NOTIZIARIO N. 01 DEL 22 GENNAIO 2026
PRIMA RIUNIONE INTERLOCUTORIA A PERSOCIV
Attività svolte nell’anno 2025 e argomenti da calendarizzare per l’anno 2026

Si è svolta in data odierna un incontro interlocutorio a Persociv, tra la Delegazione trattante di parte pubblica e le OO.SS. nazionali, per fare un punto di situazione sulle attività da svolgere orientativamente nell’anno 2026, anche sugli argomenti proposti dalla parte sindacale, nonché sulle attività svolte nell’anno 2025 riepilogate con lettera dell’Amministrazione prot. n° 83609 del 18 dicembre 2025, sull’aggiornamento dei concorsi e procedure di valorizzazione del personale (progressioni orizzontali e progressioni verticali dell’anno 2025), dell’attivazione degli ulteriori strumenti di flessibilità come il coworking (circolare prot. 81986 del 11.12.2025) e l’orario di lavoro articolato su 4 giorni (lettera agli Organi Programmatori prot. 81406 del 10.12.2025), del welfare e della mobilità straordinaria legata alla Legge 104/1992 (circolare prot. 84830 del 23.12.2025).
Preventivamente alla riunione odierna, la FLP DIFESA ha inviato a Persociv due lettere datate 14 gennaio 2026 (Allegato 1)-e in (Allegato 2), segnalando e proponendo, anche in corso di riunione, richieste su una serie di argomenti da approfondire/definire e/o da trattare ex novo in corso d’anno. , ad esempio: l’incontro di approfondimento sul Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale (PTFP) 2026-2028 prima dell’approvazione e della pubblicazione dell’atto entro il 31.01.2026; la necessità di migliorare la circolare sulla mobilità straordinaria per la legge 104/92; la pubblicazione della graduatoria delle progressioni verticali (PEV) in deroga del 2025 dall’area Assistenti all’area Funzionari; l’emanazione del bando per le P.E.V dall’area dei Funzionari all’area delle Elevate Professionalità; le risorse economiche assegnate per lo straordinario dell’anno 2026; la risoluzione con il NOIPA della problematica afferente l’aggiornamento delle buste paga degli ex militari transitati all’impiego civile che sta provocando la maturazione di debiti e carichi fiscali sbagliati; l’urgente emanazione della circolare di Persociv per l’applicazione dell’art. 1 e 2 della Legge 106/2025; l’emanazione di una circolare sui turnisti, anche in via sperimentale; l’avvio degli incontri all’OPI per l’esamina degli incarichi a cui riconoscere le indennità di specifica responsabilità del personale Assistente e, dopo la proposta dell’OPI e il definitivo incontro a Persociv, di consentire il pagamento agli aventi titolo dell’indennità maturata per l’anno 2025; l’avvio della contrattazione del FRD 2026 per consentire di effettuare, il prima possibile, le progressioni orizzontali (sviluppi economici) e le progressioni verticali in deroga fra le aree che dal CCNL vigente sono previste sino al 30.06.2026 ecc…
A riguardo, evidenziamo che molte delle ns. proposte sono state di fatto attenzionate dall’Amministrazione, a partire dalla già programmata riunione sul PTFP 2026-2028 per mercoledì 28 gennaio 2026.
Si riportano di seguito i punti illustrati dal Presidente della Delegazione trattante di parte pubblica, dott.ssa Maria DE PAOLIS, e i suoi collaboratori nonché alcune osservazioni di FLP DIFESA:
- La circolare sulla mobilità straordinaria legata alla legge 104/1992 (art. 33 commi 5 e 6), emanata in data 23/12/2025, a causa di una serie di “vicessitudini” interne non programmabili, pur mancando, della preventiva informazione alle OO.SS. prima della sua pubblicazione, come abitualmente avviene, in ogni caso serviva per ridurre i tempi di applicazione, rispetta i contenuti delle norme legislative primarie (legge 104/1992) attualmente vigenti sull’argomento, senza obbligo di un confronto sindacale, e corrisponde alle linee guida già illustrate in un precedente incontro illustrativo con i sindacati; peraltro, è una circolare migliorativa su tale ragionamento rispetto alla circolare del 2019 in uso negli Enti; ciò nonostante, tale circolare potrebbe essere ulteriormente migliorata e soggetta a modifiche/integrazioni stante il periodo di sei mesi di sperimentazione e consente anche alle OO.SS. nazionali, oltre agli Enti e ai dipendenti, di monitorare gli effetti sia in termini applicativi che funzionali, verificando la linearità del processo delle nuove procedure adottate e conseguentemente segnalare eventuali criticità.
Inoltre, con l’informativa del 16 gennaio c.a., è stato comunicato alle OO.SS. che i bandi saranno pubblicati a stretto giro (presumibilmente la prossima settimana) nella sezione del sito istituzionale di Persociv “Procedure di mobilità” e avranno i seguenti codici identificativi alfanumerici di cinque caratteri: ETMM3 per la 104/1992, valido dalla apertura del bando al 20.02.2026, termine in cui verrà chiuso il primo bando; TK2KB per il 42-bis DLvo 151/2001 valido per l’annualità 2026; SYSF8 per la legge 266/1999, valido per l’annualità 2026.
Sull’argomento, la FLP DIFESA nel suo intervento, considerando il carattere interlocutorio della riunione, ha ritenuto opportuno sottolineare solo che dalla circolare si evince chiaramente la volontà dell’Amministrazione di superare alcune rigidità pregresse, di intervenire su meccanismi che nel tempo si sono “ingrippati”, in particolare rispetto al tema degli organici e dell’utile impiego. Questo intento lo cogliamo e lo apprezziamo. Tuttavia questa impostazione si scontra con una realtà oggettiva: una mobilità ordinaria di fatto bloccata da anni e un cambiamento molto significativo rispetto all’impianto della mobilità straordinaria così come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi.
Dalla lettura della circolare emergono infatti alcune criticità, ad esempio: il comma 1, con il bando a due mesi, rischia di essere inefficace in quelle regioni che da tempo sono strutturalmente in sofferenza di organico; sappiamo tutti che lì non si sposterà nessuno; il comma 3, che introduce una forte dimensione di temporaneità.
Questa impostazione, comprensibilmente, sembra mutuata dal modello militare. Tuttavia è necessario rappresentare che il personale civile ha esigenze profondamente diverse. Il personale militare, anche per cultura professionale, è abituato alla mobilità e dispone di strumenti di supporto abitativo: alloggi di servizio, caserme, sistemazioni temporanee. Il personale civile no. Se un lavoratore civile si sposta, ha bisogno di una stabilità abitativa minima. Una mobilità “temporanea” pone problemi molto concreti: come ci si regola con un contratto di locazione? Con una sistemazione familiare già complessa? E parlo di situazioni reali: personale che si avvicina al domicilio familiare ma trova abitazioni già sature, magari con la presenza di un assistente o di altri familiari fragili. Non sono esempi teorici, sono casi concreti.
Inoltre, allo stato attuale, nella circolare non trovano più adeguato spazio fattispecie che in passato erano previste: i gravi motivi, il cumulo di situazioni tutelate dalla legge 104 all’interno dello stesso nucleo familiare. Oggi non è chiaro dove e come queste condizioni possano essere rappresentate nella domanda.
Un ultimo punto, molto pratico: è stato giustamente richiamato lo strumento dello smart working, che condividiamo pienamente. Tuttavia dobbiamo ricordare che nel Ministero della Difesa la maggioranza del personale civile ha profili tecnici, per i quali il lavoro agile non è sempre applicabile.
In assenza di utile impiego stabile, questi lavoratori rischiano di trovarsi intrappolati in una mobilità temporanea senza reali soluzioni. Per questo riteniamo che la fase di sperimentazione della circolare sia l’occasione giusta per introdurre correttivi e aggiustamenti, tenendo conto dell’impatto reale che queste misure avranno sul personale civile.
- Allo stato dell’arte, le nuove Tabelle Ordinative Organiche sono ancora parziali e non consentono di avviare la mobilità ordinaria; la volontà di emanare il bando potrebbe concretizzarsi al termine della sperimentazione della mobilità straordinaria per legge 104/92 e delle assunzioni dei vincitori o degli scorrimenti degli idonei dei concorsi già fatti (es. la prossima settimana saranno chiamati i 267 Funzionari della graduatoria del 2025), precisando che per lo scorrimento degli idonei non vincitori delle graduatorie di tutti i concorsi conclusi sino al 2025 non è applicabile la norma legislativa del “taglio degli idonei”.
- La modalità ordinaria per la stipula dei nuovi contratti di assunzione, a partire dai predetti 267 Funzionari, prevede che saranno sottoscritti tramite firma digitale, riservando la firma in presenza a Roma solo per casi eccezionali. Una procedura che condividiamo pienamente, perché elimina tanti disagi ed è perfettamente in linea con il progresso tecnologico, così come da tempo proposto e sostenuto da FLP DIFESA.
- A breve saranno convocati 9 Dirigenti Amministrativi per la firma del contratto, prevedendo orientativamente le assunzioni entro marzo 2026.
- Per quanto riguarda le attività svolte nel 2025 dal tavolo contrattuale nazionale, è stato richiamato quanto riportato nel documento riepilogativo dell’Amministrazione del 18 dicembre 2025.
- È stato pubblicato per il Ministero della Difesa, il bando di concorso su base regionale per 1100 unità, di cui 600 posti per Assistenti Amministrativi e 500 posti per Assistenti tecnici, con scadenza presentazione delle istanze entro e non oltre il 27.01.2026.
- E’ terminata la riorganizzazione dell’Area T/A e conferiti i 45 incarichi dirigenziali a far data dal 01.01.2026.
- Sarà trasmesso alle OO.SS. nazionali, a breve termine, l’organigramma di Persociv contenente le denominazioni dei nuovi Uffici, i nomi dei Dirigenti, caselle di posta di riferimento, ecc.
