Registrato in Corte dei Conti il DPCM con le tabelle di equiparazione. Manca però quella militari-civili. Nostra lettera al Sottosegretario Rossi

Notiziario n. 95 del 14 settembre 2015 –

Riunione al Gabinetto del Ministro tra Vertici politici e OO.SS. nazionali

Riunione al Gabinetto del Ministro tra Vertici politici e OO.SS. nazionali

In data 17 agosto u.s., la Corte dei Conti ha registrato il D.P.C.M. 26.06.2015 recante le “tabelle di equiparazione”  che dovranno regolare la mobilità dei lavoratori pubblici tra i diversi comparti, e qualche giorno fa la F.P. ha pubblicato il testo integrale, che rendiamo disponibile anche su questa stessa pagina (allegato 1)

Il provvedimento, come noto, era stato concepito in ragione delle esigenze di ricollocazione del personale dipendente delle Province soppresse. Come si ricorderà, sullo schema di DPCM presentato dalla Ministra Madia,  si era tenuta il 2 aprile u.s. una riunione tecnica tra le Confederazioni Sindacali (per noi, la CSE)  e la Funzione Pubblica (F.P.)  per l’esame dello schema di provvedimento e delle c.d. “tabelle di equiparazione”  o “di corrispondenza”  tra i livelli economici di inquadramento, che serviranno a regolare i transiti tra  i diversi comparti della P.A. partendo dal livello d’inquadramento nell’Amministrazione cedente e individuando il corrispondente livello di inquadramento nell’Amministrazione ricevente.  Dunque, uno strumento fondamentale per regolare i processi di mobilità,  in primis quelli che interessano il personale delle ex Province alleggerite di molte funzioni a seguito della Legge Del Rio. Il punto più critico ed importante stava allora nella ricerca di precise garanzie ai fini del mantenimento da parte del personale in mobilità dei livelli retributivi in godimento nell’Amministrazione cedente  (vds. Notiziario n. 36 del 7.04.2015), che però l’art. 3 del DPCM certo non risolve in quanto dispone sì la conferma dei trattamenti, ma  “limitatamente alle voci con carattere di generalità e natura fissa e continuativa”, che certo non garantiscono in toto.

Venendo ora alle questioni di casa nostra, dobbiamo dire che il DPCM 26.06.2015 non reca alcuna tabella di equiparazione tra gradi militari e inquadramenti civili, cosa che invece interessa molto chi lavora nel M.D. Non se ne era parlato nella riunione in F.P. del 2 aprile, si pensò allora perché le tabelle esaminate erano quelle relative al personale contrattualizzato e i militari non lo sono,  ma ora abbiamo la conferma che il DPCM non reca nulla al riguardo, e la circostanza rafforza i dubbi da noi avanzati in precedenza.

Come si ricorderà, la Legge 244/2012 prevede per il personale militare transiti anche in via ordinaria (e non più solo per inidoneità fisica ex D.I.M. 18.04.2002) nei ruoli civili, e rende  pertanto necessaria, anche alla luce delle intervenute modifiche dell’ordinamento professionale, la ridefinizione della tabella. La prima proposta venuta da A.D. (Notiziario n. 45 del  18.04.2013, la tabella proposta da A.D. è ripubblicata su questa stessa pagina, allegato 3)  prevedeva  per il grado apicale dei SU. la possibilità di inquadramento in area 3^ anche senza laurea o in virtù di incarichi attribuiti dall’ordinamento agli U., peraltro senza limiti temporali minimi.   Rispetto a questa proposta iniziale, si saldò poi una posizione unitaria di tutte le OO.SS. che prevedeva il transito secco dei SU. in area 2^ e  degli U. in area 3^, una posizione successivamente fatta propria dall’allora Sottosegretaria Pinotti nella riunione del 12.11.2013 (Notiziario n. 122 di pari data), e conseguentemente fu inoltrata alla F.P. una proposta di tabella con quelle previsioni secche,  priva dei due asterischi in calce (vds. allegato 3)

Ebbene, da quel lontano novembre 2013 sono già passati invano 22 mesi,  sviluppi non ce ne sono stati sinora e l’A.D. è apparsa sempre evasiva al riguardo. A nostro avviso,  la cosa comincia a puzzare un po’  e, dopo aver letto il Libro Bianco, anche di più.  Come già detto (Notiziario n. 86 del 6.08.2015, ultima riunione con il Sottosegretario), non ci sorprenderebbe molto se, alla luce delle previsioni del D. Lgs. 8/2014 sulla gestione delle eccedenze militari e del Libro Bianco (art. 217, incarichi di responsabilità per i Marescialli),  sia in atto un deciso ripensamento da parte dell’AD e che domani ci si possa magari trovare davanti, già bella e confezionata, una tabella diversa. O magari siamo di fronte a un tentativo di prendere tempo per sfruttare al massimo la vecchia tabella del D.I.M 18.04.2002 con centinaia di ingressi in area 3^.  In ogni caso, a nostro avviso, servono risposte urgenti, e in virtù di questa esigenza abbiamo inviato in data odierna al Sottosegretario Rossi la lettera che pubblichiamo su questa stessa pagina come allegato 2 

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: DPCM 26.06.2015 – tabelle di corrispondenza tra comparti P.I.

Allegato 2: 14.09.15 – lettera di FLP DIFESA al Sottosegretario per tabella di equiparazione mil-civ

Allegato 3: L’originaria tabella-di-corrispondenza-predisposta-da-SMD (quella poi concordata con l’on. Pinotti è priva delle note in basso con l’ asterisco)

Allegato 4:  31.07.2015-Lettera di FLP DIFESA al Sottosegretario su problematiche accessi internet

Aggiornamento 17.09.2015 – DPCM pubblicato in Gazzetta: G.U. 216-17.09.15-pubblicazione DPCM 26.06.15-tabelle equip. liv.inq. 

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