NOTIZIARIO N. 09 DEL 26 FEBBRAIO 2026
SECONDA RIUNIONE CON LA DG AID SUL FUTURO DELLO STABILIMENTO E DEL PERSONALE CIVILE DI TORRE
SERVE UN PROTOCOLLO DI ACCORDO CON LE REGOLE PER I REIMPIEGHI DEL PERSONALE AID
E SERVONO INFO SUL “PROGETTO STAMPANTI 3D” E IL PIENO COINVOLGIMENTO DELLE PARTI SOCIALI
Si è svolto nel pomeriggio del 25 febbraio u.s. l’incontro tra la Direzione di AID e le Organizzazioni Sindacali Nazionali firmatarie del CCNL Funzioni Centrali 2022/2024. L’incontro, convocato in continuità con la riunione precedente (vds. Notiziario n.6 del 12. feb u.s.) e in ragione delle interlocuzioni tecniche previste, ha visto la partecipazione della delegazione trattante di Agenzia Industrie Difesa con a capo la Dr.ssa Cimmino.
In apertura, la Capo delegazione ha detto di voler circoscrivere l’ambito del confronto solo alla ricollocazione del personale e delle attività di lavoro dallo Stabilimento di Torre Annunziata allo Stabilimento di Castellammare di Stabia in ragione del “protocollo 2023 tra Ministero Difesa, Ministero della Cultura, Agenzia del Demanio e Comune di Torre A. per la razionalizzazione e la valorizzazione di immobili militari presenti nel territorio comunale”, che prevede il transito della infrastruttura di Torre Annunziata all’Agenzia del Demanio e al Ministero della Cultura (protocollo del quale (incredibile!!!) la D.G. AID ha però avuto piena contezza solo nel 2024), e rispetto al quale pare ci sia oggi allo studio un “addendum”, i cui contenuti però non sono ancora noti. A tal proposito, la dr.ssa Cimmino ci ha informato di una riunione interlocutoria avvenuta il giorno prima in Prefettura di Napoli, con approdi allo stato poco significativi.
Entrando nel merito, la delegazione AID ha confermato quanto già anticipato nell’incontro precedente dell’11 febbraio e in particolare: in primo luogo, che la gestione del trasferimento dell’infrastruttura è in capo a PATRIDIFE, organo deputato alla cessione delle infrastrutture della Difesa, ragione per cui AID è del tutto esterna alla gestione della partita immobiliare; in secondo luogo, che il progetto industriale sulle stampanti 3, definito ambizioso, è localizzato nello stabilimento di Castellammare di Stabia, il quale dispone già delle “CLEAN ROOM” necessarie e operative, ed è appunto in funzione di detto progetto la previsione di ricollocazione in Castellammare delle attività di lavoro e del personale oggi in forza a Torre A., operazione quest’ultima che ricade nelle competenze piene di AID.
Per quanto attiene al reimpiego, dunque, i 13 lavoratori civili di Torre, compreso l’assunzione di tre nuovi apprendisti, trovano adeguata ricollocazione nel sito di Castellamare; pur tuttavia, la dr.ssa Cimmino ha dichiarato la piena disponibilità dell’Agenzia a eventuali ricollocazioni di lavoratori interessati presso altri Stabilimenti AID. Per quanto attiene invece alle 12 unità personale distaccato dalla Difesa, con decreti in scadenza alcuni al 31 dicembre 2026 e altri al 31 dicembre 2027, l’orientamento di AID è quello di mantenere i contratti in essere, con modalità da concordare però con PERSOCIV. La dr.ssa Cimmino ha infine rassicurato le OO.SS. sul percorso avviato, confermando la volontà di procedere attraverso il pieno coinvolgimento delle OO.SS. .
Nel proprio intervento, FLP ha innanzitutto ringraziato la dott.ssa Cimmino per gli ulteriori elementi di informazione ricevuti. Ha quindi sottolineato con forza il silenzio assordante del Vertice politico in merito alle scelte di riordino e di dismissione degli Enti, della Difesa e di AID, senza un benchè minimo coinvolgimento preventivo delle Parti Sociali, che poi si ritrovano a dover gestire le ricadute in loco e le criticità che si scaricano sui lavoratori. Conseguentemente, abbiamo chiesto alla DG di essere tenuti costantemente aggiornati sugli sviluppi della operazione di transito dell’infrastruttura alle AA.PP. cui è destinata, accompagnando questa richesta a una precisa sollecitazione rivolta a tutto il tavolo sindacale sull’utilità di marciare in modo compatto e unitario per meglio tutelare i lavoratori.
In merito all’operazione di ricollocazione del personale civile presso lo Stabilimento di Castellammare, abbiamo chiesto la definizione di un protocollo di accordo tra OO.SS. e DG AID che stabilisca regole precise per i reimpieghi del personale civile (amministrato e in distacco) a seguito di soppressioni/riorganizzazione di Enti AID, che possa servire oggi per lo Spolettificio, ma in futuro anche eventualmente per altre situazioni che si dovessero presentare.
Infine, in merito al “progetto stampanti 3D”, abbiamo chiesto informazioni di dettaglio sul piano industriale e sulla tempistica relativa, e chiesto l’impegno della DG sul pieno coinvolgimento anche di RSU e OO.SS. territoriali.
La delegazione trattante, intervenendo a conclusione, si è dichiarata disponibile, naturalmente per la parte di propria competenza, in merito alle nostre richeste, e in particolare sulla definizione di un protocollo sulle procedure di reimpiego in ambito AID, disponibilità accolta con piacere da tutto il tavolo che ha concordemente ribadito che l’operazione di reimpiego del personale di Torre potrà partire solo dopo la definizione del protocollo in questione.
Dunque, una riunione ancora interlocutoria rispetto al percorso in divenire, rispetto al quale come FLP DIFESA ci sentiamo impegnati affinché la ricollocazione del personale avvenga garantendo la piena tutela della professionalità e delle problematiche delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti, con garanzie certe per il futuro occupazionale.
Vi terremo costantemente informati sugli sviluppi della vicenda! Cordiali saluti.
p. IL COORDINAMENTO NAZIONALE – A. Nappo e M.T. D’Urzo


















