Riunione con il Sottosegretario sulla tabella di equiparazione. Alla Funzione Pubblica, la bozza predisposta dall’Amministrazione ma senza le note in calce

Notiziario n. 122 del 12 novembre 2013 –

Nonostante i diversi impegni connessi con le commemorazioni dei caduti di Nassiriya, di cui proprio oggi ricorre il decennale, e quello immediatamente successivo in una trasmissione televisiva, il Sottosegretario delegato sen. Roberta Pinotti ha mantenuto fede nel pomeriggio di oggi all’impegno di incontrare le OO.SS. per un confronto sullo spinoso problema legato alla tabella di equiparazione tra gradi militari e inquadramenti civili,  sulla base della quale verranno regolati i transiti del personale dai ruoli militari ai ruoli civili della Difesa e a quelli di altre Amministrazioni Pubbliche.

L’ esigenza di una profonda rivisitazione della vigente tabella di equiparazione, quella allegata al Decreto Interministeriale 18.04.2002 che regola attualmente i transiti nei ruoli civili dei militari inidonei al servizio per motivi sanitari,  è cosa che le OO.SS. della Difesa  hanno rappresentato da tempo  e tra queste, naturalmente,  anche FLP DIFESA che, insieme ad altri Sindacati autonomi,  contro quella tabella organizzò dieci anni fa una forte protesta culminata con la grande manifestazione del 6 luglio 2002.

Il problema è stato risollecitato nel corso del 2011, dalla nostra O.S. e anche da altre sigle, e questo in considerazione del crescente numero di transiti nei ruoli civili (oltre 1.500 nel periodo tra il 2002 e il 2011), suscitando questa volta  disponibilità  da parte dell’A.D., tenuto anche conto di quanto introdotto, in materia di mobilità dei militari, dalla Legge 183/2011 (art. 4, comma 96, allegato sul sito).  Per questo,  con D.M. 22.12.2011,  fu costituito un “Gruppo di lavoro”  ad hoc,  presieduto dal Vice Segretario Generale civile avv. Di Palma, “con il compito di esaminare la disciplina  del transito del personale militare all’impiego civile… e di predisporre apposite tabelle di equiparazione…..”.    Un paio di mesi più tardi, era esattamente il 17 gennaio 2012,  si tenne a Segredifesa l’audizione (fu connotata proprio così!)  a tavoli uniti delle OO.SS. nazionali, nella quale la nostra O.S. espresse le proprie considerazioni (si veda, a tal riguardo, il Notiziario n. 9 del 18.01.2012). Poi più nulla. Nel frattempo, però, era entrata in vigore la legge delega per la riduzione dello strumento militare (L. 244/2012), e con essa la previsione di transiti ordinari (e non più solo per inidoneità fisica) nei ruoli civili, che rendeva in un qualche modo necessaria, anche alla luce delle intervenute modifiche dell’ordinamento professionale, la ridefinizione della tabella. Arrivammo così al 17 aprile 2013, data nella quale l’allora Sottosegretario Magri rese nota alle OO.SS. la bozza di nuova tabella messa a punto dall’Amministrazione, qui allegata.

Detta tabella prevede  l’inquadramento dei  Sottufficiali in area 2^ e quello degli Ufficiali  in area 3^, nelle diverse fasce retributive a secondo del grado di provenienza. Fa eccezione, e qui sta il punto,  il grado apicale dei Sottufficiali (1° Maresciallo, anche con qualifica di Luogotenente)  per i quali è previsto il transito in area 3^- prima fascia retributiva-  qualora “in possesso del diploma di laurea specialistica  o quadriennale vecchio ordinamento  o dall’aver svolto, con valutazione positiva, un incarico che l’ordinamento attribuisce agli Ufficiali”  ai sensi degli artt. 839 (personale FF.AA.) e 848 (personale Arma CC) del Codice dell’Ordinamento Militare (D. Lgs. n. 66/2010).  Rispetto a questa proposta dell’A.D., si saldò successivamente, partendo da posizioni anche diverse e nel corso  i tavoli tecnici e politici di luglio (Notiziario n. 87 del 29.07.2013),  una posizione unitaria di tutte le OO.SS., che di fatto chiedevano il transito secco dei Su. in area 2^ e  degli U. in area 3.   Una posizione più volte ribadita dalle OO.SS.,  e in ultimo anche nella riunione al Gabinetto del 23 u.s..

