NOTIZIARIO N. 24 DEL 22 MAGGIO 2026
FRD 2026 PROBLEMATICHE SU INDENNITA’ PPL
INDENNITA’ DI RISCHIO E DISAGIO
RISCHIO DI DUPLICAZIONE

FRD 2026
Durante la riunione di ieri, con argomento FRD 2026, sono stati affrontati principalmente i seguenti temi riguardanti le indennità PPL:
Indennità e proposte
Si è discusso delle proposte ricevute dalle Forze Armate riguardo le indennità di rischio e disagio, con particolare attenzione alle segnalazioni pervenute e alla necessità di una valutazione tecnica più approfondita per alcune attività, come quelle segnalate dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica e della Marina. È emersa la necessità di evitare duplicazioni e di chiarire meglio le casistiche, anche per non creare discriminazioni tra colleghi. Alcuni partecipanti hanno suggerito di valorizzare certe attività tramite indennità già previste dal contratto, mentre altre potrebbero essere oggetto di ulteriori approfondimenti o rientrare in articoli diversi (ad esempio, articolo 54).
Problematiche amministrative
Nel corso della riunione sono stati esaminati i criteri per l’attribuzione delle indennità di rischio e disagio al personale, con un focus sulle proposte trasmesse dagli enti delle Forze Armate. È emersa una convergenza sulla necessità di valorizzare le attività a maggior rischio attraverso l’art. 13 del CCNL integrativo, rinviando ad altri strumenti.
Si è passati a parlare delle indennità riguardanti agli enti dell’Esercito, il documento è stato trasmesso solo il 14 maggio 2026, e dunque solo ora discusso.
Nell’intervento di FLP Difesa
Sono state evidenziate le difficoltà nella ricezione e gestione della documentazione, la confusione nelle segnalazioni degli enti (rispetto a quanto chiaramente richiesto da Persociv con la specifica circolare) e la disomogeneità nelle proposte sia in termini di attività che di importi. È stato richiesto di integrare la documentazione mancante e di uniformare le modalità di segnalazione. È stato sottolineato che la mancanza di risorse economiche per straordinari e missioni ha portato alcuni enti a proporre addirittura soluzioni alternative tramite le indennità del FRD, una scelta da noi non condivisa perché la soluzione del problema si deve ricercare nella richiesta ai Vertici militari di incremento dei fondi assegnati agli Enti utilizzando gli specifici capitoli di spesa e non attingendo dal capitolo di spesa del FRD destinato per altre finalità a tutto il personale civile. Sono state evidenziate le disparità nelle segnalazioni trasmesse dallo SME, che non ha considerato adeguatamente le caratteristiche di rischio, le peculiarità e gli importi proposti per l’Istituto Geografico di Firenze. Queste stesse considerazioni sono state rilevate anche per il SERIMANT di Palermo, per una compagine di 10 guardiani con tesserino di Agenti di Pubblica Sicurezza rilasciato dal Prefetto e che svolgono un servizio di vigilanza armato, per i quali è stata proposta dall’Ente una indennità di appena 1,62 euro lordi al giorno, un importo che abbiamo contestato perché del tutto inadeguato rispetto alle diarie spettanti presso altre Amministrazioni o percepite dal personale militare ivi impiegato.
Sempre nelle proposte SME, FLP Difesa ha notato la giusta richiesta di riconoscimento di una indennità per le lavorazioni meccaniche e optoelettroniche svolte presso il Polo Mantenimento Pesante Sud di Nola (NA), che coinvolge 82 dipendenti in mansioni di particolare rilievo. Resta tuttavia inspiegabile come l’Ente gemello, il Polo Mantenimento Pesante Nord di Piacenza, che svolge attività analoghe con 50 addetti, non sia stato segnalato allo stesso modo.
Prossimi passi
Si è concordato di lavorare nei prossimi giorni per arrivare a una sintesi condivisa da presentare al tavolo nella prossima riunione, con l’obiettivo di trovare un punto di incontro sulle questioni ancora aperte, in particolare sulle PPL e sulle proposte unitarie presentate dalle organizzazioni sindacali. È stato richiesto di ricevere la documentazione completa (nel particolare dello SMM) per poter valutare meglio le proposte e di affrontare nella prossima riunione anche le questioni rimaste in sospeso.
Varie ed eventuali
la richiesta di chiarimenti:
– Sono state poste domande sulla gestione dei soggiorni nelle basi logistiche e sulla trasparenza delle decisioni amministrative in materia di welfare, chiedendo maggiore coinvolgimento delle organizzazioni sindacali.
-Inoltre, è stato chiesto un chiarimento sulla riassegnazione delle sedi in caso di assunzione di idonei e vincitori di concorso, per evitare disparità di trattamento.
– In riscontro alla richiesta d’informazioni da parte di FLP DIFESA sul punto di situazione con il Noipa per sistemare tutte le buste paghe del personale ex militare transitato all’impiego civile, l’Amministrazione ha comunicato che sono in corso soluzioni informatiche tra Persociv e Noipa attraverso prove a campione e e a breve si dovrebbe sanare questo problema.
Vi terremo informati, fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA


















