E’ PARTITA LA TRATTATIVA PER IL FUA 2012

Notiziario FLP DIFESA n. 64 dell’ 8.05.2012 –

Persociv, sede della riunione

Nella giornata di oggi, a Persociv,  si è tenuta la prima riunione tra la nostra   O.S. e l’A.D., presieduta dalla dr.ssa E. Preti e con la presenza al tavolo dei rappresentanti di SMD, di SGD e di tutti gli SS.MM., in merito alla bozza di accordo sulla distribuzione del F.U.A. 2012 (pubblicata sul nostro sito)    che ripropone per grandissima parte l’accordo 2011, con alcune novità che ci accingiamo ad illustrare.

            Con riferimento alla “parte fissa”, le somme FUA 2012 messe a bilancio dal MEF,  senza ancora gli ulteriori dati di dettaglio in merito alle risorse che alimentano il fondo, sono pari a € 55.080.573,00 al lordo oneri dell’Amministrazione e al netto ovviamente delle somme che nell’accordo 2011 erano state destinate agli sviluppi economici (1.498.450,79 per A.I.D. e 37.787.262,79 per A.D.).  Rispetto al FUA 2011,  la differenza di dotazione è comunque corposa (- oltre 1,250 mln!)  e per certi versi anche incomprensibile,  pur alla luce delle riduzioni di fondo disposte dal D.L. n. 78/2011  e di cui alla circolare MEF n. 12 del 15.04.2011.  Per capirne di più, occorrerà sapere nel dettaglio le voci che compongono  il  FUA 2012 (nell’accordo 2011, il dettaglio era riportato  nell’allegato 12), ma che il MEF non ha reso finora disponibile alla D.G. che lo ha già richiesto, e che attendiamo di conoscere anche noi.

       Dalla disponibilità iniziale, dovranno essere detratti gli accantonamenti per le diverse voci finanziate dal FUA, che proviamo qui a sintetizzare per punti,  cercando di coniugarli con le osservazioni e le proposte avanzate dalla nostra O.S. nel corso della riunione.

 Fondo AID: è pari al 4% della dotazione del fondo (€ 2.203.222,92); inoltre, come per gli anni scorsi, è assicurata al personale AID la stessa quota pro capite  FUS destinata al personale della Difesa.

Posizioni Organizzative (P.O.):  confermate per il 2012 sia la somma accantonata nel 2011 (2.525.281,00 netto oneri AD) che  il contingente  numerico (n. 1.723 unità).  A tal riguardo,  la nostra O.S. ha chiesto che venga fornita  puntuale informazione alle OO.SS./RSU in ordine alle segnalazioni che saranno fatte dagli Enti a seguito della ricognizione che verrà disposta a fine anno da Persociv.

Particolari posizioni di lavoro (PPL), turni e reperibilità:  gli accantonamenti 2012 sono esattamente uguali a quelli 2011 (rispettivamente 4,6,  8,1 e 3,7 mln);  rimane invariata la disciplina di turni,  reperibilità e PPL,  ad eccezione di quella relativa all’ “indennità di imbarco” e all’ “indennità per distruzioni armi chimiche”,  che  vengono modificate  nei termini discussi nella riunione tecnica del 22 febbraio u.s. e di cui al nostro Notiziario n. 29 di pari data;   infine, viene prevista l’introduzione  della nuova “indennità campale del genio militare”   destinata a compensare il disagio lavorativo delle professionalità tecniche in forza presso i Gruppi del Genio Campale (Verona Villafranca-Roma Ciampino e Bari Palese), aggregate e impegnate in lavori di necessità e urgenza fuori sede.

A tal proposito, la nostra O.S. ha chiesto:  di conoscere  prima della prossima riunione  le esigenze di PPL, turni e reperibilità pervenute dagli Enti a seguito della ricognizione disposta dalla D.G. con la circolare n. 616450 del 29.03.2012;  alcune modifiche della bozza predisposta dalla D.G. allo scopo di rendere più coerente l’estensione agli operatori subacquei delle misure previste dalla riscrittura dell’”indennità di imbarco”; che vengano precisate meglio le condizioni di impiego per l’attribuzione  dell’ “indennità campale G.M.”;   infine, ha segnalato che esistono nella Difesa altre sedi di distruzione di armi (Depositi Cerimant, per es.), in situazioni di rischio evidente, meritevoli di attenzione.

Indennità di mobilità: l’accantonamento 2012 proposto dall’Amministrazione risulta uguale a quello del 2011 (1,8 mln.),  e ci sembra francamente sovradimensionato rispetto alle reali necessità per l’anno incorso, tenuto conto che il personale in  reimpiego per il 2012 dovrebbe essere numericamente molto inferiore (il 2011 comprendeva il reimpiego del personale dello Stabilimento di Pavia, oltre 220 unità).

