NOTIZIARIO N. 14 DEL 26 MARZO 2026
PRIMA RIUNIONE A PERSOCIV DI CONTRATTAZIONE FRD 2026
Riconferma dell’impianto generale 2025 con inserimento di ulteriori risorse
In data odierna, si è tenuta a Persociv la prima riunione con le OO.SS. nazionali per la contrattazione del Fondo Risorse Decentrate (FRD) per l’anno 2026. Un incontro di carattere interlocutorio, nel quale l’Amministrazione ha illustrato la sua prima bozza di ripartizione delle risorse economiche disponibili.
L’impianto della bozza di proposta CCNI FRD 2026 ricalca in linea generale quanto sottoscritto nell’anno 2025, con un importo contrattabile nell’anno 2026 superiore di circa 6 milioni di euro, per un totale di circa 91 milioni di euro disponibili, di cui euro 3.637.951,93 da stralciare per AID e circa 87,3 milioni di euro per il personale civile del Ministero. La Delegazione trattante di parte pubblica ha comunicato l’invio agli Organi Programmatori della circolare datata 23.03.2025 ricognitiva delle ppl, turni e reperibilità, afferente nel particolare la spesa effettivamente autorizzata nel 2025, i conguagli dell’indennità di rischio 2025 e la rilevazione dei fabbisogni 2026. A riguardo è stato precisato che è in corso di completamento l’iter procedurale per la riassegnazione delle risorse economiche del 2025 necessarie per il pagamento di ppl, turni e reperibilità dell’ultimo trimestre dell’anno 2025, pertanto la tempistica dell’operazione di conguaglio potrebbe slittare di circa un mese.
Rispetto all’anno 2025, l’ipotesi di CCNI FRD 2026 dell’Amministrazione prevede, a fronte della conferma degli stanziamenti per le posizioni organizzative (con un leggero aumento del numero di posizioni stimate per il 2026 alla luce delle assunzioni di nuovi Funzionari), le indennità di mobilità e di specifiche responsabilità dell’area Assistenti (in attesa dell’ultimazione del lavoro dell’OPI per la definizione del numero e la tipologia degli incarichi), un incremento delle assegnazioni per la performance organizzativa da 27,6 a 29 milioni di euro e per la performance individuale da 14,3 a 18 milioni di euro. Per il FUS è stato ipotizzato un finanziamento iniziale di 12,5 milioni di euro, a cui si aggiungeranno le risorse provenienti dal Fesi delle FF.AA. e CC che, come normalmente avviene, saranno riassegnate dopo la legge di assestamento del bilancio. Per le ppl e le reperibilità sono state ipotizzate meno risorse rispetto all’anno 2025, per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro (netto Stato) in quanto nel triennio 2022-2024 è stata sostenuta una spesa inferiore rispetto alle risorse programmate. Tale risparmio ai sensi dell’art. 16 comma 5 del CCNI 2025 potrà essere destinato ad incrementare il FUS 2025. La bozza di CCNI prevede anche gli sviluppi economici massimi effettuabili per un totale di 4.901 posti (suscettibile di una piccola variazione che dipenderà dalla sottoscrizione dei 60 vincitori delle progressioni economiche verticali 2025) così ripartiti fra le aree funzionali: n°706 per i Funzionari, n°4.153 per gli Assistenti e n°42 per gli Operatori.
In aggiunta all’argomento all’O.d.G odierno, il dott. La Notte, ha informato che, per l’anno 2026, le risorse economiche assegnate dal Mef al Ministero della Difesa per il pagamento dello straordinario del personale civile, sono aumentate del 12% rispetto a quelle finanziate per l’anno 2025, per un totale di circa 3,5 milioni di euro, di cui il 50% delle stesse sono state rese disponibili con la legge di bilancio 2026, mentre il restante 50% saranno finanziate dopo la legge di assestamento del bilancio e presumibilmente verso il mese di settembre/ottobre 2026.
