Riunione a SME e confronto su riordini delle Aree di Vertice, della Formazione, Territoriale e Logistica

Notiziario n. 106 del 24 settembre 2013 –

I generali Borrini (SCapo di SME) Bernardini (Cte del FOT)  e Stano (Cte del COFODIN Di padova)

I generali Borrini (SCapo di SME) Bernardini (Cte del FOT) e Stano (Cte del COFODIN Di padova)

Nel primo pomeriggio di oggi, si è tenuta a palazzo Esercito una sessione informativa, su tavoli separati, presieduta dal Capo Ufficio OO.FF. (Organizzazione delle Forze) di SME-RPGF (Reparto Programmazione Generale Finanziaria) col.  Antonello Vespaziani,   e relativa  ad alcuni provvedimenti di riordino che naturalmente si inquadrano nel contesto più generale della riduzione dello strumento militare in attuazione della legge n. 244/2012, con le accelerazioni impresse dalla L. 135/2012 (spending review).

Di seguito, una sintesi del confronto, con riferimento alle diverse aree e alle posizioni da noi espresse.

* Area di vertice – Due i provvedimenti previsti: la Sezione Prevenzione e Protezione di SME transita alle dipendenze del Sottocapo SME (l’incarico è stato da poco assunto dal gen. G.B. Borrini, già Cte del 1° FOD, a sua volta sostituito dall’ex capo del DIPE e dal 3 p.v.  Cte del COFODIN di Padova, gen. B. Stano); ridenominazione di quattro Uffici dell’area C4.  Entrambi senza effetti sulle posizioni civili.

* Area della Formazione – Sono previsti:  il cambio di dipendenza dal 1 ott. p.v. delle Scuole di Fanteria e di Cavalleria dal CESIVA (Centro Sistemi Validazione) al Cte per la Specializzazione del COMFORDOT;  il potenziamento della presenza civile a Capo Teulada con l’inserimento di 30 posizioni presso il costituendo Centro di Addestramento tattico nel quadro del “progetto SIAM” legato al mantenimento dei 3 poligoni della F.A e al maggior utilizzo di simulatori per l’addestramento; la soppressione dell’Infermeria Unificata del Rgt. Cecchignola di Roma, rispetto al quale provvedimento la nostra O.S. ha chiesto e ottenuto assicurazioni da parte di SME in merito al reimpiego dei tre civili.

* Area Territoriale – A parziale variante di quanto a suo tempo illustrato (si veda il Notiziario n. 49 del 19.04.2011), in conseguenza di intervenute esigenze di carattere tecnico e normativo,  la F.A. costituirà nel 2014 un Centro Gestioni Archivi (CGA) presso la sede dell’ex CERICO di Candiolo-Torino (il provvedimento in questione è inserito tra i provvedimenti dell’Esercito contenuti nello schema di Decreto attuativo  c.d. “ordinamentale”  della delega ex L.244/2012). Il CGA dovrà stoccare e gestire, nell’immediato, la documentazione attualmente giacente presso le sedi di Bologna, Bari, S. Maria Capua Vetere (CE) e Genova, e probabilmente provvedere anche alla sua digitalizzazione.  A tal riguardo, è già stato costituito presso Candiolo, con soli militari,  il “Nucleo Iniziale di Formazione” (NIF),  che la F.A. potenzierà con 15 civili del settore amministrativo (1 Funzionario e 14 tra Assistenti/Addetti). A seguito di precisa richiesta  della nostra O.S.,  RPGF E DIPE hanno assicurato che l’alimentazione di personale del costituendo CGA sarà effettuata attraverso la ricognizione di disponibilità di lavoratori interessati della sede di Torino,  con priorità per quelli già reimpiegati dell’ex CERICO di Candiolo.

Area Logistica – Nel contesto della riorganizzazione dell’area, è prevista la  costituzione (nel 2013) dei Comandi di settore (Cdi Tramat, Commissariato, Sanvet e Tecnico), che nascono per riorganizzazione degli attuali Dipartimenti (si veda, a tal proposito, il Notiziario n. 10 del 24.01.2013). A seguito della troppo accelerata soppressione dei Comandi Sanità Nord e Sud intervenuta nel contesto del riordino della Sanità militare voluta fortemente dall’ex Ministro Di Paola,  si pone oggi la necessità di accelerare la costituzione del Comando Sanità e Veterinaria , che impiegherà 12 civili tutti di 2^ area, 4 provenienti dall’ex  Dipartimento Veterinaria e n. 8 dall’ex Dipartimento Sanità.

Questi gli argomenti all’o.d.g. trattati in riunione,  segnalando ai colleghi interessati che sul questa stessa pagina sono pubblicate le slides predisposte da SME e utilizzate per l’illustrazione dei provvedimenti.

