Riunione con il D.G. di Agenzia Industrie Difesa. Le risultanze del bilancio 2016 e i piani per il 2017. Sviluppi economici: non certificato ancora l’accordo FUA 2016, ma il bando vedrà la luce il 22 novembre. Poi, 15 giorni per presentare le istanze

Notiziario n. 128 del 10 novembre 2016 –

L'ing Anselmino, D.G. AID, in visita all'Arsenale Militare di Messina

L’ing Anselmino, D.G. AID, in visita all’Arsenale Militare di Messina

A conclusione della riunione del 7 set u.s., il D.G. AID aveva accolto il nostro invito per “un incontro a breve specificamente destinato all’esame delle prime risultanze del bilancio 2016 con riferimento alle diverse Unità Produttive (UP), anche in considerazione di quanto previsto dalla Legge 23.12.20114, n. 190 che, all’art. 1  comma 379, ha disposto il termine del  31.12.2016 per il raggiungimento della condizione di “economica gestione” per tutti gli Enti AID” (vds Notiziario n. 103 di pari data).  L’incontro da noi richiesto è avvenuto ieri, ed è servito per fare il punto di situazione sulle diverse U.P..

Il D.G. AID ha innanzitutto ricordato come il  2016 sia servito a consolidare il nuovo modello di business e il nuovo modello organizzativo varato nel 2015.  Il “piano triennale 2016-2018”  è già passato positivamente al vaglio del Collegio dei Revisori dell’Agenzia, ed è già stato inviato al Gabinetto del Ministro. Il risultato complessivo di gestione 2016 chiuderà con un saldo negativo di circa -10 M€, un po’ meno del 2015 quando il saldo era stato pari a -17,1 M€ e con una riduzione del 6% della produzione. Ovviamente, il previsto saldo negativo 2016 è il risultato delle attività delle U.P., alcune delle quali presentano risultati positivi (Firenze; Noceto; Baiano e Gaeta, che peraltro ora dematerializza e conserva in ambito interforze), altre risultati ancora negativi pur in costante decrescita (Messina; Fontana Liri  e Torre A., con riferimento al revamping di mezzi)  e altre infine presentano tuttora alcune criticità (Castellammare e ancora Torre, con riferimento al “business aspide” che sta venendo meno).

 A tal riguardo, abbiamo rappresentato all’ing. Anselmino che, a fronte di questa situazione, la scadenza del 31.12.2016 diventa pericolosa per alcune U.P., e servirà pertanto una ulteriore proroga, almeno sino al 31.12.2017, per traguardare l’”economica gestione”.  Atteso che il DDL bilancio 2017 nulla purtroppo reca al riguardo, occorrerà che il Governo presenti un emendamento al DDL ai fini proroga.

Sul fronte della forza lavoro in AID, il DG ha precisato che nel 2017 verranno trasformati in contratti a tempo indeterminato una quindicina di rapporti oggi a tempo determinato. Nel triennio 2016/2018, sono previste circa un centinaio di cessazioni dal servizio di lavoratori AID e, stante le vigenti limitazioni in materia di turnover, per alcune professionalità si procederà ad assunzioni interinali, con contratti però che dal prossimo anno saranno più legati alle commesse.  A Gaeta, sono state avviate quest’anno positive esperienze formative (“tirocinanti”), e per il 2017 le nuove assunzioni potrebbero ricomprendere anche le c.d. “categorie protette” nei limiti previsti dalla legge. A tal proposito,  abbiamo preso atto degli intendimenti di AID, ma ribadendo ancora una volta la nostra opinione sul fatto che servirebbe un piano straordinario di assunzioni per dare stabilità e ridurre i contratti di lavoro precari.

Sul fronte relazioni sindacali, abbiamo segnalato alcune criticità esistenti (Messina in primis, ma anche Gaeta e altre U.P.),  che toccano anche la gestione della performance individuale nelle U.P. .

In ultimo, abbiamo chiesto e ottenuto notizie in merito agli sviluppi economici 2016 in ambito Agenzia, di cui all’Ipotesi di accordo sottoscritta in data 14.09.2018 anche  da noi (numeri diversi rispetto alla Difesa, si veda il Notiziario n. 106/2016).  L’Ipotesi non è stata ancora certificata da MEF e FP, il termine per la certificazione scade comunque il 22 p.v., e dunque in pari data, in caso di non riscontro da parte degli Organi certificatori,  il D.G. è intenzionato a pubblicare il bando rendendo operativa la piattaforma on line (diversa da quella della Difesa) attraverso la quale i dipendenti interessati potranno proporre istanza di partecipazione alle selezioni entro 15 giorni.

Tutte le U.P. si renderanno disponibili per la trasposizione in forma telematica delle istanze di lavoratori impossibilitati a farlo in prima persona,  previa autocertificazione dei dati su apposito fac-simile.

Sul fronte lavori insalubri, AID attende gli sviluppi della vicenda che è ora affidata al tavolo politico.

(Giancarlo Pittelli)

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