NOTIZIARIO N. 11 DEL 11 MARZO 2026

PERSONALE CIVILE DELL’AERONAUTICA :

ORGANICI, RISORSE E VALORIZZAZIONE AL CENTRO DEL SECONDO CONFRONTO CON IL CAPO DI SMA

FLP Difesa: servono atti concreti e tempi certi. Il Gen. Conserva riconosce il ruolo strategico del personale civile e apre a un confronto periodico con le Organizzazioni Sindacali.

Si è svolto oggi il secondo incontro tra le Organizzazioni Sindacali nazionali e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale Conserva. Presenti, inoltre il Generale Surace e il Colonnello Mastria del 1° Reparto e il Colonnello Spalluto, Vice Direttore di Persociv.

Il confronto si inserisce nel percorso di dialogo avviato nei mesi scorsi con l’obiettivo di affrontare le principali criticità che riguardano il personale civile dell’Aeronautica Militare e individuare possibili soluzioni organizzative, normative ed economiche.

FLP Difesa ha aperto l’incontro ribadendo l’apprezzamento per il clima di ascolto registrato nel precedente confronto, sottolineando però con forza la necessità di trasformare la disponibilità manifestata in atti concreti e tempi certi, perché le criticità che vivono oggi gli enti dell’Aeronautica richiedono interventi immediati.

Al centro del confronto il tema degli organici, questione ormai strutturale. L’incertezza legata all’applicazione della Legge 244 continua infatti a produrre effetti negativi su mobilità, progressioni, assunzioni e aggiornamento delle tabelle organiche. In molti enti la continuità operativa è oggi garantita soprattutto grazie alla professionalità e alla disponibilità del personale civile. FLP Difesa ha quindi chiesto una posizione chiara sull’applicazione dei tagli e sulla possibilità, in via temporanea, di trattenere in servizio personale oltre i 67 anni nelle professionalità più critiche, al fine di non disperdere competenze indispensabili.

Il Gen. Conserva ha riconosciuto apertamente la criticità della situazione, affermando che siamo ancora ancorati a schemi non più adeguati ai tempi e che è necessario rimuovere paletti concettuali e fisiologici che ostacolano la mobilità e la piena valorizzazione del personale civile. Ha inoltre assicurato un impulso alla mobilità del personale civile, in coordinamento con Persociv, e una accelerazione sui processi di assunzione e sui concorsi.

Sul piano economico, FLP Difesa ha evidenziato la persistente disparità di trattamento rispetto al personale militare e la cronica carenza di risorse destinate a straordinari, missioni e trasferte. È stato quindi chiesto un impegno affinché una quota del bilancio della Difesa venga destinata in modo stabile allo straordinario del personale civile.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ha condiviso la necessità di un riconoscimento economico adeguato, sottolineando che la peculiarità del personale civile va sostenuta anche con miglioramenti economici e ricordando che non siamo un’amministrazione come le altre. Ha inoltre assicurato che porterà il tema nella cabina di regia e nel confronto politico sul disegno di legge in arrivo.

Nel corso dell’incontro FLP Difesa ha sollecitato anche il passaggio ai buoni pasto elettronici, misura ormai adottata dalla gran parte delle amministrazioni pubbliche e che non comporterebbe costi aggiuntivi per l’Amministrazione.

Sul tema del lavoro agile, abbiamo segnalato rigidità territoriali che non appaiono più giustificate e che rischiano di limitare uno strumento organizzativo utile sia per il benessere del personale sia per l’efficienza degli enti. Il Capo di SMA ha riconosciuto la necessità di un impiego più ottimale della componente civile, sottolineando che occorre uscire dagli schemi tradizionali e valorizzare il personale civile anche per liberare i militari da compiti burocratici e amministrativi.

È stato inoltre affrontato il tema della formazione, con particolare riferimento ai profili tecnici. FLP Difesa ha chiesto di definire un obiettivo chiaro per lo smart learning, coerente con le 40 ore annue di formazione previste. Il Gen. Conserva ha condiviso pienamente questa esigenza, evidenziando che senza una formazione adeguata non è possibile costruire un futuro diverso per il comparto.

Abbiamo infine segnalato le criticità legate alla circolare sulla performance, che rischia di penalizzare il personale civile dell’Aeronautica, nonché la prassi di sostituire le circolari Persociv con direttive interne più restrittive. Anche su questo punto il Capo di SMA ha preso atto delle problematiche segnalate, riconoscendo la necessità di maggiore coerenza e uniformità applicativa.

FLP Difesa ha ribadito con forza che il personale civile rappresenta da anni un elemento essenziale per la continuità operativa degli enti dell’Aeronautica, garantendo competenze, memoria tecnica e stabilità organizzativa. Il Gen. Conserva ha condiviso questa visione, affermando che il mondo è cambiato, dobbiamo cambiare anche noi e che non farlo metterebbe a rischio anche la sicurezza nazionale.

Un segnale importante, che ora dovrà tradursi in atti concreti e verificabili. In chiusura dell’incontro il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ha inoltre confermato la volontà di mantenere un confronto strutturato con le Organizzazioni Sindacali, prevedendo incontri con cadenza almeno semestrale.

FLP Difesa continuerà a monitorare con attenzione gli sviluppi di questo confronto, affinché le aperture registrate possano tradursi rapidamente in interventi concreti a favore del personale civile dell’Aeronautica Militare.

Fraterni saluti.

                                                                                    IL COORDINAMENTO  NAZIONALE FLP DIFESA