NOTIZIARIO N. 16 DEL 2 APRILE 2026
SECONDA RIUNIONE DI CONTRATTAZIONE DEL FRD 2026
FLP DIFESA, denuncia gli errati conguagli fiscali effettuati a febbraio e gli errori sul CU 2026
In data odierna, si è tenuta a Persociv la seconda riunione con le OO.SS. nazionali per la contrattazione del Fondo Risorse Decentrate (FRD) per l’anno 2026, presieduta dal Dott. Flavio Moretti. Anche questo è stato un incontro di carattere interlocutorio, nel quale l’Amministrazione ha sintetizzato una nuova bozza di ripartizione delle risorse economiche disponibili, integrata da proposte dell’Amministrazione e da proposte delle OO.SS., alcune di quest’ultime pervenute tra ieri e questa mattina.
Come già relazionato nel precedente notiziario, l’impianto anche della attuale bozza di ipotesi del CCNI FRD 2026 inviato dall’Amministrazione ricalca in linea generale quanto sottoscritto nell’anno 2025, con la particolarità che dalle attuali proposte in corse esame riferite a specifiche attività lavorative (alcune delle quali quasi sconosciute dall’Amministrazione), è scaturita la necessità che l’Amministrazione effettui una preventiva e specifica ricognizione con gli Organi programmatori, per verificare se le attività in esame sono presenti in altri Comandi/Enti e in altre FF.AA., per conoscere il numero dei dipendenti e per stimare l’eventuale fabbisogno effettivo di spesa, ricognizione che si aggiunge a quella già in corso per ppl, turni e reperibilità, e dopo di ciò sarà possibile informare le OO.SS. nazionali sulle verifiche effettuate e riprendere la contrattazione presumibilmente verso fine mese.
Contestualmente, la Delegazione di parte pubblica, altresì, ha sottolineato che:
➢ “Come qualsiasi nuova indennità per PPL, in special modo l’indennità rischio, deve essere conforme e rispettosa delle seguenti previsioni: – dell’art.45, co.3, lett .c, D.Lgs 165/2001 (i contratti collettivi definiscono, in coerenza con le disposizioni legislative vigenti, trattamenti economici accessori collegati all’effettivo svolgimento di attività particolarmente disagiate ovvero pericoloso o dannose per la salute); – dell’art.7, co.6, lett. d, del CCNL 2022-2024 (sono oggetto di contrattazione integrativa nazionale i criteri per l’attribuzione delle indennità correlate all’effettivo svolgimento di attività particolarmente disagiate ovvero pericoloso o dannose per la salute); – dell’art.33, co.2, lett. d, del CCNL 2022-2024 (le risorse disponibili per la contrattazione integrativa sono destinate a indennità correlate alle condizioni di lavoro, in particolare: ad obiettive situazioni di disagio, rischio, al lavoro in turno, a particolari o gravose articolazioni dell’orario di lavoro, alla reperibilità, alla responsabilità); – del DPR 146/1975 che, pur datato, è ancora la norma base di riferimento per l’individuazione delle attività rischiose, in quanto definisce la cornice “tecnica” generale delle prestazioni di lavoro comportanti continua e diretta esposizione a rischi pregiudizievoli per la salute o l’incolumità personale.
➢ In linea generale, alla luce degli orientamenti ARAN e della giurisprudenza, eventuali nuove PPL dovrebbero riguardare situazioni o condizioni che non contraddistinguono in modo specifico i contenuti tipici e generali delle mansioni di un determinato profilo professionale, dato che queste sono già state valutate e remunerate con il trattamento economico stipendiale previsto per il suddetto profilo, essendo piuttosto riconducibili alle specifiche modalità ed alle caratteristiche ambientali in cui le mansioni stesse vengono concretamente espletate.
➢ Si dovrebbe, inoltre, evitare la sovrapposizione tra l’indennità di rischio e quella di disagio in presenza di una sola fattispecie (tuttavia possono essere cumulate a fronte di fattispecie diverse qualora siano aggiuntive rispetto a quelle ordinariamente previste nel profilo professionale), mentre sembra razionale affermare che il valore mensile della indennità di disagio debba essere inferiore a quella del rischio in quanto è sicuramente una condizione di lavoro meno gravosa del rischio.” La FLP DIFESA, nel suo intervento specifico per il FRD e per le varie ed eventuali, ha rappresentato/richiesto quanto segue:
a) Stante gli impegni assunti fra le parti con il CCNI FRD 2025 e nel corso delle riunioni, ha chiesto alla Delegazione trattante di parte pubblica: – di sollecitare l’Organismo Paritetico per l’Informazione (OPI) a convocare urgentemente le OO.SS., per l’individuazione in tempi brevi degli ulteriori incarichi a cui eventualmente riconoscere l’indennità di specifiche responsabilità dell’area Assistenti (ex art. 54) e quindi formulare una proposta al tavolo contrattuale presso Persociv valida sia per l’anno 2025 che per l’anno 2026; – di rendere immediatamente disponibili alle OO.SS. e all’OPI, come informazione preventiva documentale e a guadagno di tempo, tutte le segnalazioni inviate dai Comandi/Enti tramite gli OO.PP. degli incarichi proposti per tale istituto.
b) Ha confermato che, come già fatto da FLP DIFESA, qualsiasi proposta, di valorizzazione di alcune particolari attività lavorative, sottoposta all’esamina e alla valutazione del tavolo contrattuale, deve riguardare tutte le FF.AA. e tutti i territori, al fine di evitare possibili disparità di trattamento, e deve essere supportata da informazioni di dettaglio sul numero dei dipendenti coinvolti e sulla quantificazione della spesa, nonché deve essere in linea con le norme legislative e contrattuali.
