NOTIZIARIO N. 21 DEL 29 APRILE 2026

TERZA RIUNIONE CON LA DG AID SUL FUTURO DELLO STABILIMENTO E DEL PERSONALE CIVILE DI TORRE

PRIMO ESAME SUI PROTOCOLLI RELATIVI ALLA PROCEDURA DI REIMPIEGO, GENERALE E SU TORRE NOTIZIE CONFORTANTI SUI BILANCI 2025 DELLE UNITA’ PRODUTTIVE. NUOVE ASSUNZIONI IN VISTA  

aid

Si è svolta in data odierna l’incontro con la delegazione trattante di Agenzia Industrie Difesa, avente all’ordine del giorno il confronto sulle due bozze di Protocolli di intesa tra AID e le OO.SS. Rappresentative e firmatarie del contratto predisposte dalla DG AID e presentate oggi alle Parti Sociali.
La prima bozza di protocollo recava le regole per le procedure di reimpiego in generale, che riprendeva quello già adattato in Difesa; la seconda bozza, invece, recava le regole e la procedura per il trasferimento del personale dal sedime di Torre A. allo Stabilimento Cordami di Castellammare di Stabia.
La discussione si è concentrata in particolare sul secondo protocollo, rispetto al quale abbiamo espresso le nostre considerazioni e formulato le nostre proposte, tenuto conto che la stessa bozza di protocollo garantisce nei limiti della legge e delle disponibilità dell’AID la ricollocazione di tutto il personale che lo desidera presso lo stabilimento di Castellammare, che val la pena di ricordare dista circa 10 km da Torre Annunziata. Abbiamo anche appreso che tutto il processo di riconsegna del sedime si dovrà concludere entro 365 giorni dalla sottoscrizione dell’”Addendum”, cioè dalla definitiva sottoscrizione dell’atto politico/legislativo i cui contenuti peraltro non sono ancora noti.

Dopo avere espresso per l’ennesima volta la volontà di conoscere i piani industriali delle varie Unità Produttive in capo ad AID ritenendo ciò la base di un proficuo rapporto tra l’Agenzia e le OO.SS., entrando nello specifico del secondo Protocollo, abbiamo avanzato le nostre richieste e chiesto in particolare che:
1. siano confermati anche gli eventuali incarichi acquisiti;
2. sia garantito il mantenimento del trattamento economico acquisito, comprese le posizioni organizzative per i funzionari e per gli assistenti con eventuale applicazione dell’ex art. 54 del CCNL;
3. venga inserito l’obbligo per lo Stabilimento di Castellammare di avviare corsi di formazione per il personale trasferito, come peraltro previsto dal protocollo generale di reimpiego.
Abbiamo anche chiesto che ci vengano inoltre fornite al prossimo incontro, al fine di tutelare al meglio tutti i lavoratori di Torre A. compresi quelli in posizione di “distacco”, informazioni in merito a:
1. organigramma dei due Enti;
2. incarichi ricoperti attualmente dal personale;
3. “desiderata” espresse dai dipendenti di Torre;
4. le professionalità necessarie al lavoro dell’Ufficio stralcio.
Preso atto della disponibilità manifestata a tal riguardo dalla Delegazione Trattante, che anche nella circostanza ha mostrato una apprezzata postura collaborativa, abbiamo convenuto che appena pronte le informazioni sopra richieste ci sarà un ulteriore incontro per la definizione di tutta la procedura.

Con l’occasione, diamo anche conto ai colleghi che ci leggono di alcune notizie, di carattere generale e molto interessanti, che ci sono state rese in riunione:
1. tutte le unità produttive hanno un bilancio economico molto positivo;
2. complessivamente il bilancio del 2025 in corso di approvazione vedrà un utile considerevole e pertanto non esiste alcun pericolo di crisi per alcuna unità produttiva;
3. entro il 2026 saranno assunte ulteriori 47 unità di personale attingendo alle graduatorie del 2025;
4. saranno assunte 4 elevate professionalità (2 interne e 2 esterne).
Vi terremo aggiornati per ogni ulteriore novità.

                                                                                 IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA