – Istruzione e ricerca –Sanità).     Viene confermato altresì, in ossequio alla citata norma, il comparto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Dall’accordo esce rafforzata la presenza della FLP nei nuovi comparti di contrattazione.   Manteniamo infatti la nostra storica rappresentatività nel comparto della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed estendiamo la nostra presenza a tutti i settori del nuovo comparto delle Funzioni centrali (non solo Ministeri ed Agenzie fiscali, dove già oggi siamo presenti in modo altamente significativo, ma anche alle altre Agenzie di cui al D. Lgs. 300/99, a tutti gli Enti pubblici del Parastato – tra cui INPS e INAIL – e ad altri Enti di rilevanza strategica come ad esempio l’Enac, o l’Aci). Siamo riusciti inoltre a garantire, all’interno della nuova struttura contrattuale, la specificità e la peculiarità di alcune funzioni non riconducibili necessariamente ad unitarietà, mediante l’istituzione di specifiche sezioni contrattuali.

Valutiamo, quindi, positivamente l’accordo raggiunto dopo una lunga trattativa che premia il nostro impegno, in uno scenario oggettivamente complesso, figlio della stagione di attacco al lavoro pubblico e all’autonomia contrattuale voluta dall’allora Ministro Brunetta.

Dopo la storica sentenza della Consulta, innescata come è noto dal ricorso FLP, che ha  dichiarato l’illegittimità costituzionale del blocco dei contratti, la definizione dei comparti costringe ora il Governo ad emanare l’Atto di indirizzo per l’avvio della stagione dei rinnovi.

Spetta ora al Governo trovare i finanziamenti per un vero contratto, integrando in modo significativo le somme irrisorie provocatoriamente inserite nella legge di stabilità 2016.

LA SEGRETERIA GENERALE FLP “

Pubblichiamo su questa stessa pagina il testo dell’ ipotesi di accordo definita in sede ARAN.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

Allegato: 04.04.2016 – CCNQ comparti firmato