Tabella di equiparazione tra gradi militari e aree funzionali civili: dove sta l’utilità di discuterne oggi?

Notiziario n. 43 del 12 aprile 2013 –

immagineNella tarda serata di oggi,  è pervenuta alle OO.SS. dal Gabinetto l’allegata e inattesa convocazione per il 17 p.v. per discutere della tabella di equiparazione tra gradi militari e aree funzionali civili.

La convocazione  pare sia nata da una richiesta della O.S. CISL a margine della riunione al Gabinetto del 9 u.s., come si legge nel comunicato di pari data della stessa sigla (CGIL e UIL la condividono?  nel comunicato unitario diffuso a conclusione della riunione del 9 u.s. non se ne fa menzione…..).      Una richiesta, va opportunamente sottolineato, alla quale l’Amministrazione ha dato riscontro con inusuale e (sospetta) tempestività, tenuto conto che fra la richiesta e l’invio della convocazione sono passate meno di 72 ore! Un record assoluto, considerando i tempi medi di risposta della A.D.: vogliamo ricordare, solo per limitarci alle ultime vicende, che ci sono voluti due mesi per avere la riunione sul riordino della Sanità già disposto dal Ministro, o che è passato quasi un mese prima di poter discutere delle problematiche del cedolino NoiPA?

Viene innanzitutto da chiedersi da dove nasca la necessità o l’utilità  di discutere della tabella di equiparazione militari-civili, in questo momento e con un Vertice Politico a fine mandato; e viene anche da chiedersi come mai lo stesso Vertice Politico abbia raccolto rapidissimamente la richiesta, quando su altre questioni (per es, la rivisitazione di alcune parti del CCNI) lo stesso Sottosegretario, proprio in considerazione della parzialità attuale del mandato,  abbia solo un mese fa espressamente dichiarato a FLP DIFESA la propria indisponibilità a discuterne, e abbia rinviato tutto al nuovo Ministro. Vorremmo capire!

L’ esigenza di una profonda rivisitazione della vigente tabella di equiparazione tra gradi militari e aree funzionali, quella allegata al Decreto Interministeriale 18.04.2002 che regola i transiti nei ruoli civili del personale militare  inidoneo per motivi sanitari,  è cosa sulla quale le OO.SS. della Difesa  si sono sempre dichiarate interessate,  e tra queste FLP DIFESA che, insieme ad altri Sindacati autonomi,  contro quella tabella organizzò a suo tempo una forte protesta culminata con la grande manifestazione del 6 luglio 2002.

Il problema è stato risollecitato nel corso del 2011, dalla nostra O.S. e anche da altre sigle, e questo in considerazione del crescente numero di transiti nei ruoli civili (oltre 1.500 nel periodo tra il 2002 e il 2011), suscitando questa volta piena disponibilità  da parte dell’A.D., tenuto anche conto di quanto introdotto, in materia di mobilità verso le  AA.PP.,  dalla L. 183/2011.  E,  per questo,  con D.M. 22.12.2011,  fu costituito un “Gruppo di lavoro”  ad hoc,  presieduto dal Vice Segretario Generale civile avv. Di Palma, “con il compito di esaminare la disciplina  del transito del personale militare all’impiego civile… e di predisporre apposite tabelle di equiparazione tra personale militare e personale civile”.  Gruppo di lavoro nel quale, va ricordato, non ha trovato posto nessun esponente sindacale, come pure FLP DIFESA aveva chiesto ripetutamente.    

Un paio di mesi più tardi, era esattamente il 17 gennaio 2012,  si tenne a Segredifesa l’audizione (fu connotata proprio così!) a tavoli uniti delle OO.SS. nazionali, nella quale la nostra O.S. espresse le proprie considerazioni (si veda, a tal riguardo, il Notiziario n. 9 del 18.01.2012). Poi più nulla, sino ad oggi. Nel frattempo, però, è entrata in vigore la legge delega per la riduzione dello strumento militare (L. 244/2012), e con essa la previsione di (tanti) transiti ordinari (e non più solo per inidoneità fisica) nei ruoli civili, in soprannumero e senza vincoli rispetto alle dotazioni organiche e alle possibilità assunzionali.

Ci chiediamo allora:  ma non avevamo tutti chiesto modifiche della legge delega su questo punto?  E dove sta, a fronte delle attuali  previsioni della L. 244,  il nostro interesse a definire in questo momento la tabella?   Noi non ne comprendiamo davvero le ragioni e l’utilità,  e abbiamo il dubbio che l’Amm. abbia colto al volo l’ assist  fornito da chi ne ha fatto richiesta,  per chiudere subito la partita e aggiungere un altro tassello al progetto di gestire il grosso degli esuberi militari attraverso un corposo transito nei ruoli civili.

Ne seguiremo comunque attentamente gli sviluppi.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato: Lettera di convocazione

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