 Come ultimo punto, su nostra formale richiesta,  abbiamo ridiscusso con SME-RPGF delle dotazioni organiche civili del costituendo Comando Forze Difesa Interregionale Nord (COFODIN) di Padova, che nasce per riconfigurazione del CME Veneto e acquisizione delle funzioni del sopprimendo CEDOC, e nel quale andrà a confluire nel 2014 il personale del sopprimendo Comando Logistico Nord di Padova.   Come si ricorderà (si veda il Notiziario n. 80 dell’11 luglio 2013),  SME-RPGF ha illustrato in data 10 luglio alle OO.SS.  nazionali  la struttura organizzativa e le dotazioni organiche del costituendo (dal 3 ottobre p.v.)  COFODIN di Padova.  In quella sede, FLP DIFESA fece presente che “sotto il profilo delle quantità, la dotazione del nuovo Ente offre dunque sufficienti garanzie (157 unità previste a fronte delle 167 oggi complessivamente effettive nei tre Enti”,  ma anche che “per avere il quadro completo di situazione, occorre anche conoscere, oltre alla struttura organizzativa dell’Ente, anche l’articolazione degli Uffici/Sezioni e le professionalità  previste al loro interno con i relativi incarichi”, e chiese pertanto di conoscere questi elementi mancanti, che solo successivamente furono comunicati alle OO.SS. territoriali e alle RSU. Si rese allora evidente che, a fronte delle attuali nove posizioni organiche previste nei tre Enti originari (CME Veneto, CEDOC e COMLOG Padova), la struttura del COFODIN ne prevedeva la cancellazione di ben sette. Una scelta che abbiamo ritenuto fortemente inadeguata, sia per la rilevanza del nuovo Ente sia soprattutto in considerazione degli impegni assunti dal Ministro Mauro nei confronti delle OO.SS. nazionali a seguito del confronto sui decreti attuativi della delega per la riduzione dello strumento militare,  che si erano tradotti nella previsione della “tendenziale attribuzione di funzioni e compiti tecnico-amministrativi al personale civile di livello dirigenziale e non dirigenziale” che ha trovato posto nel novellato art. 15 C.O.M., inserito dello schema di decreto attuativo “ordinamentale”.  Da qui la nostra richiesta di incontro inviata a SME il 9 u.s., che è pubblicata come allegato su questa stessa pagina.

A seguito della nostra iniziativa,  nel corso della riunione odierna,  SME-RPGF ha espresso la propria disponibilità a integrare i due già previsti incarichi di Capo Sezione attribuiti a funzionari civili  (“Sz. Matricola dell’Uf. Amministrazione” e “Sez. Documentazione dell’Uf. Documentale”) con altri tre nuovi incarichi  di Capo Sezione da attribuire a funzionari civili  presso le Sezioni “Personale civile dell’Ufficio Personale”  (il col. Vespaziani ha precisato comunque che la iniziale non previsione di detto incarico era solo frutto di un refuso),  e “Provvedimenti medico-legali”  e “Matricola, Disciplina e Anagrafica e Gestione Archivi  dell’Ufficio Documentale” del costituendo COFODIN di Padova. La riconnotazione di queste tre posizioni organiche sarà sottoposta a breve alla decisione del Capo di SME-RPGF.

Nel prendere positivamente atto di questa  disponibilità di SME-RPGF,  abbiamo anche segnalato che il nascente COFODIN non prevede al suo interno il “Centro di Sicurezza Antinfortunistico, Medicina e Igiene del lavoro” con competenza interregionale, al cui interno  opera peraltro anche  il RSPP, attualmente previsto dalla struttura del COMLOG Nord, che nel 2014 confluirà nel COFODIN. Una assenza a nostro avviso preoccupante, che avevamo inizialmente legato alla disposizione emanata dalla F.A. sulla destinazione dell’incarico di RSPP solo a personale militare,  poi  opportunamente  modificata agli inizi del corrente mese.  FLP DIFESA ha pertanto chiesto di inserire il predetto “Centro A.I.” nella struttura organizzativa del nuovo Ente, prevedendo posizione e incarico di RSPP a un funzionario civile.

Il col. Vespaziani  ha preso atto della nostra richiesta, che ha ritenuto peraltro corretta, e ha rinviato ogni decisione formale al momento della futura soppressione del COMLOG Nord, a seguito del quale sarà preso in esame l’inserimento del “Centro A.I.”  nella struttura organizzativa del COFODIN.

 I colleghi perdoneranno la lunghezza del presente Notiziario e comprenderanno anche il molto  spazio dedicato alle problematiche del CEFODIN;  ma, tenuto conto che l’Ente in questione è il primo dei nuovi Alti Comandi di F.A. a partire,  dopo le aperture sul fronte della c.d. “civilizzazione” venute dal Ministro Mauro, è di tutta evidenza che la sua configurazione organizzativa, le nuove dotazioni organiche e soprattutto gli incarichi attribuiti ai civili rappresentavano il primo banco di prova per saggiare sul campo le reali intenzioni delle FF.AA. rispetto agli impegni assunti dal Ministro sul terreno della “civilizzazione”.  Una verifica che riteniamo allo stato confortante,  e che ci fa ben sperare anche in merito alla entrata in attività dei nuovi Alti Comandi di F.A. di prossima costituzione (COFODIS Napoli, 2014); CMA Sicilia (2014), CMI Nord-Ovest Torino (2016) e degli Enti nascenti o riorganizzati  a seguito dei riordini.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Slides Riunione OO.SS. 24.09.2013

Allegato 2: Scheda informativa predisposta da SME

Allegato 3: Lettera di FLP DIFESA con richiesta riesame organici di COFODIN

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