NOTIZIARIO N. 06 DEL 12 FEBBRAIO 2026

RIUNIONE CON LA DG AID, PRESENTE LA PROF.SSA F. SALMONI. SI E’ PARLATO ANCHE DEL PTFP

CHIUSURA DELLO SPOLETTIFICIO: DECISIONI UNILATERALI E MANCANZA DI CONFRONTO 

I NODI DEL REIMPIEGO. FLP CHIEDE TRASPARENZA E GARANZIE PER I LAVORATORI

La Direzione Generale AID ha convocato con un anticipo di soli due giorni una riunione urgente con le OO.SS. nazionali in merito alla non ancora chiara vicenda dello Stabilimento Militare Spolette di Torre Annunziata (NA), il vecchio, caro “Spolettificio”. L’urgenza della convocazione e la natura delle informazioni ricevute confermano una gestione del processo non correttamente condivisa con le Parti Sociali, nonostante l’impatto significativo su lavoratrici e lavoratori.

L’operazione comunicata in riunione dalla Prof.ssa Salmoni consisterebbe nel transito dello Stabilimento di Torre Annunziata da parte del Ministero della Difesa e all’Agenzia del Demanio e al Ministero della Cultura. A tal proposito, come FLP, pur comprendendo l’urgenza dichiarata del D.G. di AID di comunicare la novità al fine di evitare informazioni distorte, esprime fortissima preoccupazione per le modalità con cui è stata gestita.

A tal proposito, è utile ricordare che solo pochi mesi fa l’Agenzia Industrie Difesa presentava un piano industriale per Torre che prevedeva: lo sviluppo di un polo innovativo per la difesa, investimenti e prospettive di crescita. In riunione abbiamo invece appreso oggi che tale percorso verrà interrotto per decisioni di livello politico, legate alla supposta valorizzazione archeologica dell’area. Una scelta anche legittima, ma che avrebbe richiesto un confronto preventivo e trasparente con le OO.SS., attesi i riflessi su un territorio sensibile e le ricadute sulla carne viva dei lavoratori.

La dr.ssa Salmoni ha dichiarato che, nel caso di una chiusura dell’Ente, tutto il personale potrebbe essere reimpiegato a Castellammare nel nuovo piano industriale già avviato, e dove il progetto attualmente ancora in itinere passerebbe. Pur apprezzando l’intenzione di garantire la continuità occupazionale, restano aperti diversi nodi per noi imprescindibili:  abbiamo allora segnalato al DG che l’AID non dispone di un proprio protocollo di procedura di rimpiego, previsto invece nel Ministero della Difesa, e occorrerà dunque capire in primo luogo con quali regole e con quali procedure quel reimpiego andrà operato, attese anche le previsioni del CCNL; che occorrerà definire il destino del personale in distacco da Difesa o in comando da altri enti; che andranno chiariti i costi delle indennità di mobilità e a quale FRD  faranno capo; e che, in ordine alle questioni di cui sopra, serva il diretto coinvolgimento di Persociv.

A tal proposito, FLP ha chiesto l’attivazione di un percorso responsabile e condiviso in ordine ai seguenti punti:

1.       istituzione di un tavolo politico nazionale con Difesa, AID, Demanio e Cultura

2.       attivazione del protocollo di rimpiego Difesa, o adozione di un protocollo specifico per AID

3.       garanzie scritte su mansioni, indennità, tempistiche e tutela del personale in comando

4.       priorità a soluzioni che consentano ai lavoratori di rimanere sul territorio, anche attraverso il nuovo progetto, che potrebbe essere alimentato in personale anche attraverso lo scorrimento delle graduatorie degli idonei

5.       coinvolgimento delle RSU e dei territori in ogni fase del processo.

6.       massima trasparenza sugli atti e sulle decisioni, passate, presenti e future, legate a questa vicenda.

Ci è sembrato che la Prof.ssa Salmoni abbia ascoltato con attenzione queste nostre richieste, motivo per il quale attenderemo gli sviluppi della vicenda, che seguiremo da vicino con particolare attenzione.

Dobbiamo anche aggiungere che il DG AID ci ha preannunciato un incontro, in agenda per lunedì 16  p.v., con SME e altri Organi Centrali per fare il punto sulla questione Torre, impegnandosi subito dopo tale interlocuzione di informare le OO.SS. sugli elementi emersi e sugli eventuali orientamenti/decisioni intervenuti.  

PIANO TRIENNALE FABBISOGNO DEL PERSONALE AID 2025-2027

Nella seconda parte della riunione, ci è stato illustrato il quadro assunzionale di Agenzia Industrie Difesa.

 L’Amministrazione ha comunicato che l’ultimo ciclo assunzionale si è chiuso unificando i budget 2022 e 2023 e   recuperando le cessazioni degli anni precedenti, con un totale di 92 unità assunte: 80 assistenti e 12 funzionari.

È stato poi illustrato l’impatto del Decreto P.A. 25/2025, convertito nella Legge 69, che ha consentito la stabilizzazione di 26 apprendisti (3 a Torre Annunziata, 6 a Capua, 17 a Gaeta). Queste stabilizzazioni hanno assorbito quasi tutto il contingente previsto dal DPCM 7 agosto 2025, che autorizzava 37 assunzioni (28 assistenti e 9 funzionari). Restano quindi disponibili solo 11 posti: 2 assistenti e 9 funzionari, da coprire tramite scorrimento delle graduatorie vigenti.

Il Piano triennale del fabbisogno di personale (PTFP, adottato dal Direttore Generale, prevede poco meno di 50 assunzioni nel triennio 2025–2027).

                                 IL COORDINAMENTO NAZIONALE – A. Nappo, M.T. D’Urzo e I. Gualtieri