La FLP DIFESA, nel suo intervento, dopo avere valutato positivamente l’impianto dell’ipotesi di accordo proposto dall’Amministrazione in analogia a quello dell’anno 2025, ha rappresentato/richiesto quanto segue:
- In linea con le dichiarazioni congiunte riportate nel CCNI 2025:
- Di avviare le riunioni con l’Organismo Paritetico per l’Innovazione (OPI) recentemente costituito, per l’individuazione in tempi brevi degli ulteriori incarichi a cui eventualmente riconoscere l’indennità di specifiche responsabilità dell’area Assistenti (ex art. 54) e quindi formulare una proposta al tavolo contrattuale presso Persociv valida sia per l’anno 2025 che per l’anno 2026;
- Nonostante la mancata stabilizzazione (a ns. avviso dovuta) dei precedenti 10 milioni di euro prima e dei 21 milioni di euro dopo, derivanti dai risparmi prodotti a seguito dell’attuazione della riduzione dell’organico del personale civile prevista dalla Legge DI PAOLA (L.244/2012), che se fossero stati riconosciuti avrebbero consentito di incentivare meglio il personale civile, di rendersi disponibile a valutare proposte di valorizzazione di alcune voci delle ppl afferenti particolari attività tecnico-manuali presenti in particolare modo nell’area tecnico-industriale, ivi compresa l’istituzione di una indennità specifica per il personale civile operante nelle camere iperbariche, formalmente proposta nel 2025 dallo SMM a Persociv, che per la ristrettezza dei tempi, è stata rinviata l’esamina alla contrattazione nazionale dell’anno 2026.
- Di costituire un tavolo tecnico per l’individuazione dei criteri di graduazione delle posizioni organizzative, in attuazione di quanto previsto dalla vigente norma contrattuale (art. 5, comma 3, lettera e), del CCNL FC 2022-2024).
- Di concludere in tempi rapidi la trattativa sul FRD 2026 al fine di ridurre i tempi di pagamento al personale delle ppl, turni e reperibilità 2026, che come noto, potrà avvenire solo dopo la sottoscrizione definitiva dell’Accordo, a seguito di ricezione della relativa certificazione, condizione necessaria perché il Mef assegni le risorse e funzionale alla possibilità di liquidare nel corrente anno, le prestazioni rese dai dipendenti.
- Di avviare gli incontri anche per le progressioni verticali in deroga (es. per l’Area Elevate Professionalità) tenendo conto dell’attuale scadenza (salvo nuove deroghe da CCNL) prevista entro il 30 giugno p.v. e sugli sviluppi economici, al fine di ridurre i tempi di pubblicazione dei bandi.
- Perplessità sul numero ancora consistente di lavoratori presenti nell’area degli Operatori, nonostante le PEV in deroga effettuate e lo stanziamento di specifiche risorse economiche.
- I fondi di straordinario assegnati per il personale civile del Ministero continuano ad essere insufficienti per i singoli Enti o tuttalpiù ripartiti agli Enti in modo disomogeneo e senza regole chiare dagli SS.MM. e dalle singole linee gerarchiche, restando irrisolto il problema dei mancati pagamenti di parte dello straordinario maturato nell’anno/anni precedenti che ricade (in tutte le sue angolazioni) puntualmente sulle risorse economiche assegnate per l’anno successivo.
- Di ricevere notizie sulle chiamate per i vincitori del concorso per 267 Funzionari afferenti i 150 F.A. partecipanti al bando con codice A1.
- Di ricevere notizie sull’esito dell’incontro tra Persociv e il NOIPA, tenutosi in data 20 marzo u.s., per la risoluzione definitiva delle “problematiche dei cedolini stipendiali” ricadenti sul personale ex militare transitato all’impiego civile.
La Dott.ssa DE PAOLIS nel programmare la prosecuzione della contrattazione sul FRD 2026 per giovedì 2 aprile p.v., ha comunicato che saranno a breve forniti per e-mail gli aggiornamenti consueti sui concorsi, anticipando che per il concorso per 267 Funzionari, sulla graduatoria dei 150 F.A. partecipanti al bando con codice A1, il Ripam ha ricevuto numerose contestazioni dai concorrenti e che valorizzando alcune di queste segnalazioni, la graduatoria sarà ripubblicata con la modifica di alcune posizioni, pertanto solo dopo tale pubblicazione Persociv potrà avviare l’iter delle chiamate dei vincitori e stabilire le date di assunzione. Infine, in merito alle problematiche dei cedolini stipendiali” ricadenti sul personale ex militare transitato all’impiego civile, ha comunicato che la riunione si è tenuta e che la delegazione di Persociv ha presentato delle proposte risolutive per il Noipa che le sta valutando, contestualmente, sono in esame anche soluzioni direttamente gestite dal ns. Ministero.
Fraterni saluti
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA


