- Con nota Persociv, prot. n°83054 del 16.12.2025 (Allegato 3), è stata avviata la procedura di interpello per il conferimento di incarichi dirigenziali di livello non generale (scadenza 09.01.2026), e che riguardano l’Area T/A Centrale, l’Area Giustizia Militare, l’Area Tecnico Operativa (Vice Direttore e Capo Servizi Supp. Interno del CSSN di La Spezia, Capo 3° Reparto Tecnico Scientifico del CSSN di La Spezia), l’Area Tecnico Industriale (Vice Direttore di Marinarsen La Spezia, Vice Direttore di Marinarsen Taranto, Vice Direttore di Marinarsen Augusta, Vice Direttore di CIMA Aulla; Direttore Direzione Amministrativa di Marinarsen Taranto; Capo Reparto Amministrativo di Marinarsen La Spezia; Capo Reparto Amministrativo di Marinarsen Augusta, Capo Reparto Supporto Tecnico Arsenale di Marinarsen Augusta).
- Nel Comitato Tecnico all’uopo costituito per la nuova riforma delle Forze Armate, è presente una rappresentanza di Segredifesa (anche il D.G. di Persociv, dott.ssa Maria DE PAOLIS) per le tematiche del personale civile.
- Entro la prima decade di febbraio 2026, saranno costituiti due OPI, uno per i Dirigenti e uno per le aree funzionali, e con quest’ultimo, si potranno avviare gli incontri per l’esamina degli incarichi a cui riconoscere le indennità di specifica responsabilità del personale Assistente, per poi inviare le osservazioni e proposte a Persociv per le procedure successive.
- Per la circolare sui turnisti, sono ancora in corso le valutazioni della Delegazione trattante di parte pubblica, attraverso incontri e interlocuzioni con SMD e le singole FF.AA..
- Per quanto riguarda l’orario delle 36 ore su 4 giorni settimanali, l’avvio della sperimentazione prevista nella lettera prot. 81406 del 10.12.2025 inviata agli Organi Programmatori, in fase di prima applicazione, ha l’obiettivo di adottare tale orario in Enti con attività non smartabili, senza precludere in seguito, la possibilità di adottarla anche per i dipendenti che svolgono attività smartabili.
- Avviata il 19 gennaio c.a. la procedura amministrativa di richiesta assegnazione delle risorse economiche per la costituzione del FRD 2026 e si attende la certificazione dell’UCB. Orientativamente, corrispondono a circa 91 milioni di euro da cui detrarre la quota del 4% di spettanza dell’AID, residuando circa 87 milioni di euro ai quali si aggiungeranno entro ottobre-novembre c.a. le risorse del FESI oggi non quantificabili.
- All’inizio del mese di febbraio 2026, sarà pubblicata la graduatoria delle progressioni verticali in deroga effettuate nell’anno 2025 dall’area Assistenti all’area Funzionari.
- Per quanto riguarda le progressioni orizzontali 2026 (sviluppi economici), al momento, sono stati si ipotizzati circa 4.900 posti suscettibili di variazione, con un impegno di spesa di circa 9 milioni e mezzo di euro.
- Per il Benessere del personale 2026 (Capitolo 1266) a seguito dell’assegnazione delle risorse economiche pari alla quota inziale ricevuta nel 2025 di circa 1.200.000 euro, è stata avviata la procedura di richiesta delle integrazioni a SMD al fine di parificarle a quelle definitivamente ricevute nell’anno 2025, pari a circa 2 milioni di euro.
- A breve sarà avviata da Persociv la ricognizione dello spesato per ppl, turni e reperibilità del secondo semestre 2025.
- Per lo straordinario, a seguito della legge di bilancio 2026, a breve saranno assegnate al Ministero le risorse economiche dell’anno 2026 e rese disponibili dagli Organi Programmatori come anticipo agli Enti pari al 50% delle stesse, da utilizzare anche per pagare lo straordinario effettuato a fine anno del 2025. Una notizia che non soddisfa la FLP DIFESA perché in contrasto con quanto comunicato dagli Organi di Vertice del Ministero, ivi comprese le stesse FF.AA. ad es. MARISTAT, vale a dire che assicuravano un aumento consistente di tali risorse economiche per il personale civile, di fatto, chiamato a sopperire alle crescenti carenze di organico e ad assicurare i servizi essenziali con la reperibilità. Invece, questi lavoratori si ritrovano, in controtendenza alle norme contrattuali sullo straordinario, banca delle ore e reperibilità, che prevedono il pagamento di tali ore o a richiesta del dipendente di convertirle a compenso orario, ad essere obbligati a tramutare in ore a compenso le ore di straordinario senza copertura finanziaria, con nocumento non solo alle aspettative economiche del dipendente civile ma anche all’assicurazione dei servizi dell’Amministrazione perché i dipendenti civili per compensare tali ore dovranno necessariamente assentarsi dai posti di lavoro.
- È stata avviata la procedura di richiesta della riassegnazione delle somme non spese negli ultimi mesi del 2025, che arriveranno verso aprile-maggio 2026, al fine di poter pagare ppl, turni e reperibilità 2025 di fine anno.
Per ora è tutto. Fraterni saluti.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE FLP DIFESA
Antonio NAPPO – Pasquale BALDARI – Vincenza TEOFILI – Leonia CARDONE


















