NOTIZIARIO N. 29 DEL 26 GIUGNO 2026

MOBILITÀ ORDINARIA: SECONDO INCONTRO CON PERSOCIV ACCOLTE MOLTE NOSTRE PROPOSTE.
ORA SERVONO BANDO, TEMPI CERTI E CRITERI CHIARI

Si è svolta ieri, giovedì 25 giugno 2026, la seconda riunione tra le Organizzazioni Sindacali e la Direzione Generale per il Personale Civile sulla definizione dei criteri della mobilità ordinaria.

Il confronto ha avuto ancora carattere interlocutorio, in attesa dei prossimi incontri che dovranno condurre alla stesura definitiva del bando. La valutazione è comunque positiva: Persociv ha recepito o ritenuto valutabile gran parte delle proposte presentate dalla nostra Organizzazione.

L’obiettivo resta quello di costruire una procedura fondata su criteri chiari, equilibrati e trasparenti, capace di conciliare le esigenze dell’Amministrazione con quelle personali, familiari e professionali dei lavoratori.

MOBILITÀ ORDINARIA

È stata confermata la richiesta di bandi aperti o, almeno, con cadenza periodica accompagnati dalla piena trasparenza degli organici previsti ed effettivi. Il personale deve poter conoscere con chiarezza carenze, posti disponibili e reali possibilità nelle sedi richieste o viciniori.

Particolarmente rilevante il superamento del cosiddetto grado di scopertura, da sempre ritenuto dalla FLP DIFESA un limite da eliminare che negli anni ha rappresentato uno dei principali ostacoli alla mobilità congiuntamente alle, spesso, incomprensibili interferenze da parte degli Stati Maggiori in materia di mobilità. L’impostazione illustrata da Persociv va nella direzione auspicata, in quanto tali problematiche risultano apparentemente superate.

È stata inoltre sollecitata l’emanazione del bando nel più breve tempo possibile. Dopo anni di attesa, occorre evitare ulteriori rinvii e restituire alla mobilità ordinaria una cadenza più regolare al fine di restituire dignità ai nostri colleghi.

Sul vincolo quinquennale previsto per i neoassunti tramite concorso, Persociv ha ribadito che il requisito non può essere eliminato, trattandosi di previsione normativa. È stata però chiesta l’individuazione di soluzioni alternative, come comandi, distacchi o altri strumenti temporanei, per i casi personali, familiari ed economici più delicati, soprattutto quando la sede di assegnazione risulti molto distante dalla residenza.

Valutabile, secondo quanto emerso, la revisione del requisito che esclude chi sia già stato trasferito per mobilità volontaria negli ultimi due anni.

Parimenti valutabile l’eliminazione del requisito relativo al personale in distacco, alla data di pubblicazione del bando, per effetto di procedura di interpello verso la stessa sede.

Sul tema della medesima famiglia professionale, Persociv ha rappresentato l’orientamento ad adottare il bando per profili, in attesa della definizione applicativa delle famiglie professionali. Tale impostazione dovrebbe consentire di superare, in questa fase, alcune criticità legate al cambio di profilo. Tuttavia su questa tematica la risposta di Persociv non ci convince molto, faremo approfondimenti.

È stata infine considerata positivamente la possibilità di integrare o rivalutare la domanda qualora, dopo la presentazione, intervengano nuovi eventi familiari o personali rilevanti.

TITOLI E PUNTEGGI

Sul tema dell’anzianità di servizio è stata recepita la proposta di attribuire lo stesso punteggio alle tre categorie: personale civile “puro”, ex militari transitati nei ruoli civili e personale proveniente da altre Amministrazioni.

Si tratta di un passaggio importante, perché riconosce pari dignità a percorsi professionali diversi, oggi collocati nella medesima cornice del personale civile della Difesa.

Per l’esperienza professionale, Persociv ha rappresentato che il criterio non è eliminabile, prevedendo comunque un punteggio minimo.

Sono stati inoltre affrontati ulteriori titoli valutabili, attraverso un adeguato punteggio, per: ricongiungimento familiare; ricongiungimento ai figli; assistenza a familiari ai sensi dell’art. 3, comma 1, della Legge 104/92; sedi disagiate o geograficamente isolate; punteggio proporzionale alla distanza.

Sul punteggio relativo all’art. 3, comma 1, della Legge 104/92, Persociv ha indicato una possibile valutazione dopo il primo esito della mobilità straordinaria. Più prudente, invece, la posizione sulle patologie certificate non rientranti nella Legge 104/92, considerate un criterio esposto al rischio di arbitrarietà.

EX MILITARI TRANSITATI, INTERPELLI E INTERSCAMBI

Tra le varie ed eventuali abbiamo posto il tema degli ex militari transitati nei ruoli civili che, pur avendo partecipato a interpelli con parere favorevole dei rispettivi Direttori, hanno ricevuto parere non favorevole dagli Stati Maggiori.

È stato evidenziato che il richiamo alla circolare Persociv del 25 luglio 2023, riferita al vincolo quinquennale dei neoassunti, non può essere applicato al personale transitato.

La Dott.ssa De Paolis ha rappresentato che la Direzione Generale solleciterà gli Stati Maggiori affinché valutino tali situazioni con maggiore flessibilità, pur precisando che, allo stato attuale, non risultano ulteriori margini di intervento immediato.

Analogo chiarimento è stato richiesto sulle eventuali normative o tempistiche tra un intercambio e un altro. Su questo punto la DG, consapevole di non esservi alcuna tempistica normativa, ci ha rappresentato talune difficoltà nel dover gestire, a distanza di poco tempo queste specifiche istanze e suggerito di attendere prima di presentare nuova richiesta.

ALTRI ARGOMENTI

A margine della riunione è stato affrontato il tema dei 267 tecnici e, più in generale, delle nuove assunzioni. È stato evidenziato che gli scorrimenti delle graduatorie procedono a rilento, anche a causa di alcuni ricorsi. Il rafforzamento degli organici resta un elemento essenziale anche per rendere più efficace la mobilità.

Rappresentando inoltre la necessità di fare un punto di situazione relativamente alle assunzioni, ai concorsi in atto e quelli da definire.

È stato anche richiesto che la Direzione Generale fornisca risposte chiare ai quesiti inviati dagli idonei non vincitori dei concorsi, affinché possano meglio organizzarsi e valutare.

È stato infine chiesto un aggiornamento sui conteggi arretrati degli ex militari transitati. Sul punto è stato confermato che proseguono con forza le interlocuzioni tra NoiPA e Persociv per arrivare alla definizione della questione.

VALUTAZIONE FINALE

Il confronto odierno lascia intravedere un impianto più equilibrato rispetto al passato e conferma l’apertura della Direzione Generale su diversi punti qualificanti.

Ora sarà necessario trasformare queste aperture in un bando chiaro, rapido e realmente applicabile, evitando ulteriori attese e garantendo al personale criteri certi, trasparenza e pari dignità.

La mobilità ordinaria deve tornare a essere uno strumento concreto di equilibrio organizzativo e di attenzione verso le esigenze dei lavoratori.

Fraterni saluti.

                                                Il Coordinamento Nazionale FLP Difesa