Fondo Unico di Sede (FUS): la quota iniziale pro capite 2012 risulterebbe pari a 818,58 al netto degli oneri datoriali, tenuto conto del numero dei dipendenti in servizio al 1.01.2012 (n. 29.875),  e fa dunque registrare un piccolo decremento rispetto all’acconto 2011 (- € 23,87), essendo comunque suscettibile di successivo incremento in ragione delle risorse variabili e di quelle che residueranno.

Rispetto al 2011, la riduzione del numero di dipendenti è pari solo a n. 230 unità, pur a fronte di un numero di cessazioni dal servizio che dovrebbe essere pari a 1.307 unità. La differenza (1077 unità) è data dal numero di colleghi ex militari transitati nei ruoli civili in base al D.M. 18.04.2002, che ha raggiunto tali cifre a seguito dello smaltimento di tutto il corposo arretrato delle pratiche di transito accumulate negli anni, non accompagnata però da quote aggiuntive di FUA, vecchio problema questo che, alla luce dei numeri di cui sopra, appare notevole e sul quale avvieremo una specifica iniziativa.

Confermate in toto anche le finalità del FUS nelle percentuali previste dall’accordo FUA 2011: fino al 10%  per “remunerare situazioni e condizioni di lavoro caratterizzanti l’attività istituzionale dell’Ente”;  fino al 15%  per “remunerare i turni e le reperibilità, il cui fabbisogno ecceda l’assegnazione”  per le predette fattispecie lavorative;  fino al 5%  per “compensare il lavoro straordinario qualora le risorse siano esaurite”;   la  restante parte, infine, in quota parte comunque non inferiore al 70%,  andrebbe a finanziare  i progetti e i programmi locali di produttività.   I criteri di riferimento per la distribuzione del FUS ripropongono l’impianto 2011,  che è arrivato, come molti ricorderanno dalla lettura dei nostri Notiziari, a conclusione di una trattativa con l’Amministrazione lunga, complessa e in alcuni momenti anche aspra, che ci ha visto l’anno scorso praticamente da soli su questo fronte: è mantenuto il preciso riferimento alla contrattazione decentrata locale; la misurazione/valutazione dell’apporto individuale viene espressamente riferita alla “produttività progettuale resa nel 2012”, con riferimento ai progetti locali di produttività, senza possibilità di equivoci e di improprie sovrapposizioni; infine, siccome la misurazione/valutazione dell’apporto individuale è legata esclusivamente al progetto locale,  una volta realizzato e concluso,  il pagamento potrebbe anche avvenire nell’anno in corso in relazione all’apporto partecipativo individuale, espresso anche quest’anno con un coefficiente compreso tra  1 e 1,5.

In merito alla locuzione “produttività progettuale”,  anche alla luce di alcune difficoltà che ci sono state rappresentate da nostre strutture territoriali,  abbiamo segnalato al Direttore Generale l’utilità che la circolare applicativa rechi la precisazione che per “produttività progettuale” si intende quella legata alla realizzazione dei progetti locali di produttività definiti con le parti sociali, e che la misurazione/valutazione sia quella riferita all’apporto individuale alla realizzazione di quei progetti.

       Questi, in estrema sintesi, i contenuti della riunione di avvio della trattativa FUA 2012, che proseguirà nella prossima settimana,  con riunione già fissata per il 15 p.v. .  Un avvio in discesa ci pare,  posto che grossi motivi per contendere ce ne sono davvero pochi, e che potrebbe portare a  una rapida e positiva conclusione della trattativa, che noi peraltro auspichiamo. In linea teorica, ove la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo avvenisse rapidamente,  ci sarebbero i tempi tecnici per la sottoscrizione dell’accordo definitivo prima dell’estate, condizione necessaria per l’avvio della “pratica” con il MEF per ottenere l’assegnazione delle risorse FUA 2012, che potrebbero anche arrivare entro tempi che renderebbe possibile la distribuzione di FUA e FUS entro il 2012. La speranza è che tutte le Parti ne siano consapevoli, evitando gli assurdi  ritardi registrati nel 2011.

            A conclusione della riunione, abbiamo chiesto di conoscere lo stato di avanzamento delle pratiche FUA e FUS 2011 ancora aperte.  Queste le risposte del Direttore Generale: il Ministero dell’Economia dovrebbe aver firmato entrambi i provvedimenti    in itinere, il primo relativo alle assegnazioni delle somme  per PPL, turni e reperibilità relativi all’ultimo quadrimestre,  e il secondo relativo alle assegnazioni delle somme FUS 2011,  per cui è ragionevole immaginare che  entro giugno/luglio pp.vv. la D.G. possa provvedere alla relativa assegnazione agli Enti (ricordiamo, a tal proposito, che la quota pro capite FUS –parte fissa + variabile- dovrebbe attestarsi a € 940/960, al netto oneri A.D).

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1 : Bozza Ipotesi FUA 2012

Allegato 2: Bozza Allegati Ipotesi FUA 2012

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *