Approvato dalla Camera il maxiemendamento sul bilancio 2017. Non passano i tre emendamenti sollecitati da FLP DIFESA, parere negativo del Governo e sostegno zero da parte di A.D. Ma c’è una novità interessante per lo storico problema dell’area 1^…

Notiziario n. 138 del 29 novembre 2016 –

Fiducia sul maxiemendamento DDL Bilancio 23017: la Camera approva

Fiducia sul maxiemendamento DDL Bilancio 23017: la Camera approva

La Camera ha votato ieri sera la ficucia sul maxi emendamento che contiene il testo emendato del disegno di legge di bilancio 2017 (DDL n. 4127-bis), sul quale si dovrà ora pronunciare il Senato. Tra gli emendamenti approvati, non figurano purtroppo quelli proposti da alcuni membri della Commissione Difesa su precisa sollecitazione  di FLP DIFESA (si veda il Notiziario n. 131 del 16.11.2016) che riguardavano: l’istituzione dal 1.1.2017 di un Fondo aggiuntivo per i civili del MD;  l’avvio delle progressioni verticali  che interessava in primis il personale di area 1^; infine, l’estensione ai civili del c.d. bonus sicurezza (80 € mensili) attribuito l’anno scorso a tutti i militari. Pubblichiamo su questa pagina: in allegato 1, tutti gli  emendamenti approvati dalla Camera e in allegato 2 gli emendamenti sollecitati da FLP DIFESA.

La “bocciatura” dei tre nostri emendamenti è dovuta molto semplicemente al combinato disposto tra il parere negativo venuto dal Governo e  il mancato sostegno da parte del nostro Vertice politico, che pure su quelle proposte si era impegnato direttamente con le OO.SS., in particolare su Fondo aggiuntivo e progressioni verticali  (si vedano rispettivamente il Notiziario n. 117 del 10.10.2016  e  il Notiziario n. 122 del 19.10.2016). Un impegno che poi è miseramente naufragato nei fatti, innanzitutto perché quelle norme predisposte dal Gabinetto non hanno trovato posto del DDL adottato dal Consiglio dei Ministri (il che avrebbe assicurato un passaggio morbido in Parlamento, in quanto supportato alla base dal parere positivo di MEF e FP) a dimostrazione questo del basso “potere contrattuale” del nostro Vertice politico in quelle sedi,  ma anche perché quando quelle proposte hanno poi trovato posto negli emendamenti da noi sollecitati,  l’Amministrazione non li ha per nulla sostenuti. Così ci risulta, e così diciamo ai colleghi.

Di fronte a questi fatti, assolutamente certi e inoppugnabili, una domanda sorge spontanea: perché tutto questo?   Perché ci sono state annunciate iniziativa legislative e poi, al dunque, A.D. se ne è lavata le mani? Abbiamo il sospetto di essere stati un po’ presi in giro, e il sospetto ci sta davvero tutto.

Come per gli 85 €  improvvisamente comparsi dal cilindro di Renzi e Padoan (ma a babbo morto), non appare del tutto peregrina l’idea che quegli annunci della nostra Amministrazione su fondo aggiuntivo e progressioni verticali tendessero semplicemente ad ammorbidire i lavoratori alla vigilia del referendum, i quali però ora sono più arrabbiati di prima.  E ne hanno ben donde, atteso che, dopo l’ annuncio delle scorse settimane,  il 1° gennaio è oramai alle porte e del fondo aggiuntivo e di progressioni verticali  a partire da quella data non c’è neanche il fumo.

Tra gli emendamenti non passati, c’era quello che interessava direttamente i lavoratori civili di area prima e prevedeva l’indizione, a partire dal 2017, “di una o più procedure interne per il passaggio del personale inquadrato nella prima area funzionale all’area seconda, con profilo professionale di addetto e attribuzione della prima fascia retributiva d’inquadramento”.

Si trattava di una proposta tesa a risolvere lo storico problema dell’area 1^, ma con un limite di cui eravamo ben consapevoli (tempi lunghi per il transito di tutti gli “ausiliari” in area 2^, lo avevamo detto ai colleghi nel Notiziario n. 131 del 16.u.s.), ma che avevamo sposato nella circostanza anche per aprire una strada che avrebbe dovuto trovare concorde la stessa A.D che però poi, al dunque, si è sottratta al dovere di sostenerla in sede parlamentare.

Ai colleghi avevamo però già detto, e in epoca non sospetta (vds Notiziario n. 20 del 18.02.2016), che  continuavamo a preferire la soluzione contenuta nella piattaforma FLP per il rinnovo del CCNL (soppressione area 1^), presente anche nella piattaforma FLP per il CCNL 2006-2009, ma che non trovò allora consenso in sede ARAN.

A tal riguardo, c’è oggi una novità importante, che segnaliamo agli interessati: ci risulta che nella bozza di piattaforma per il comparto funzioni centrali, CGIL-CISL-UIL chiedano la cancellazione della 1^ area e il suo accorpamento alla 2^.

Una gran bella notizia, questa volta la battaglia la si può fare davvero, e insieme! Ora speriamo che A.D. si spenda al riguardo, come da noi già richiesto con lettera del 1.08.2016 alla Ministra che ripubblichiamo su questa stessa pagina in allegato 3.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: sintesi-emendamenti-approvati-ddl-4127

Allegato 2: emendamenti-ddl-bilancio-2017-per-il-personale-civile sollecitati-da-FLP-Difesa

Allegato 3: 01.08.16- let. Ministra e SSS per cancellazione area 1

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