Veniamo ora alla riunione odierna. Nel suo breve intervento introduttivo,  la sen. Pinotti è partita proprio dalla presa d’atto da parte dell’Amministrazione Difesa della posizione unitaria del tavolo sindacale,  che risultava però antitetica rispetto alle richieste provenienti dalle Rappresentanze militari (COCER).  A fronte di questa diversità di posizioni, difficilmente  conciliabili tra loro, il Ministro Mauro ha così deciso di rinviare la questione direttamente alla Funzione Pubblica, alla quale l’art. 4, comma 96,  della legge 12.11.2011, n. 183 – richiamato nell’art. 3, comma 1, let e, della legge delega n. 244/2012 – demanda, di concerto con il MEF, la definizione della tabella di equiparazione che poi dovrà essere adottata attraverso apposito DPCM. La sen. Pinotti ha anche aggiunto che la nostra Amministrazione intenderebbe sollecitare la Funzione Pubblica a sentire direttamente,  sull’argomento, le Parti interessate (OO.SS. e COCER), anche allo scopo di acquisire utili elementi di valutazione.

E’ poi iniziato il consueto giro di tavolo, con gli interventi di tutte le OO.SS. presenti.  La nostra O.S. ha riproposto le considerazioni già svolte ad aprile scorso al momento della consegna alle OO.SS. della proposta dell’Amministrazione:  la nuova tabella rappresenta certo, a nostro giudizio, un punto di avanzamento rispetto alla vigente tabella  allegata al Decreto 18.04.2002 (e anche rispetto a quella concordata da CGIL-CISL-UIL con l’Amministrazione, e poi arenatesi nelle secche del MEF).  C’è però solo un problema:  saremmo d’accordo a discutere di inquadramento in area 3^ di Primi Marescialli e Luogotenenti in possesso dei requisiti indicati in calce alla tabella presentata dall’Amministrazione, ma a condizione che si trovino percorsi e strumenti idonei a garantire analoga progressione al personale civile attualmente inquadrato in area 2^ in possesso di requisiti assimilabili  (lauree specialistiche e funzioni/incarichi/titoli), che certo non rappresentano merce sconosciuta in  quell’area.  Era proprio questa, ha proseguito la nostra O.S.,  il punto che FLP aveva richiesto fosse inserito nella delega.   Atteso però che la legge 244 non contiene alcuna norma al riguardo, e atteso altresì che le disposizioni  attualmente vigenti non consentono alcuna progressione tra le aree,  è di tutta evidenza che la tabella di equiparazione  non può in alcun modo recare quelle varianti proposte dall’Amministrazione, che potrebbero portare all’inquadramento in area 3^ anche di Su. non in possesso di laurea ma solo in virtù di incarichi attribuiti dall’ordinamento agli U., peraltro senza indicare neanche l’ambito temporale minimo.

Ciò premesso, FLP DIFESA ha rappresentato al Sottosegretario come la decisione del Ministro di rinviare la questione  alla Funzione Pubblica appaia una posizione francamente un po’ debole, sebbene comprensibile sul piano della ricercata equidistanza dalle posizioni contrapposte  delle Rappresentanze delle due componenti di personale. A tal riguardo,  la nostra O.S. ha chiesto invece all’Amministrazione un atto di coraggio: siccome, rispetto alla gestione dei tagli di personale,  la delega prima e gli schemi di decreti attuativi di conseguenza, danno corpo ad una inaccettabile disparità di trattamento e di opzioni tra civili e militari,  che almeno sulla questione tabella il Vertice politico assuma una posizione a sostegno della tesi delle OO.SS.,  e dunque faccia  propria  la tabella  depurata dalle due note asteriscate in calce, il che, tradotto in soldoni, significherebbe tutti i Su. in area 2^ e tutti gli U. in area 3^.

Infine, in merito alle problematiche ancora aperte legate ai decreti attuativi della delega,  la FLP DIFESA ha ricordato le questioni già poste nella precedente riunione del 23 u.s. (vds. Notiziario n. 116 di pari data), e ha chiesto che il Ministro Mauro incontri le OO.SS. prima che i testi definitivi dei due decreti attuativi vengano sottoposti  all’esame del Consiglio dei Ministri in seconda e definitiva lettura.

A conclusione del giro di tavolo, ha ripreso la parola il Sottosegretario che ha comunicato che la nostra Amministrazione invierà alla F.P. la tabella senza i due asteriscati in calce.  Bene, ne siamo davvero soddisfatti,  forse  l’atto di coraggio che abbiamo sollecitato potrebbe anche arrivare. Ne vedremo naturalmente gli sviluppi nei prossimi giorni,  e ne riferiremo tempestivamente ai lavoratori.

Il prossimo appuntamento sarà il tavolo tecnico-politico su mobilità e reimpieghi: se ne parlerà a fine novembre/primi di dicembre.

(Giancarlo Pittelli)

Allegato 1: Proposta A.D. tabella corrispondenza gradi – qualifiche

Allegato 2: Stralcio art 4 comma 96 legge 183 del 2011

Allegato 3: Il Decreto 18 aprile 2002 con la vigente tabella di corrispondenza

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