Definita e gia inviata alla Funzione Pubblica la proposta dell’A.D. per i nuovi organici civili

Notiziario n. 136 del 17 ottobre 2012 –

L’Amministrazione della Difesa ha definito e già inviato alla Funzione Pubblica (FP) la proposta di riduzione degli organici civili in applicazione dell’art. 2  Legge 8.08.2012, n. 135 (“spending review”), che è stata messa a punto sulla base degli indirizzi contenuti nella Direttiva n. 10 a firma del Ministro Patroni Griffi.  In allegato, la nota del Gabinetto con la relativa tabella che ricomprende sia i nuovi organici riferiti al personale non dirigente che quelli riferiti al personale non dirigente.

Con riferimento alle aree funzionali,  rispetto a quanto anticipato alle OO.SS. nella riunione del 2 u.s. (si veda a tal riguardo il nostro Notiziario n. 129 di pari data e relativa tabella allegata),  la proposta inviata alla F.P. mantiene  lo stesso impianto e le stesse scelte di fondo finalizzate a scongiurare situazioni di esubero al 30 giugno 2013 che verrebbero collocate  nelle “liste di disponibilità”  (la c.d. “cassa integrazione degli statali”,  con trattamento economico pari al 65% circa di quello complessivo attuale e per un massimo di 24 mesi, dopo i quali si aprirebbero le porte del licenziamento e dell’uscita dai ruoli). Cambiano solo alcuni numeri  in conseguenza delle ultime verifiche effettuate dall’Amministrazione in ordine ai lavoratori che matureranno i requisiti per il collocamento in pensione al 31 ottobre p.v.,  ma il risultato finale appare addirittura più favorevole in quanto si riduce il numero dei soprannumeri  (rispetto a quanto comunicato nella riunione del 2 u.s.: -10 in area 1^ e -153 in area 2^).  Dunque, a fronte del numero di posizioni riassorbibili rilevate da Persociv e comunicate alle OO.SS. nella riunione del 2 u.s.,  si allarga il paracadute per evitare i rischi di collocamento in disponibilità e di perdita di posti di lavoro.  In allegato, la tabella riassuntiva da noi rielaborata in base ai dati contenuti nella tabella del Gabinetto.

Rispetto agli organici attuali, derivanti dall’ ultimo taglio apportato in applicazione della Legge 148/2011  il cui DPR attuativo è ancora in corso di registrazione,  il dato più significativo, val la pena di ribadirlo, riguarda la scelta di recuperare in dotazione organica  il personale di area 1^ (al netto dei pensionamenti previsti fino al 2014),  una operazione questa che oggi tutte le OO.SS. segnalano come frutto della propria iniziativa, anche chi a suo tempo (era la primavera del 2005) condivise la proposta e acconsentì alla cancellazione dagli organici di quasi tutto il personale di area 1^.   FLP DIFESA assunse allora una posizione decisamente contraria, come è dimostrabile dalla lettura del nostro Notiziario n. 27 del 31.03.2005, che pubblichiamo in allegato sul nostro sito web  a beneficio di quanti, e non sono pochi, hanno nel frattempo smarrito la memoria.  Come sono altrettanto dimostrabili, attraverso l’ archivio storico della nostra O.S. accessibile dal nostro sito web,  le tante iniziative avviate dalla nostra O.S. nel corso di questi ultimi anni per rimarginare quella ferita che altri, anche recentemente, hanno rivendicato come scelta di grande responsabilità!

La proposta messa a punto dall’Amministrazione dovrà ora passare al vaglio della Funzione Pubblica ed essere “valutata ed approvata nel quadro più generale relativo a tutte le pubbliche Amministrazioni”. Noi ovviamente speriamo che l’intelligente quadratura trovata dall’Amministrazione della Difesa non registri ostacoli di sorta a Palazzo Vidoni.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: La nota del Gabinetto del Ministro

Allegato 2: Tabella elaborata da FLP DIFESA

Allegato 3: Notiziario FLP DIFESA n. 27 del 31 marzo 2005

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