NOTIZIARIO N. 15 DEL 1 APRILE 2026
AVVIO SPERIMENTAZIONE DELL’ORARIO DI LAVOROSU 4 GIORNI: PIU’ CHIAREZZA GRAZIE ALL’INTERVENTO DI FLP DIFESA
Da tempo si parla dell’orario di lavoro articolato su quattro giorni, come previsto dal CCNL Funzioni Centrali 2022-2024. Per l’avvio di questo istituto nel nostro Ministero, FLP DIFESA ha più volte sollecitato PERSOCIV ad avviare un confronto sul tema.
In data odierna, PERSOCIV, ha diramato agli Enti le linee operative (ALLEGATO 1) per l’avvio della fase di sperimentazione dal 1° maggio al 31 dicembre 2026. Riteniamo tuttavia doveroso ricostruire con chiarezza cosa è realmente accaduto e quale ruolo ha avuto FLP DIFESA.
Il percorso, infatti, non nasce improvvisamente, ma prende avvio già nel dicembre 2025, quando l’Amministrazione, anche su nostro sollecito, aveva attivato un primo momento di confronto con le Organizzazioni Sindacali. In quella sede era stato rappresentato che si sarebbe proceduto a una ricognizione presso gli Enti, con un duplice obiettivo: individuare le sedi eventualmente disponibili alla sperimentazione e comprendere il reale interesse dei lavoratori verso questo nuovo istituto.
Un passaggio importante, che lasciava intendere un percorso condiviso e graduale. Tuttavia, nella pratica, ciò che si è realizzato è stato diverso. La ricognizione si è rapidamente trasformata in un avvio di fatto della sperimentazione, senza un preventivo confronto nazionale sui criteri applicativi e senza un quadro chiaro e condiviso con le OO.SS., con il risultato che ogni Organo Programmatore si stava muovendo in autonomia.
Il rischio era evidente: applicazioni diverse tra le varie Forze Armate e tra Ente ed Ente; ampia discrezionalità dei datori di lavoro; incertezza sui diritti dei lavoratori; possibili disuguaglianze di trattamento.
È in questo contesto che FLP DIFESA è intervenuta con decisione.
Con la nota del 24 febbraio 2026 (ALLEGATO 2 ), abbiamo evidenziato tutte le criticità e chiesto formalmente: l’attivazione urgente di un confronto nazionale; la definizione di criteri chiari e uniformi; trasparenza sulle sedi coinvolte; chiarimenti su compatibilità e riproporzionamenti.
Abbiamo, in sostanza, chiesto che una misura innovativa come la settimana corta non venisse gestita in modo improvvisato o disomogeneo.
A seguito di questo intervento, si è finalmente aperto un confronto reale. L’Amministrazione ha trasmesso una prima bozza di regolamentazione e, l’11 marzo 2026, FLP DIFESA è intervenuta nuovamente con osservazioni puntuali e proposte concrete, entrando nel merito di tutti gli aspetti critici (ALLEGATO 3).
Da quel confronto è scaturita la versione definitiva delle linee operative oggi in vigore per l’avvio della sperimentazione.
Ed è proprio qui che si vedono i risultati dell’azione sindacale.
Rispetto alla fase iniziale, oggi abbiamo criteri applicativi definiti a livello nazionale; modalità di accesso più chiare e non lasciate all’arbitrio; esplicitazione della compatibilità con istituti fondamentali, quali lavoro agile, flessibilità, straordinario e part-time; garanzie sull’assenza di penalizzazioni economiche e professionali; indicazioni più precise sugli istituti soggetti e non soggetti a riproporzionamento; previsione di un monitoraggio della sperimentazione.
Tutti elementi che non erano affatto scontati all’inizio del percorso.
Naturalmente, restano ancora alcune criticità. FLP DIFESA continua a ritenere non condivisibile il riproporzionamento applicato a istituti particolarmente sensibili, come quelli legati alla malattia e alla tutela familiare, e continuerà a lavorare per migliorare ulteriormente questo impianto.
Ma è importante dirlo con chiarezza: senza l’intervento di FLP DIFESA, questa sperimentazione sarebbe partita senza regole certe e con forti rischi di disparità tra lavoratori.
La settimana lavorativa su quattro giorni può rappresentare una reale opportunità di miglioramento della qualità della vita e del lavoro, ma solo se accompagnata da regole chiare, diritti garantiti e applicazioni uniformi.
Per questo continueremo a seguire attentamente ogni fase della sperimentazione, raccogliendo le vostre segnalazioni e intervenendo dove necessario.
Fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA

















