Bonus fiscale 2012. Ma solo per il personale militare!

Notiziario n. 115 del 27 agosto 2012 –

Figli di un dio minore” è il titolo di un film di Randa Haines del 1986, ma  è anche una frase-immagine  che  è entrata  ormai nel nostro linguaggio quotidiano e viene utilizzata per rappresentare particolari situazioni di svantaggio. “Figli di un dio minore”  è anche la  frase-immagine alla quale la nostra O.S. ricorre  per rappresentare le situazioni di differenze di trattamento economico/normativo tra civili e militari nelle medesime condizioni d’impiego.  E alla stessa frase-immagine è ricorso qualche mese fa il Ministro Di Paola nel corso del suo intervento nella cerimonia per la ”Festa degli anziani”  a Roma il 18 maggio u.s., riconoscendo che sì, forse in passato i civili sono stati nella Difesa davvero dei “figli di un dio minore”,  ma che certo oggi non è più così. Dispiace contraddire il Ministro, ma osserviamo purtroppo che  tuttora sono ancora tanti gli esempi di svantaggio economico/normativo per i civili nei confronti dei militari.

 L’ultimo esempio è solo di qualche giorno fa.  Nella Gazzetta Ufficiale n. 193 del 20 agosto u.s., è stato pubblicato il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) 25 maggio 2012 che reca  “”Riduzioni di imposta previste dall’articolo 4, comma 3, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, relative al periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2012”.  Il provvedimento in questione dispone, con riferimento all’anno 2012,   uno sgravio fiscale sulle competenze accessorie pari a € 145, 75, fissando  come requisito imprescindibile per ottenere la detassazione quello di aver percepito, nel 2011, un reddito da lavoro dipendente non superiore a 35mila euro.  A beneficiare della riduzione Irpef in questione è tutto il personale militare delle forze armate insieme a quello operante nel comparto sicurezza, e dunque tra i beneficiari non sono certo ricompresi anche i civili che operano nelle stesse condizioni d’impiego.

Ovviamente, siamo contenti per i colleghi militari che potranno godere di questo piccolo beneficio,  che trae origine dall’art. 4, comma 3, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185 che, lo ricordiamo,  aveva disposto per l’anno 2009  lo stanziamento di 60 mln. di euro ai fini del riconoscimento di una  riduzione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche  e  delle  addizionali regionali  e  comunali  per i titolari di  un  reddito  complessivo  di  lavoro  dipendente  non  superiore a 35.000 euro. Disposizione, questa, che, nonostante la sperimentalità,  ha poi trovato conferma in tutti gli anni successivi e ora anche nell’anno 2012.  Qualcuno ci può spiegare perché debba beneficiare di questo sgravio fiscale solo il militare che lavora in un Ente della Difesa  e non anche il lavoratore civile in servizio nello stesso Ente in analoghe situazioni d’impiego?  E qualcuno ci può spiegare come mai, nonostante la sperimentalità, questo beneficio esclusivo venga mantenuto anche nel 2012 a fronte di un quadro economico generale ben diverso dal 2009 e a fronte di tutti i pesantissimi tagli che i lavoratori pubblici  hanno dovuto subire negli ultimi anni?

E non è questo, certamente, l’unico benefit registrato nel corso del 2012:  solo qualche mese fa,  il personale del comparto sicurezza e difesa ha percepito un ”assegno una tantum”  (DPCM 27.10.2011 e DM Difesa 15.11.2011) per compensare il blocco della retribuzioni di cui al comma 1 dell’art. 9 del D.L. 78/2010.   Perché  questa giusta compensazione (costata all’erario 345 mln. € per il triennio 2011-13, non certo bruscolini!)  è stata prevista solo per il personale  militare, come se noi civili, che peraltro godiamo di trattamenti mediamente molto più bassi,  non avessimo subito anche noi il blocco delle retribuzioni?

Beh, forse il Ministro Di Paola non sarà d’accordo con noi, ma purtroppo anche ai giorni nostri i civili della Difesa continuano ad essere agli occhi del Governo e del Parlamento “figli di un dio minore”!

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: DPCM 25 maggio 2012

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