c) Ha evidenziato che l’ipotesi prospettata dall’Amministrazione di modificare alcuni criteri sin ora utilizzati per le progressioni economiche (eliminazione della coerenza dei titoli di studio con il profilo posseduto sia per area funzionari sia per area assistenti alla luce dell’esperienza fino ad oggi maturata dalle commissioni e l’introduzione di un punteggio per i titolari di posizione organizzativa), sconvolgerebbero il ciclo temporale condiviso e gli obiettivi triennali prefissi dai precedenti accordi, vale a dire di garantire a tutti i dipendenti uno sviluppo economico dopo due anni di permanenza nel precedente.
d) Ha sottolineato, che quanto da sempre sostenuto da FLP, con la contrarietà delle altre OO.SS., recepito anticipatamente in sede AID nella riunione del 15 settembre 2025, in merito all’equiparazione alle lauree universitarie (triennali) dei diplomi delle scuole dirette “ai fini speciali” (DPR 162/1982) riconosciuti al termine di un corso di durata triennale e dei diplomi universitari della medesima durata (D.Int. 11.11.2011), oggi finalmente è stato posto in valutazione sul tavolo contrattuale di Persociv trovando attenzione anche dalle stesse OO.SS. che avevano prima tante perplessità.
• A seguito di numerose segnalazioni ricevute e verifiche fra i dipendenti civili, di cui una decina solo in data odierna, ha denunciato che l’Amministrazione ha sbagliato i conguagli fiscali (tra imposte dovute e le ritenute già operate sui redditi) di febbraio 2026 riferiti all’anno 2025 e pertanto risulterebbero in alcuni casi sbagliati anche i CU 2026 redditi 2025 (in alcuni casi anche con l’imponibile sbagliato) con possibili riflessi sui 730/2026. Pertanto, ha chiesto a Persociv di effettuare la verifica di quanto accaduto e di intervenire con urgenza verso gli Organi competenti (Noipa, CUSI, Centri stipendiali, ecc..) per sanare tale situazione, attraverso il ricalcolo dei conguagli fiscali effettuati, l’eventuale emanazione dei CU 2026 corretti e informando tutti i dipendenti civili con una specifica circolare.
• Ha chiesto di ricevere notizie aggiornate sulla ripubblicazione da parte del RIPAM delle graduatorie rivisitate e sulla tempistica prevista per le chiamate dei 152 F.A. partecipanti al bando di concorso per 267 Funzionari afferenti il codice A1.
• Ha chiesto se ci sono notizie sviluppi con il NOIPA, per la risoluzione definitiva delle “problematiche dei cedolini stipendiali” ricadenti sul personale ex militare transitato all’impiego civile.
• Ha risegnalato il problema dei cedolini paga e della continua mancata trasparenza degli stessi nonostante la specifica norma contrattuale (art. 71). A riguardo, nel sottolineare che nel corso degli anni il problema è stato più volte rappresentato all’Amministrazione da FLP DIFESA, ha rappresentato che si verificano situazioni di dipendenti civili, soprattutto ex Militari transitati, che dovendo restituire somme all’Amministrazione, si ritrovano in modo automatico, senza avere mai ricevuto la notifica formale del debito e i conteggi effettuati dall’Amministrazione, ad avere trattenute sulla busta paga, anche consistenti, senza riportare la voce che indichi esattamente cosa stanno pagando e per quanto tempo, e, soprattutto, senza verificare e valutare caso per caso l’opportunità, soprattutto per le situazioni estremamente gravi, di concedere un dilazionamento in più rate del pagamento dovuto.
• Ha chiesto di ricevere notizie aggiornate sullo stato dell’arte della procedura di mobilità straordinaria con la legge 104/92, dopo tre mesi dall’avvio della sperimentazione, perché a tutt’oggi non risulterebbero pervenuti riscontri ai richiedenti, molti dei quali versano in situazioni gravose e urgenti
• Ha segnalato le continue lamentele ricevute da parte dei dipendenti aventi titolo che non percepiscono i buoni pasto da circa tre mesi e la tempistica necessaria per sanare questa situazione. Nello stesso tempo, pur comprendendo che le procedure per un nuovo appalto a volte comportano tempi lunghi, ha richiesto come mai l’Amministrazione non abbia previsto una clausola di salvaguardia con la ditta uscente attraverso una proroga del contratto sino a definizione del nuovo appalto?
• Oggi a fattor comune di parte sindacale, dopo le ripetute segnalazioni di FLP DIFESA nelle precedenti riunioni, è stato segnalato il persistente problema, in alcuni Centri stipendiali e Uffici amministrativi periferici, della mancata e immediata attivazione delle deleghe sindacali presentate e dei conseguenti danni che si producono al Sindacato.
La Delegazione trattante, nel riservarsi di fornire gli aggiornamenti consueti sui concorsi, le risposte nella prossima riunione alle istanze presentate dalle OO.SS., gli esiti delle predette ricognizioni utili per il FRD 2026 prima del riavvio della contrattazione, e di comunicare l’argomento da trattare nel prossimo incontro, ha anticipato che è stata stabilita una tabella di marcia di incontri tra Persociv e il Noipa per risolvere la problematica dell’adeguamento dei cedolini stipendiali degli ex militari transitati.
Fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA


















