Niente di nuovo, i provvedimenti di riordino della Sanità militare vanno avanti.

Notiziario n. 176 del 20 dicembre 2012 –

Si è tenuta nel primo pomeriggio di oggi la terza riunione a tavoli uniti fra il Sottosegretario Magri e le OO.SS. Nazionali,  alla presenza di autorevoli Rappresentanti delle AA.CC. Scopo dell’incontro, l’ulteriore approfondimento sul riordino della Sanità Militare in chiave interforze, messo in agenda  a conclusione della precedente riunione del 13 u.s. nella quale il dr. Magri  aveva comunque confermato tutti i provvedimenti e la relativa tempistica, così come richiamato dal nostro Notiziario n. 174 di pari data.

In avvio, con  l’ausilio di apposite slides che  troverete pubblicate sul nostro sito web, il gen. Marmo di IGESAN ha ripercorso  tutte le scelte del Ministro Di Paola su tale importantissimo riordino; di seguito,  la parola è passata alle OO.SS. Nazionali, alcune delle quali, evidentemente, erano arrivate alle riunione con speranze, o forse meglio, con aspettative diverse. Infatti,  un comunicato unitario di CGIL-CISL-UIL a valle della precedente riunione del 13 u.s., aveva preannunciato la riapertura del confronto politico su tale argomento, lasciando un po’ tutti francamente sorpresi.

Invece la sorpresa (scontata) della riunione odierna è stata quella della conferma da parte del Sottosegretario di tutto il pacchetto relativo al riordino in argomento, con la piccola eccezione del DDML di Chieti sul quale, come peraltro avevamo già segnalato in precedenza, proprio in considerazione della estrema difficoltà di reimpiego del personale in loco, vi potrebbero essere sviluppi anche diversi.  Il primo giro di tavolo della parte sindacale è stato “fortemente” unitario, e ha visto tutti richiedere la sospensione dei provvedimenti e l’apertura di tavoli per ragionare sui provvedimenti e sulle diverse ricadute in ordine all’impiego del personale in servizio presso gli Enti interessati.  Nella replica, però, il Sottosegretario Magri ha “smazzato le carte”, e con la grande bonomia ha fatto apparentemente una piccola apertura, “concedendo” la possibilità di tavoli tecnici locali per meglio comprenderne la “ratio” dei provvedimenti, ma dall’altro confermandone pienamente l’operatività. Ed allora è saltato tutto!!

C’è stato, sul tavolo sindacale, chi ha apprezzato la “concessione”, espresso la propria condivisione, ed ha rilanciato chiedendo che i risparmi (ma quali?) di questa riorganizzazione venissero in parte utilizzati per finanziare il FUA.   E c’è stato chi ha addirittura plaudito alla disponibilità espressa dal dr. Magri in ordine all’avvio di tavoli locali di confronto.  La FLP DIFESA, ma per la verità anche altre OO.SS. presenti,  ha invece confermato il proprio forte dissenso sul complesso di quei provvedimenti di riordino,  che sono stati incomprensibilmente anticipati e stralciati rispetto al riordino complessivo dello strumento militare di cui alla legge delega votata dal Parlamento, un dissenso forte e totale sia sul piano del merito che del metodo;  ha riproposto la richiesta di blocco  o, in subordine, di sospensione per almeno sei mesi; ha infine sottolineato che i tavoli locali per il reimpiego del personale non potevano essere considerati una benevola concessione del Sottosegretario, essendo un preciso e codificato obbligo contrattuale.

Ebbene, a fronte di tutto ciò, il Sottosegretario ha solo fatto gli auguri di Natale ed ha chiuso la riunione confermando l’attuazione dei provvedimenti  e le connesse scelte organizzative, dando solo indicazione a SMD di emanare una direttiva per pianificare l’avvio e lo svolgimento delle procedure di reimpiego e  convocando una ulteriore riunione di approfondimento per la seconda settimana di gennaio.

Dunque, solo schermaglie nella riunione odierna, tanto fumo e niente arrosto, atteso che i provvedimenti e relativa tempistica sono stati confermati.  E temiamo che lo stesso avverrà nella riunione di gennaio, atteso che a quella data alcuni importanti Enti saranno già stati soppressi.  Buon Natale!

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: Slides presentazione riordino Sanità Militare

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