NOTIZIARIO N. 02 DEL 28 GENNAIO 2026

PIANO TRIENNALE DEI FABBISOGNI DI PERSONALE (PTFP) 2026-2028

INCONTRO DI APPROFONDIMENTO A PERSOCIV – OLTRE ALLE RISORSE ECONOMICHE DISPONIBILI ANCHE I NUMERI DELLE ASSUNZIONI SONO ANCORA INSUFFICIENTI RISPETTO ALLE VERE ESIGENZE DEGLI ENTI.

A seguito della specifica richiesta formale di FLP DIFESA (Allegato 1 ), il Gabinetto del Ministro ha trasmesso, in data 23 gennaio 2026, la preventiva informazione sindacale afferente il Piano Triennale Dei Fabbisogni Di Personale in sigla PTFP (Allegato 2 ), in ossequio a quanto disposto dall’art.4 comma 5 del CCNL Comparto FC 2022-2024. Conseguentemente, la Delegazione Trattante di Parte Pubblica ha convocato la riunione di approfondimento per il giorno mercoledì 28 gennaio 2026, presso la sede di Persociv, le OO.SS. nazionali firmatarie del vigente CCNL 2022-2024 del Comparto e dell’Area Funzioni Centrali.

In premessa della riunione, il Presidente della Delegazione trattante di parte pubblica, Dott.ssa Maria DE PAOLIS, ha chiarito che “la pianificazione non deve essere intesa come un atto statico, bensì come un processo dinamico e flessibile, capace di adattarsi alle variazioni del contesto normativo e alle concrete esigenze operative dell’Amministrazione” e, per l’analisi di dettaglio del PTFP, ha passato la parola alla Dott.ssa Ilaria DI STEFANO, dirigente dell’Ufficio Programmazione e Gestione dei fabbisogni, la quale, mediante la presentazione di slide (Allegato 3 ), ha illustrato il contenuto del documento.

Al termine dell’esposizione tecnica, il D.G., Dott.ssa Maria DE PAOLIS, ha aggiunto che: – l’Amministrazione ha intenzione di stabilizzare i dipendenti in comando e di pubblicare nuovi bandi di mobilità esterna, su base regionale, specialmente per colmare i vuoti di organico nei territori dove ci sono maggiori carenze; – la volontà del Dicastero è di procedere con gli scorrimenti delle graduatorie dei concorsi in corso, tenendo conto delle diverse categorie e delle loro lunghezze; – quest’anno sarà cruciale per definire come procedere riguardo alle elevate professionalità e che le decisioni dipenderanno dalle risorse disponibili e da quanto sarà riportato nelle Tabelle organiche in corso di definizione. A seguire, ha invitato le OO.SS. a esporre le proprie riflessioni sul documento ricevuto.

La FLP DIFESA, nel suo intervento sintetico per non essere ripetitivo di posizioni condivisibili e comuni con altre OO.SS., ancora una volta, ha rimarcato che:

  • Non condivide totalmente gli effetti della Legge 244/92, espressa da FLP DIFESA sin dalla sua nascita, che ha imposto entro il 31.12.2024 la riduzione della dotazione organica del personale civile a 20.000 unità rispetto alle circa 27.000 unità sino a quel momento previste per Decreto e che prevedeva riduzioni anche per la dotazione organica del personale militare.
  • Nonostante tale posizione sia stata sostenuta anche da molti Vertici Militari in ambito di riunioni sindacali e negli anni in ambito di audizioni Parlamentari, la Politica ha emanato provvedimenti legislativi inizialmente di proroga temporale delle riduzioni in favore solo del personale militare e in ultimo altre norme di legge che prevedono un incremento delle dotazioni organiche degli stessi.
  • Tale scelta politica, ha affossato la possibilità di effettuare concorsi (a ns. avviso troppo tardi e limitati numericamente quelli emanati negli ultimi anni) e assunzioni programmate di personale civile, atte a ripianare le progressive carenze numeriche di professionalità tecniche e amministrative a seguito continue fuoriuscite a vario titolo e non solo per pensionamenti di vecchiaia e atte a superare le criticità attuali e future, ormai conclamate in tutte le articolazioni del Ministero della Difesa.

Dunque FLP DIFESA continua a sostenere la necessità di lavorare per un PIANO STRAORDINARIO DI ASSUNZIONI, da destinare in primis all’area tecnico-industriale e dunque anche a sostegno del Piano Industriale Integrato 2020-2025 per gli Arsenali della MM e per i Centri tecnici, come da tempo proposto dal Comando Logistico MM, che prevedeva l’avvio del processo di “ri-alimentazione” degli organici di personale civile al fine di dare continuità alle funzioni in essere, recuperare le professionalità pregiate, e re-internalizzare funzioni manutentive/tecniche” strategiche” per la F.A..

In tale contesto, è diventato ancora più preoccupante per FLP DIFESA, l’effetto delle attuali norme legislative che impongono a monte indicatori di spesa potenziale massima per determinare la consistenza della dotazione organica del personale civile, nell’ambito del PTFP soggetto ai limiti delle risorse quantificate sulla base della spesa per il personale in servizio e di quelle connesse alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente. Infatti, ad avviso di FLP DIFESA, il processo doveva essere invertito, prima si dovevano determinare le effettive esigenze di personale civile rappresentate dagli Organi Programmatori della Difesa sentiti i singoli Comandi/Enti delle rispettive linee gerarchiche e quindi di definire i cd. fabbisogni programmati, e poi si dovevano determinare le risorse economiche necessarie a sostenere la spesa, da rendere disponibili per il PTFP.

Infatti, fermo restando la ns. storica posizione sulla necessità di superare la L. 244/92 e di aumentare la dotazione organica del personale civile a circa 30.000 unità anche in linea alle nuove esigenze del Dicastero, come sta avvenendo per le dotazioni organiche dei militari, FLP DIFESA ha rappresentato che, a suo avviso, il valore finanziario per il personale civile, imposto dalla Politica, è limitato e non adeguato all’innalzamento del livello specialistico dei dipendenti civili, previsto anche dal CCNL e dal Nuovo Ordinamento Professionale (es. Area delle Elevate Professionalità) e, alle effettive esigenze dell’Amministrazione Difesa (fabbisogni programmati) sotto il profilo quantitativo (consistenza numerica delle unità necessarie ad assolvere la mission dell’amministrazione) e qualitativo (tipologie di professioni e competenze professionali).

In ultimo, FLP DIFESA, in virtù di quanto sopra detto, ha espresso forti preoccupazioni riguardo alla dotazione organica di diritto (DOD) riportata nel PTFP 2026-2028 oggi illustrato (ma anche nel PTFP 2025-2027) e alle assunzioni nel Ministero della Difesa (che comprendono anche le assunzioni, per le Progressioni Economiche Verticali in deroga effettuate nell’anno 2025 dall’area Assistenti all’Area Funzionari e per le PEV in deroga – per 200 unità – non ancora effettuate dall’area Funzionari all’area Elevate Professionalità), sottolineando che la attuale previsione di una dotazione organica rimodulata a 19.061 unità, sostanzia di fatto una ulteriore riduzione di circa 1.000 posti (che si potevano mettere a concorso) rispetto alle già contestate 20.000 unità massime previste dalla Legge 244/2012.

Al termine della riunione, su richiesta di FLP DIFESA, il D.G. ha comunicato che tra venerdì/lunedì p.v. sarà pubblicata la graduatoria delle PEV in deroga dell’anno 2025 afferenti al passaggio dall’area Assistenti all’Area Funzionari.

Fraterni saluti.

                                                                                                   IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA