Chiuso il confronto sul Regolamento del Lavoro Agile. Recepite le nostre proposte relative a: luoghi di svolgimento del L.A. (non sono fissi, e concordati con l’A.D. solo ove necessario); la fascia di contattabilità è di 4 ore; le istanze possono essere presentate in qualsiasi momento; stabilito il diritto di informazione delle rappresentanze sindacali territoriali sulla mappatura; i controlli del datore di lavoro riguardano le risultanze della prestazione agile, ma non anche le modalità di espletamento. Per contro l’AD si irrigidisce sul lavoro da remoto e sulla modulazione temporale delle giornate di lavoro agile (almeno un giorno alla settimana), in netto contrasto con le finalità di conciliazione della norma.

Notiziario FLP Difesa n. 28 del 19 aprile 2023

Lavoro Agile

Lavoro agile

Si è concluso in data odierna il confronto sindacale a Persociv con la delegazione trattante, per la definizione del Regolamento per il Lavoro Agile nella Difesa.

Sono state recepite altre fra le nostre proposte già formalmente presentate nel corso delle precedenti riunioni, inerenti:

  • i luoghi di lavoro:
    • viene finalmente recepita all’art. 2) la nostra richiesta di inserire fra i criteri di flessibilità che definiscono il lavoro agile la “Assenza di una postazione fissa per le attività svolte in modalità agile al di fuori della sede di lavoro”;
    • e all’art. 7 “Accordo individuale” si precisa che i luoghi di lavoro nei quali è possibile svolgere la prestazione agile saranno concordati col datore di lavoro “SOLO OVE NECESSARIO in relazione alla tipologia di attività e/o per assicurare la protezione dei dati trattati” , così come testualmente recita il CCNL 2019-2021 – art. 6-c2.

Va da sé che il combinato disposto dei due punti di cui sopra implica che il lavoratore non possa essere oggetto di controllo sulla postazione scelta in ciascuna giornata in modalità agile, come confermato anche al punto 7 dello stesso art. 7, laddove si precisa che il datore di lavoro esercita il suo controllo non sulle modalità di svolgimento del lavoro agile, ma sulla prestazione resa.

  • la fascia di contattabilità è stata quantificata in 4 ore giornaliere, e ovviamente non si identifica con la operabilità;
  • la presentabilità in qualsiasi momento dell’anno delle istanze di accesso al lavoro agile;
  • le relazioni sindacali territoriali: sarà infatti prevista l’informazione almeno in materia di mappatura locale, da destinarsi a OO.SS. Territoriali ed RSU, anche tenuto conto della necessità di un periodico aggiornamento; ma non vengono espressamente previste relazioni sindacali locali in materia di ammissione al lavoro agile, di applicazione di criteri di priorità, e di criticità in caso di mancato accoglimento delle istanze, sulla cui necessità FLP Difesa aveva insistito, pena la difficoltà di ragionare su eventuali non sempre giustificate prese di posizione del datore di lavoro nei confronti del lavoro agile o dei lavoratori interessati.

E’ stata eliminata invece, per ragioni di tipo antinfortunistico, la previsione della frazionabilità della giornata lavorativa parte in presenza e parte in modalità agile.

Per quanto attiene alla vexata quaestio della  modulazione temporale minima della prestazione agile di cui all’art. 8, che tutte le parti hanno sostenuto doversi quantificare in 8 giorni al mese,  l’Amministrazione si è dimostrata irremovibile confermando la modulazione minima in “almeno 1 giorno a settimana”, nonostante le unanimi proteste (ricordiamo come FLP Difesa ha da sempre ribadito la richiesta di almeno 8 giorni al mese proprio al fine di non vanificare lo spirito dell’istituto e le sue finalità di conciliazione delle esigenze personali con quelle professionali!). Ma l’AD si è impegnata ad una maggior apertura nel senso degli 8 giorni minimi in sede di emanazione delle circolari attuative, e comunque ne riparleremo in sede di aggiornamento che dovrebbe essere calendarizzato fra 6 mesi.

Nulla di nuovo neanche sulla nostra rivendicazione del diritto al Buono pasto anche per i lavoratori agili, in virtù del principio di conservazione del trattamento economico reso in presenza, come peraltro riconosciuto dall’ARAN: l’AD mantiene il suo atteggiamento pregiudiziale “stante l’inconciliabilità della modalità di lavoro agile… … con gli istituti della pausa psico-fisica… dal momento che il lavoratore è libero di organizzare la propria attività come meglio ritiene…”.

 Il testo definitivo, che alleghiamo, sarà seguito dalla emanazione di apposite circolari applicative di Persociv, e sarà oggetto di aggiornamenti/modifiche a distanza di almeno 6 mesi dalla sua formalizzazione.

A margine, abbiamo avuto aggiornamenti in merito alla nomina da parte della Funzione Pubblica dei membri (solo militari…) delle Commissioni esaminatrici per i concorsi Difesa a 333 posti fra funzionari e assistenti per vari Enti in tutta Italia e per i 315 posti  riservati all’Arsenale della M.M. di Taranto.

Sono imminenti le preselezioni, per le quali i candidati devono prepararsi. Info di dettaglio sono rinvenibili sul portale INPA a cui i candidati dovrebbero essersi iscritti per poter presentare le istanze di partecipazione.

E’ tutto, fraterni saluti.

IL COORDINAMENTO NAZIONALE  – Maria Pia BISOGNI – Pasquale BALDARI

Allegato : 19.04.2023 REGOLAMENTO Lavoro Agile